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Calcio Femminile

Serie A F: L’agonismo di Roma e Napoli offusca il Derby d’Italia

La Juventus batte per 3-0 l’Inter ed è Campione d’Inverno, la Roma si rilancia in classifica battendo il Napoli. Il San Marino resta a quota 8.

Matteo Spinelli

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La Domenica di Serie A Femminile ci ha offerto due big match: il Derby d’Italia e la partita tra Roma e Napoli.

Senza dubbio quella al Tre Fontane ci ha mostrato più agonismo, più tenacia, più determinazione da parte delle giocatrici che si son date filo da torcere dall’inizio alla fine. Alla fine i tre punti vanno alle giallorosse.

La Juventus ospite dell’Inter non trova particolari difficoltà nel portare a casa il risultato conquistando il titolo di Campione d’Inverno staccando il Milan di tre lunghezze.

Forte della vittoria in finale di Supercoppa, le bianconere concedono poco e nulla alle nerazzurre. Nel primo tempo solo Mauro e Tarenzi si procurano delle occasioni da gol trovando sempre pronta Giuliani. Sono le ospiti ad aver avuto in ogni caso il pallino del gioco.
Succede tutto nel secondo tempo. Girelli apre le marcature su calcio di rogore; raddoppia con un notevole tiro da fuori area Galli e nel finale Pedersen mette al sicuro il risultato. La Juventus sale così a 33 punti.

La prima partita per Pistolesi sulla panchina del Napoli senza dubbio lascia l’amaro in bocca. Le partenopee tornano a casa subendo una sconfitta per 3 reti a 2; ferme ancora a quota 1 e ultime in classifica se la giocano a viso aperto dall’inizio alla fine mettendo in difficoltà una Roma che in settimana ha battuto in Coppa Italia per 7 reti a 0 la Roma CF militante nella Serie B.

È proprio la squadra ospite che si porta in vantaggio su penalty con Popadinova. Le azzurre credono nell’impresa ma il risultato è ripristinato sul pari dalla giallorossa Serturini che con un tiro dei suoi batte Perez. Andressa Alves porta in vantaggio la Roma segnando su penalty. Il primo tempo finisce sul 2-1.

Il secondo tempo è una vera e propria battaglia tra i due club. Il Napoli preggia su calcio di rigore con Huchet e per tutti i restanti minuti le giocatrici non mollano di un centimetro la propria zona di gioco. Il match si infiamma con entrambe le squadre che hanno da recriminare. Da sottolineare una traversa presa da Lazaro. Nel finale la Roma porta a casa i tre punti grazie alla sua capitana Bartoli che segnando, sancisce il risultato sul 3-2. Bavagnoli vede finalmente un ottimo gioco e una buona reazione allo svantaggio.

FIORENTINASAN MARINO ACADEMY: L’ultimo match di questa ultima giornata del girone d’andata vede la Fiorentina affrontare il San Marino. Il match finisce 3-1 per le viola vincenti con non poche difficoltà. I gol sono stati segnati da Middaeg, Baldi e la solita Sabatino. Le ragazze ospiti firmano il gol della bandiera con Barbieri.

CLASSIFICA GIRONE ANDATA

JUVENTUS 33

MILAN 30

SASSUOLO 25

EMPOLI LADIES 17

FIORENTINA 17

ROMA 16

FLORENTIA 16

INTER 14

HELLAS VERONA 10

SAN MARINO ACADEMY 8

PINK BARI 3

NAPOLI 1


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SERIE A F: UN POKER DETERMINANTE PER IL TITOLO

Matteo Spinelli

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Il big-match scudetto della quindicesima giornata se lo aggiudica la Juventus. Un netto 4-0 che lascia spiazzato il Milan con tanta voglia di far bene ma bloccato dall’abilità delle bianconere nel saper leggere meglio la partita.

