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UFC: ITALIAN DO IT BETTER

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ITALIAN DO IT BETTER

Incredibile quanto successo nella notte in quel di Las Vegas, davvero surreale.

Il fighter italiano Marvin Vettori ha sconfitto per decisione unanime lo sfidante norvegese Jack Hermannson entrando di diritto nella top five dei pesi medi in ufc. 

Alla fine del match “the italian dream” si lascia andare in pianto, con il tricolore in mano, che sa di liberazione.

Infatti aveva accettato di sfidare il numero quattro del ranking con solo una settimana di preavviso, una scelta apparentemente folle ma nel suo camping e nella sua testa non c’è proprio nulla di sconsiderato.

Anzi, vi sono una tenacia di ferro, tecniche perfezione allenamento dopo allenamento e uno studio dell’avversario scrupoloso ai massimi livelli.

Si tratta della quarta vittoria consecutiva per il fighter italiano che, nell’intervista post match, ha dichiarato di volere sfidare il brasiliano Paulo Costa, reduce da una sonora sconfitta contro Adesanya. In questi giorni Marvin e tutto il mondo delle mixed artial arts si godranno il successo di questa notte, mentre i dirigenti ufc sono già al lavoro al fine di allestire un altro big match per il fighter trentino che ha posizionato l’Italia sulla mappa delle mma mondiali.


L’INCONTRO

Tra l’incredibile gioia che questo atleta è riuscito a regalare al suo paese e le esultanze più che comprensibile, è doveroso soffermarsi sull’aspetto tecnico del match di questa notte.

Innanzitutto abbiamo avuto delle risposte ad alcuni interrogativi che gli addetti ai lavori avevano nel pre-match, Marvin si è mostrato molto abile a difendersi dai mostruosi takedown dell’avversario ed è migliorato esponenzialmente anche nel cardio, non a caso il match si è concluso all’ultimo round.

Primo round spaventoso da parte di Marvin che attende l’avversario e a due minuti dal termine tira fuori un “uno-due” terrificante che manda al tappeto il fighter norvegese, il quale riesce mettersi in salvo grazie al suo fantastico grappling e alla sua resistenza.

Round che viene assegnato all’atleta italiano, anche in virtù del fatto di essere rimasto in top position una volta che l’incontro si è spostato al tappeto.

Secondo round molto più equilibrato, infatti l’atleta scandinavo rientra nell’ottagono con più determinazione e concentrazione.

Tenta numerosi takedown, ma qui esce fuori tutto lo studio del nostro connazionale nei confronti del suo avversario, infatti ogni difesa è pulita e realizzata con una tecnica sopraffina.

E’ stato molto un round molto più ponderato ma che alla fine si aggiudicherà “the italian dream”.

Nel terzo round esce tutta l’esperienza do Hermansonn che tiene il centro del quadrato e porta colpi importanti, nonostante non crei particolari danni al nostro beniamino questa scorcio di match va di diritto nelle mani di “the joker”.

Nel quarto round l’italiano capisce che è il momento di cambiare marcia per evitare il ritorno dell’avversario, il quale viaggia sulle ali dell’entusiasmo, e qualsiasi brutta sorpresa da parte dei giudici.

Marvin porta a segno colpi importanti per quanto riguarda lo striking e si aggiudica il quarto round.

Adesso manca veramente l’ultima bracciata prima di toccare la riva.

Lo sa tanto Marvin quanto Jack e infatti i due danno vita ad un quinto round spettacolare, quasi da rissa di strada, dove si rispondono colpo su colpo in uno striking furibondo.

Negli ultimi secondi l’atleta scandinavo tenta una sottomissione disperata, ma grazie ad un perfetto clinch Marvin riesce a neutralizzarlo.

Round a Vettori che schiaccia Hermansonn e vola in top five

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Calcio

Inter batte la Roma 3-1

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L’Inter Campione d’Italia, supera la formazione di Fonseca per 3-1, si complica la corsa per la Conference League

TABELLINO E MARCATORI

INTER (3-5-2): Radu 6,5 ; Skriniar 6, Ranocchia 6, D’Ambrosio 6; Darmian 5,5 (77′ Young), Barella 6, Brozovic 6,5 , Vecino  6,5(59′ Sensi), Perisic 6 (59′ Hakimi); Lukaku 7 , Sanchez 6,5 (35′ Lautaro Martinez; 77′ Pinamonti). All. Conte

ROMA (4-2-3-1): Fuzato 5,5; Karsdorp 6 (88′ Bruno Peres), Mancini 6 , Kumbulla 6,5, Santon 6; Darboe 6 (88′ Carles Perez), Cristante 6,5 (76′ Villar); Pedro 6 (46′ El Shaarawy), Pellegrini 6, Mkhitaryan 6,5; Dzeko 6,5. All. Fonseca

Ammoniti: Darboe (R), Santon (R), Kumbulla (R)

Marcatori : 11′ Brozovic (I), 20′ Vecino (I), 31′ Mkhitaryan (R), 90′ Lukaku (I)

San Siro teatro di una partita molto divertente, dove l’Inter conquista la 15esima vittoria casalinga, mettendo in crisi la Roma per la corsa Europea.

