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Lazio

Ultime in Casa Lazio: giro di News

Alemanno Luca

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In questa sosta per le nazionali, la Lazio non ha smesso di lottare fuori dal campo in merito al caso Tamponi e la partita di Lazio – Torino.

Per quanto riguarda la prima faccenda la società non ha ricevuto nessun punto di penalizzazione ma una multa salata con inibizione di Claudio Lotito e i due medici Pulcini e Rodia ( Qui L’articolo ). Per la seconda faccenda non viene concesso la vittoria a Tavolino ( trovate qui l’articolo ).

Dura l’accusa dell’avvocato Michele Gentile dopo la decisione presa nella sentenza, con delle dichiarazioni forti rilasciate ai microfoni di La Presse: “Bisogna leggere le motivazioni. E’ chiaramente l’accertamento di una sorta di truffa operata ai danni della Lazio dove però l’ordinamento sportivo non può fare niente per intervenire sui provvedimenti della Asl. Vediamo adesso la Procura federale che cosa fa. E’ una gravissima motivazione nei confronti del Torino. Adesso ci studieremo bene le carte e poi decideremo se andare avanti. Probabilmente credo che adesso andrà avanti il Torino”.

Sguardo all’Infermeria Biancoceleste

Per quanto riguarda per il calcio giocato, Simone Inzaghi può sorridere e sperare di riavere in campo una pedina fondamentale per il reparto difensivo. Luiz Felipe dopo mesi dall’operazione alla caviglia e duro lavoro nella riabilitazione, è tornato a calpestare il campo di Formello con le scarpe da ginnastica. L’italo-brasiliano è tornato in gruppo e momentaneamente sta svolgendo lavoro di atletica e palestra per recuperare la forma fisica perfetta. Stando alle ultime notizie, il difensore centrale potrebbe rientrare fra 3 settimane quando la Lazio affronterà il Milan e Napoli in 5 giorni.

Per quanto riguarda invece Felipe Caicedo e Fares entrambi sono rientrati in gruppo dai rispettivi infortuni: fascite plantare per il “panterone” e problema al ginocchio per l’esterno di fascia. Si va verso il pieno organico dunque la ripresa del campionato senza contare il rientro Luiz Felipe e salvo ulteriori problemi da chi è impegnato con le rispettive nazionali.

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Calcio

Lazio-Parma, Immobile salva l’Europa Zone

Alemanno Luca

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Lazio-Parma è stata una partita priva di emozioni peggio che guardare un acquario con 2 pesci rossi per 95 minuti di gioco e qualche spavento sia da una parte che dall’altra.

I biancocelesti partono bene con una rosa del tutto rivoluzionata e con molte seconde scelte più un Muriqi in vacanza romana. Una traversa di Luis Alberto è stata l’occasione più emozionante del comparto biancoceleste mentre 2 sono i legni dei crociati nel secondo tempo tra i quali uno interno con Strakosha spiazzato ed il secondo su una grande parata del portiere albanese che evita il tracollo di una formazione in balia del catenaccio di D’Aversa.

La 36a giornata di Serie A termina con 3 punti per la banda di Inzaghi che lasciano ancora aperto uno spiraglio per la Champions League con tutte le altre che vincono in alto ma con una matematica che non ha ancora condannato i biancocelesti. Ci pensa Ciro Immobile al 95imo minuto di gioco a siglare la rete della vittoria con un’azione agevolata da più rimpalli nella difesa a 11 ospite.

LAZIO-PARMA 1-0

Marcatore: 90’+5′ Immobile

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric (79′ Caicedo), Acerbi, Radu (57′ Luiz Felipe); Lazzari, Parolo (73′ Akpa Akpro), Cataldi (57′ Escalante), Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi (57′ Correa)

A disp.: Reina, Alia, Marusic, Lulic

All.: Simone Inzaghi

PARMA (5-3-2) – Sepe; Busi, Dierckx, Bani (84′ Osorio), Valenti, Gagliolo (62′ Laurini); Sohm (84′ Grassi), Hernani, Kurtic; Brunetta (83′ Traore), Pellè (73′ Cornelius)

A disp.: Colombi, Rinaldi, Alves, Balogh, Zagaritis, Camara

All.: Roberto D’Aversa

Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

Assistenti: Sechi – Avalos 

IV uomo: Giua

V.A.R.: Piccinini 

A.V.A.R.Passeri

NOTE. Ammoniti: 10′ Brunetta (P), 92’+2′ Hernani (P)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM 2020-2021 | 36ª giornata

Mercoledì 12 maggio 2021, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma 

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Calcio

Fiorentina-Lazio, viola quasi salvi ai danni di una Lazio assente

Alemanno Luca

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Fiorentina-Lazio termina col profumo salvezza per i padroni di casa ed un pericolosissimo stop per la banda di Simone Inzaghi in chiave Champions League. I viola tornano a vincere contro i biancocelesti dopo oltre 4 anni con una doppietta di Vlahovic che sancisce il decisivo 2-0 finale.

A soli 21 anni, Dusan sigla il suo 21esimo gol portando la sua squadra a +7 dal terzultimo posto mettendo quasi al sicuro matematico il posto in Serie A per la prossima stagione.

LA PARTITA

Un primo tempo abbastanza confuso per Simone Inzaghi già dal primo tempo e con un buon Dragowski che salva i suoi compagni in qualche occasione. Al settimo minuto di gioco i viola sono subito pericolosi con un lancio in contropiede per l’eroe della giornata ma Marusic compie il miracolo con una chiusura da vero centrale difensivo, peccato non sia il suo ruolo. Dopo 2 occasioni biancocelesti, un palo di Ciro Immobile in fuorigioco arriva il vantaggio viola al 32esimo con Castrovilli fortunato nel rimpallo, innesta Biraghi che a sua volta pesca l’attaccante viola libero di calciare a porta vuota.