Allo Juventus Trainer Center di Vinovo, Rita Guarino conscia di avere a favore due risultati su tre, schiera un 4-3-3 formato da Giuliani in porta con una difesa composta da Hyyrynen, Gama, Sembrant e Boattin. A centrocampo Pedersen davanti la difesa con ai lati Rosucci e Cernoia. Completa lo schieramento il tridente Bonansea, Girelli, Hurtig.

Il Milan ha a disposizione un risultato utile su tre. La vittoria. Affronta questa sfida con un 3-5-2. Maurizio Ganz schiera Korencova tra i pali con una difesa composta da Fusetti Agard e Spinelli. Centrocampo formato da Bergamaschi Hasegawa Grimshaw Buquete e Tucceri. In attacco la coppia Dowie e Giacinti.

Si affrontano la prima della classe a quota 42 contro la seconda a quota 39. È una partita che ha molte sfide nella sfida. Quella a distanza tra le due centrovanti della Nazionale Italiana, Girelli e Giacinti; la prima capocannoniera del campionato con 16 gol, la seconda insegue a quota 12. Entrambe non hanno saltato un match. Con questo di oggi salgano a quota 15 presenze. È anche la sfida a distanza tra Dowie ed Hurtig seconde giocatrici più prolifiche dei due club. Per quel che concerne gli assist è la partita di Tucceri e Bonansea in quanto hanno il merito di aver fatto più assist nella squadra in cui militano. Inoltre, è la partita tra le due migliori difese del campionato. Solo 7 gol. Lo spettacolo è garantito.

Nei primi minuti le due squadre si studiano ma si nota subito che il pallino del gioco l’avrebbe avuto la squadra di casa. Il Milan cerca di arrivare dalle parti di Giuliani ma Pedersen in prima linea è sempre molto attenta nel recupero palla e nella gestione dell’azione aspettando gli spazi giusti per servire Cernoia e Bonansea. È proprio dai piedi di quest’ultima che la Juventus si porta in vantaggio. Assist di testa di Hurtig e l’ala non deve far altro che spedire il pallone in rete.
Più o meno con la stessa dinamica, è Hurtig che raddoppia. Per il Milan da evidenziare le occasioni arrivate dai piedi di Giacinti. Nella prima il tiro finisce fuori di poco, nella seconda arriva tra le braccia di Giuliani.

Ganz scuote la squadra e nella ripresa il Milan scende in campo più determinato nel raggiungere l’obiettivo. La Juventus è come una macchina alla quale funziona perfettamente ogni ingranaggio. Se manca Pedersen vi è subito la copertura e la ripartenza palla al piede di Gama.

Nel secondo tempo la squadra di Guarino cala il poker. Straskova entrata nella ripresa sigla il terzo gol. Nel recupero è Caruso che mette la sua firma sulla quarta e definitiva rete. Da sottolineare per il Milan alcune buone ripartenze e incursioni da parte di Dowie. I cambi con l’entrata in campo di Vitale e Rizza non danno il risultato voluto.
La Juventus vola a 45 il Milan resta a 39.

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SERIE A F: PER LO SCUDETTO E’ SFIDA A DUE

Matteo Spinelli

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Dopo la qualificazione dell’Italia ad Euro 2022, la Serie A Femminile si riprende il palcoscenico con la quattordicesima giornata. Milan e Juventus con le loro vittorie incrementano l’attesa per il big-match del prossimo weekend. Le rossonere sono solo a 3 lunghezze dalle campionesse in carica e quindi, se il club guidato da Maurizio Ganz dovesse vincere, riaprirebbe la lotta scudetto.

Il netto 6-1 rifilato alla Pink Bari nella giornata di ieri ha il sapore di avvertimento: il Milan c’è. Il gol in apertura di Bergamaschi, la doppietta di Giacinti, la rete di Dowie e le ultime due perle di Hasegawa non lasciano speranze alle pugliesi. Helmwall sigla l’unico gol per la squadra di casa.