Anche se la Roma parte bene, il vantaggio al minuto 11’ è di fattura nerazzurra, Sanchez appoggia per Darmian, che si allunga a trova Brozovic che supera Fuzato.

La Roma cerca il pari, però al 20esimo Vecino, servito da Romero Lukaku, trova la palla del 2-0.

Al 31’ Mkhitaryan accorcia le distanze, Dzeko lo serve al bacio e l’armeno spacca in 2 la difesa interista.

L’inter però controlla la gara e nel finale trova anche il terzo sussulto con Romero Lukaku, dopo l’involata di Hakimi che serve agilmente il belga, gol numero 22 in campionato

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Calcio

Torino-Milan, quando il diavolo veste Seven!

Alemanno Luca

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No, questa volta la Roma non c’entra nulla ed il risultato tennistico arriva direttamente da Torino dove il Milan umilia anche i cugini dei bianconeri nell’impresa all’Allianz Stadium. Nella 36a giornata di Serie A il Milan rifila sul campo granata, 7 granate che valgono quasi la Champions League ed il risultato resterà nella storia.

Nel primo tempo in 5 minuti ci pensano Theo e Kessie a terminare la prima frazione di gioco per 2 reti a 0. Nella ripresa si aprono le danze della mattanza al Toro: Diaz, ancora Theo ed una tripletta di Rebic tuonano contro un Cairo che ora resta a 4 punti sopra il Benevento in una zona di salvezza ma non ancora solida ( da recuperare anche il match contro la Lazio )

TORINO: Sirigu, Bremer, Lyanco, Buongiorno, Singo, Baselli (56′ Rincon), Mandragora, Linetty (56′ Verdi), Rodriguez (56′ Ansaldi), Zaza, Bonazzoli. 

A disp.: Sava, Ujkani, Ansaldi, Lukic, Belotti, Sanabria, Verdi Vojvoda, Rincon. All.: Nicola.

MILAN: G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez (70′ Dalot), Bennacer (46′ Meite), Kessie, Castillejo, Diaz (63′ Krunic), Calhanoglu (70′ Leao), Rebic (80′ Mandzukic). 

A disp.: A. Donnarumma, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Romagnoli, Hauge, Maldini. All.: Pioli. 

RETI: 19′, 62′ Theo Hernandez, 26′ Kessie, 60′ Brahim Diaz, 62′, 72, 79′ Rebic

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata

AMMONITI: Baselli (T), Linetty (T) – Bennacer (M)

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Calcio

Lazio-Parma, Immobile salva l’Europa Zone

Alemanno Luca

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Lazio-Parma è stata una partita priva di emozioni peggio che guardare un acquario con 2 pesci rossi per 95 minuti di gioco e qualche spavento sia da una parte che dall’altra.

I biancocelesti partono bene con una rosa del tutto rivoluzionata e con molte seconde scelte più un Muriqi in vacanza romana. Una traversa di Luis Alberto è stata l’occasione più emozionante del comparto biancoceleste mentre 2 sono i legni dei crociati nel secondo tempo tra i quali uno interno con Strakosha spiazzato ed il secondo su una grande parata del portiere albanese che evita il tracollo di una formazione in balia del catenaccio di D’Aversa.

La 36a giornata di Serie A termina con 3 punti per la banda di Inzaghi che lasciano ancora aperto uno spiraglio per la Champions League con tutte le altre che vincono in alto ma con una matematica che non ha ancora condannato i biancocelesti. Ci pensa Ciro Immobile al 95imo minuto di gioco a siglare la rete della vittoria con un’azione agevolata da più rimpalli nella difesa a 11 ospite.

LAZIO-PARMA 1-0

Marcatore: 90’+5′ Immobile

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric (79′ Caicedo), Acerbi, Radu (57′ Luiz Felipe); Lazzari, Parolo (73′ Akpa Akpro), Cataldi (57′ Escalante), Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi (57′ Correa)

A disp.: Reina, Alia, Marusic, Lulic

All.: Simone Inzaghi

PARMA (5-3-2) – Sepe; Busi, Dierckx, Bani (84′ Osorio), Valenti, Gagliolo (62′ Laurini); Sohm (84′ Grassi), Hernani, Kurtic; Brunetta (83′ Traore), Pellè (73′ Cornelius)

A disp.: Colombi, Rinaldi, Alves, Balogh, Zagaritis, Camara

All.: Roberto D’Aversa

Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

Assistenti: Sechi – Avalos 

IV uomo: Giua

V.A.R.: Piccinini 

A.V.A.R.Passeri

NOTE. Ammoniti: 10′ Brunetta (P), 92’+2′ Hernani (P)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM 2020-2021 | 36ª giornata

Mercoledì 12 maggio 2021, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma 

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