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WWE:REPORT SMACKDOWN 23/10/20

Giuseppe Junior Pagliuca

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La puntata di SmackDown viene aperta dal Kevin Owens Show, con Kevin Owens che introduce il suo ospite: Daniel Bryan.
KO chiede come vede il futuro di SmackDown, e Bryan risponde dicendo che vede un bel roster, e soprattutto molto giovane.
Daniel dice che vorrebbe vedere difese titolate tutte le settimane, in particolare il titolo intercontinentale.
Owens dice che non ha mai vinto i titoli di coppia, facendo intendere di voler far coppia con Bryan.
Vengono interrotti prima da Dolph Ziggler e Robert Roode, e poi anche dagli Street Profits e Shinsuke & Cesaro, facendo scattare una mega rissa sul ring.
Viene sancito Daniel Bryan, Kevin Owens & Street Profits vs Cesaro, Shinsuke Nakamura, Robert Roode & Dolph Ziggler.

Gli Street Profits, Daniel Bryan & Kevin Owens battono Cesaro, Dolph Ziggler, Robert Roode & Shinsuke Nakamura.

Andiamo in tribunale, con Otis e The Miz.
Miz dice che il Money In The Bank deve stare nelle mani di un vero wrestler.
Otis risponde che la valigetta è la sua perché l’ha vinta. L’avvocato di Miz da ragione ad Otis, e viene licenziato dal Magnifico.

Bianca Belair batte Zelina Vega in pochi minuti.

Lars Sullivan batte Shorty G grazie alla sua Freak Accident.
Nel backstage, Shorty dice da oggi in poi, tornerà ad essere Chad Gable.

Sul ring c’è la SmackDown Women’s Champion, Bayley.
Bayley dice che non ha firmato il contratto per Hell In A Cell, perché Sasha Banks non merita un’opportunità titolata.
Viene interrotta proprio dalla Boss, facendo scattare una rissa tra le due.
Alla fine, Sasha, con le maniere forti, costringe Bayley a firmare il contratto per Hell In A Cell, e il match tra le due viene confermato.

Torniamo in tribunale, con JBL come giudice.
Arrivano Asuka, Rey Mysterio e Tucker a difendere Otis.
Alla fine, il giudice JBL decide che la valigetta dovrà rimanere ad Otis, ma Miz lo corrompe con una valigetta nera, e JBL annuncia che il magnifico ed Otis si affronteranno ad Hell In A Cell con la valigetta del Money In The Bank in palio.

Seth batte il suo ex discepolo, Murphy.
Nel post match il Messiah prende una mazza da Kendo, ma interviene Aalyah Mysterio a salvare Murphy.
Interviene anche Dominik, che però viene attaccato da Seth Rollins.
A questo punto arriva Rey Mysterio, con Rollins che va via.

Arriva sul ring il WWE Universal Champion, Roman Reigns, accompagnato da Paul Heyman.
Sul megaschermo, appare Jimmy Uso, dicendo che alle spalle di Roman si trova suo fratello.
Jey attacca Roman, per poi andare via fiero.
Reigns si rialza e dice che ad Hell In A Cell la pagheranno, annunciando che se batterà Jey, entrambi i fratelli uso saranno espulsi dalla loro famiglia.

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Calcio

Inter batte la Roma 3-1

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L’Inter Campione d’Italia, supera la formazione di Fonseca per 3-1, si complica la corsa per la Conference League

TABELLINO E MARCATORI

INTER (3-5-2): Radu 6,5 ; Skriniar 6, Ranocchia 6, D’Ambrosio 6; Darmian 5,5 (77′ Young), Barella 6, Brozovic 6,5 , Vecino  6,5(59′ Sensi), Perisic 6 (59′ Hakimi); Lukaku 7 , Sanchez 6,5 (35′ Lautaro Martinez; 77′ Pinamonti). All. Conte

ROMA (4-2-3-1): Fuzato 5,5; Karsdorp 6 (88′ Bruno Peres), Mancini 6 , Kumbulla 6,5, Santon 6; Darboe 6 (88′ Carles Perez), Cristante 6,5 (76′ Villar); Pedro 6 (46′ El Shaarawy), Pellegrini 6, Mkhitaryan 6,5; Dzeko 6,5. All. Fonseca

Ammoniti: Darboe (R), Santon (R), Kumbulla (R)

Marcatori : 11′ Brozovic (I), 20′ Vecino (I), 31′ Mkhitaryan (R), 90′ Lukaku (I)

San Siro teatro di una partita molto divertente, dove l’Inter conquista la 15esima vittoria casalinga, mettendo in crisi la Roma per la corsa Europea.