La Juventus è chiamata ad una risposta sul campo. Guarino, fresca del rinnovo contrattuale con durata 2022, si affida al tridente Hurtig-Girelli-Bonansea. L’avversario non è ostico. Il San Marino ci mette anche del suo con un autogol di Montalti regalando alle bianconere una situazione ottimale per controllare il vantaggio e chiudere la partita proprio con Hurtig e Girelli. Il risultato finale è quindi 1-3.

Altra partita della Domenica è quella tra Roma ed Empoli. Le giallorosse tengono bene il campo e rendono vana ogni ripartenza delle toscane. Il merito è anche di Giugliano protagonista in entrambi i gol con cui si è chiusa la partita; nell’azione del primo gol, raccoglie a centrocampo il pallone da Serturini, lancia Alves che con un passaggio filtrante libera Thomas la quale vede in aria Lazaro che di testa insacca dietro le spalle di Capelletti. Il secondo gol arriva proprio dai piedi della numero 10 dopo un’incursione nella metà campo avversaria. Il suo tiro ben calibrato gonfia l’angolino.

LE ALTRE PARTITE: Il Sassuolo batte il Napoli fuori casa per una rete a zero. L’avversario è diventato ostico per ogni squadra della competizione a causa del suo obiettivo stagionale. La salvezza. Il gol neroverde arriva nella ripresa dai piedi di Santoro. Stesso punteggio per l’Inter che porta a casa i tre punti contro l’Hellas Verona grazie ad Ilaria Mauro. La Fiorentina esce sconfitta dal Derby contro la Florentia. Le ospiti subiscono un netto 2-0. I gol sono di Cantore e Cecilia Re.

CLASSIFICA SERIE A FEMMINILE

JUVENTUS 42

MILAN 39

SASSUOLO 31

ROMA 25

FIORENTINA 23

FLORENTIA 22

EMPOLI 20

INTER 17

HELLAS VERONA 10

SAN MARINO 8

NAPOLI FEMMINILE 4

PINK BARI 3

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Calcio Femminile

La nazionale di calcio femminile batte 12-0 Israele e vola agli Europei 2022

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La Nazionale Italiana di calcio femminile si è qualificata direttamente alla fase dell’Europeo 2022 tra le migliori seconde dei vari raggruppamenti battendo l’Israele con il risultato monster di 12-0.

Entusiasta la Ct Milena Bertolini che ha commentato “Andiamo agli Europei, è una tappa importante per tutto il movimento, significa poter crescere ancora. Per le ragazze sarà un’esperienza di grande livello”

“Oggi le ragazze hanno approcciato bene alla partita – ha aggiunto ai microfoni di Rai Sport -. La squadra di Israele era giovane, non avendo nulla da giocarsi ha schierato molte under, ma noi siamo state brave in Danimarca, quel pareggio è stata una svolta perché poi ci siamo costruiti questa partita. Che obiettivo all’Europeo? Ora godiamoci questo passaggio, poi ci penseremo nel futuro”, ha concluso il Ct della Nazionale Italiana Femminile.

Anche il neo-rieletto presidente federale Gabriele Gravina ha commentato l’ammissione agli Europei della nazionale Femminile, ”Azzurre straordinarie, questo importante traguardo premia il lavoro di Milena Bertolini, di tutto il gruppo e della Figc che sta investendo sul calcio femminile e continuerà a farlo perché rappresenta un volano eccezionale per l’intero movimento” è il commento del presidente, ovviamente fiero del risultato per niente scontato della partita di oggi.

Il calcio Femminile Italiano continua a portare a casa grossi risultati, anche la vittoria di oggi è il grosso segnale dei lavori che son stati fatti negli anni addietro anche se a livello mediatico è sempre svantaggiato rispetto ai colleghi maschili, anche se i risultati dovrebbero far pendere l’ago della rilevanza mediatica per il Calcio Femminile.

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