Il secondo tempo la Lazio prova a riprendere il controllo della gara con un Simone Inzaghi che cambia 5 pedine della rosa iniziale prima con un trio, poi con una coppia una decina di minuti più tardi. Una scelta di schierare una formazione ultraoffensiva composta dal trio Correa-Immobile-Muriqi in aggiunta a Milinkovic, Pereira e Akpa-Akpro. Il risultato è tutt’altro con la formazione che non trova mai il tiro ma subisce anche l’espulsione dell’ex Manchester United per doppia ammonizione. Al Novantesimo arriva il raddoppio di Vlahovic mentre il match termina con 7 minuti di recupero.

FIORENTINA-LAZIO 2-0

Marcatori: 33′, 89′ Vlahovic (F)

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Venuti, Castrovilli (90′ Martinez Quarta), Pulgar, Bonaventura (73′ Amrabat), Biraghi; Ribery (85′ Kouame), Vlahovic.

A disp.: Terracciano, Rosati, Martinez Quarta, Malcuit, Barreca, Maxi Oliveira, Eysseric, Callejon, Kokorin, Montiel.

All.: Giuseppe Iachini

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu (75′ Akpa Akpro); Lazzari (63′ Luiz Felipe), Milinkovic, Leiva (63′ Cataldi), Luis Alberto (75′ Muriqi), Lulic (63′ Pereira); Correa, Immobile.

A disp.: Alia, Strakosha, Musacchio, Patric, Parolo.

All.: Simone Inzaghi

Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli)

Assistenti: Costanzo – Passeri

IV uomo: Ghersini

V.A.R.: Aureliano

A.V.A.R.: Di Vuolo

NOTE: Ammoniti: 5′ Venuti (F), 28′ Acerbi (L), 44′ Vlahovic (F), 58′ Pezzella (F), 60′ Leiva (L), 66′ Marusic (L), 74′ Luiz Felipe (L), 88′ Iachini (F), 90′ Cataldi (L), 90’+1 Caceres (F), 90’+6 Akpa Akpro (L)

Espulso: 90’+5 Pereira (L)

Recupero: 0′ pt, 6′ st

Serie A TIM 2020-2021 | 35ª giornata

Sabato 8 maggio 2021, ore 20:45

Stadio Artemio Franchi di Firenze

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Calcio

Serie A: La Lazio fa e disfa ma la spunta

Edoardo Massetti

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La Lazio fa tutto da sola o quasi.

I biancocelesti riescono a spuntarla sul Genoa dominando in lungo ed in largo la partita ma facendosi quasi rimontare con degli errori individuali ingenui e dei clamorosi cali di concentrazione.

Dopo aver avuto il pallino per tutto il primo tempo con diverse occasioni respinte da un super Perin, la sblocca alla mezz’ora il “TucuCorrea con un gol di rimpallo su rinvio di Radovanovic, lo stesso serbo trattiene Immobile quasi allo scadere in area su splendida palla di Luis Alberto; calcio di rigore che viene battuto dallo stesso bomber che spiazza il portiere dei liguri.

Inizia la ripresa con i rossoblu che spingono subito forte e trovano l’autogol di Marusic su cross di Ghiglione, ma passa soltanto un minuto e Luis Alberto con un gran destro dal limite riporta i biancocelesti a due lunghezze di vantaggio.

Pochi minuti di dominio assoluto e di occasioni sprecati dai padroni di casa, ancora il “Tucu” allunga ancora il vantaggio su splendido assist di Luis Alberto con un piattone destro rasoterra sul quale Perin non può nulla.

Gli ospiti in un minuto si rifanno sotto prima per un errore di Cataldi che frana sulla caviglia dell’ex Badelj generando un rigore che Scamacca trasforma con un gran tiro potente e centrale; poi con un gran sinistro di Shomurodov che batte Reina sul proprio palo dopo aver seminato Marusic.

Prima del termine altro due buoni interventi dei due portieri che evitano il nuovo cambio di risultato dando i tre punti fondamentali per la corsa alla Champion’s League agli uomini di Simone Inzaghi.

LAZIO-GENOA 4-3

LAZIO (3-5-2) – Reina 6; Marusic 5, Hoedt 5.5, Radu 6; Lazzari 6.5, Milinkovic-Savic 7 (37′ st Akpa Akpro sv), Leiva 6.5 (12′ st Cataldi 5), Luis Alberto 7.5 (38′ st Parolo sv), Lulic 6 (22′ st Fares 6); Correa 8 (38′ st Pereira sv), Immobile 7.5.

A disposizione: Alia, Strakosha, Musacchio, Patric, Muriqi.

All: S. Inzaghi.

GENOA (3-5-2) – Perin 7; Biraschi 5, Radovanovic 4 (1′ st Ghiglione 6.5), Masiello 5; Goldaniga 4.5, Strootman 5.5 (7′ st Rovella 6.5), Badelj 6.5, Zajc 5 (1′ st Pjaca 5.5), Zappacosta 6 (24′ st Cassata 6); Destro 5 (1′ st Scamacca 6.5), Shomurodov 6.5.

A disposizione: Marchetti, Paleari, Zapata, Behrami, Czyborra, Melegoni, Portanova.

All: Ballardini.

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