Anche se la Roma parte bene, il vantaggio al minuto 11’ è di fattura nerazzurra, Sanchez appoggia per Darmian, che si allunga a trova Brozovic che supera Fuzato.

La Roma cerca il pari, però al 20esimo Vecino, servito da Romero Lukaku, trova la palla del 2-0.

Al 31’ Mkhitaryan accorcia le distanze, Dzeko lo serve al bacio e l’armeno spacca in 2 la difesa interista.

L’inter però controlla la gara e nel finale trova anche il terzo sussulto con Romero Lukaku, dopo l’involata di Hakimi che serve agilmente il belga, gol numero 22 in campionato

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Calcio

Torino-Milan, quando il diavolo veste Seven!

Alemanno Luca

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No, questa volta la Roma non c’entra nulla ed il risultato tennistico arriva direttamente da Torino dove il Milan umilia anche i cugini dei bianconeri nell’impresa all’Allianz Stadium. Nella 36a giornata di Serie A il Milan rifila sul campo granata, 7 granate che valgono quasi la Champions League ed il risultato resterà nella storia.

Nel primo tempo in 5 minuti ci pensano Theo e Kessie a terminare la prima frazione di gioco per 2 reti a 0. Nella ripresa si aprono le danze della mattanza al Toro: Diaz, ancora Theo ed una tripletta di Rebic tuonano contro un Cairo che ora resta a 4 punti sopra il Benevento in una zona di salvezza ma non ancora solida ( da recuperare anche il match contro la Lazio )

TORINO: Sirigu, Bremer, Lyanco, Buongiorno, Singo, Baselli (56′ Rincon), Mandragora, Linetty (56′ Verdi), Rodriguez (56′ Ansaldi), Zaza, Bonazzoli. 

A disp.: Sava, Ujkani, Ansaldi, Lukic, Belotti, Sanabria, Verdi Vojvoda, Rincon. All.: Nicola.

MILAN: G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez (70′ Dalot), Bennacer (46′ Meite), Kessie, Castillejo, Diaz (63′ Krunic), Calhanoglu (70′ Leao), Rebic (80′ Mandzukic). 

A disp.: A. Donnarumma, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Romagnoli, Hauge, Maldini. All.: Pioli. 

RETI: 19′, 62′ Theo Hernandez, 26′ Kessie, 60′ Brahim Diaz, 62′, 72, 79′ Rebic

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata

AMMONITI: Baselli (T), Linetty (T) – Bennacer (M)

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Calcio

Lazio-Parma, Immobile salva l’Europa Zone

Alemanno Luca

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Lazio-Parma è stata una partita priva di emozioni peggio che guardare un acquario con 2 pesci rossi per 95 minuti di gioco e qualche spavento sia da una parte che dall’altra.

I biancocelesti partono bene con una rosa del tutto rivoluzionata e con molte seconde scelte più un Muriqi in vacanza romana. Una traversa di Luis Alberto è stata l’occasione più emozionante del comparto biancoceleste mentre 2 sono i legni dei crociati nel secondo tempo tra i quali uno interno con Strakosha spiazzato ed il secondo su una grande parata del portiere albanese che evita il tracollo di una formazione in balia del catenaccio di D’Aversa.

La 36a giornata di Serie A termina con 3 punti per la banda di Inzaghi che lasciano ancora aperto uno spiraglio per la Champions League con tutte le altre che vincono in alto ma con una matematica che non ha ancora condannato i biancocelesti. Ci pensa Ciro Immobile al 95imo minuto di gioco a siglare la rete della vittoria con un’azione agevolata da più rimpalli nella difesa a 11 ospite.

LAZIO-PARMA 1-0

Marcatore: 90’+5′ Immobile

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric (79′ Caicedo), Acerbi, Radu (57′ Luiz Felipe); Lazzari, Parolo (73′ Akpa Akpro), Cataldi (57′ Escalante), Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi (57′ Correa)

A disp.: Reina, Alia, Marusic, Lulic

All.: Simone Inzaghi

PARMA (5-3-2) – Sepe; Busi, Dierckx, Bani (84′ Osorio), Valenti, Gagliolo (62′ Laurini); Sohm (84′ Grassi), Hernani, Kurtic; Brunetta (83′ Traore), Pellè (73′ Cornelius)

A disp.: Colombi, Rinaldi, Alves, Balogh, Zagaritis, Camara

All.: Roberto D’Aversa

Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

Assistenti: Sechi – Avalos 

IV uomo: Giua

V.A.R.: Piccinini 

A.V.A.R.Passeri

NOTE. Ammoniti: 10′ Brunetta (P), 92’+2′ Hernani (P)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM 2020-2021 | 36ª giornata

Mercoledì 12 maggio 2021, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma 

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