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Serie A

Serie A: 5 squadre per 3 posti, chi rischia la Champions?

Alessandro Gattulli

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Atalanta, Napoli, Juventus, Milan e Lazio, tutte in corsa per la qualificazione alla prossima Champions League, tutte appese a un filo, chi più chi meno. Andiamo a scoprire insieme chi rischia di più, guardando i calendari delle singole squadre e la loro attuale posizione in classifica.

Atalanta

I nerazzurri di Bergamo al momento hanno il destino nelle loro mani, 68 punti ad oggi e secondo posto in solitaria. Da qui alla fine incontrerà Sassuolo, Parma, Benevento, Genoa e Milan all’ultima giornata. I ragazzi di Gasperini hanno le capacità per vincere le prossime 4 partite e arrivare all’ultima giornata contro i rossoneri con la sicurezza della qualificazione. Tralasciando l’ultima partita, i match più insidiosi saranno quelli contro Sassuolo e Benevento; da una parte i neroverdi sono lanciatissimi, dall’altra le streghe giocheranno col coltello tra i denti per racimolare qualche punticino qualificazione. Difficoltà qualificazione 2/5

Napoli

Gattuso sembra aver trovato la quadra e i partenopei in questo momento sono la squadra più in forma del campionato. Al momento i punti in classifica sono 66, gli stessi di Juventus e Milan e, alla fine del campionato, in caso di arrivo a pari punti si guarderà la classifica avulsa. Da qui alla fine il Napoli dovrà vedersela con Cagliari, Spezia, Udinese, Fiorentina e Verona. Per Gattuso il calendario da qui alla fine sembra in discesa e, continuando così, la qualificazione in Champions non sembra affatto complicata. Difficoltà qualificazione 1,5/5

Juventus

Dopo un dominio durato 9 anni sembra che il ciclo della Juventus sia finito, e la qualificazione in Champions League è tutt’altro che scontata. La squadra sembra spaesata, senza idee e orfana di un CR7 che in questo ultimo periodo sembra davvero stizzito. Il rush finale prevede Udinese, Milan, Sassuolo, Inter e Bologna. I bianconeri dovrebbero cominciare col battere il Milan nello scontro diretto, vincere con il Sassuolo e prendere 3 punti contro un’Inter, probabilmente già scudettata, pronta a fare lo sgambetto ai nemici torinesi. Difficoltà qualificazione 4/5

Milan

La parabola dei rossoneri potrebbe concludersi nel peggiore dei modi. In 5 mesi si è passati dal sogno scudetto all’incubo della mancata Champions League. In questo momento il Milan è a 66 punti come Juventus e Napoli, ma i campanelli d’allarme dell’ultimo periodo sono estremamente preoccupanti. Le pessime sconfitte recenti contro Sassuolo e Lazio hanno riportato il diavolo nel limbo del 5 posto che vanificherebbe un girone d’andata da record. Ibra e compagni non avranno un percorso facile, da qui alla fine li attendono Benevento, Juventus, Torino, Cagliari e Atalanta. Due scontri diretti e 3 partite contro squadre che cercano disperatamente punti salvezza, sicuramente il calendario più difficile in questa roulette russa che porterà 3 squadre ai gironi di Champions. Difficoltà qualificazione 4,5/5

Lazio

Arriviamo all’ultima pretendente per il quarto posto che potrebbe rivelarsi la mina vagante di questa volata finale. La Lazio dopo il sonoro 3-0 rifilato al Milan si è rilanciata in questa agguerritissima lotta. Al momento le lunghezze dal quarto posto sono 5, che potrebbero diventare 2 in caso di vittoria nel recupero contro il Torino, che si terrà il 18 maggio, appena prima dell’ultima giornata. Il calendario affissato in casa biancoceleste recita Genoa, Fiorentina, Parma, Roma, Torino, Sassuolo. Se tralasciamo il derby, che fa storia a sé, le partite, sulla carta, non sembrano proibitive anche se in questa stagione i biancocelesti hanno avuto diversi cali di tensione che li hanno portati a perdere partite che alla vigilia sembravano agevoli. Difficoltà qualificazione 5/5

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Calcio

Inter batte la Roma 3-1

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L’Inter Campione d’Italia, supera la formazione di Fonseca per 3-1, si complica la corsa per la Conference League

TABELLINO E MARCATORI

INTER (3-5-2): Radu 6,5 ; Skriniar 6, Ranocchia 6, D’Ambrosio 6; Darmian 5,5 (77′ Young), Barella 6, Brozovic 6,5 , Vecino  6,5(59′ Sensi), Perisic 6 (59′ Hakimi); Lukaku 7 , Sanchez 6,5 (35′ Lautaro Martinez; 77′ Pinamonti). All. Conte

ROMA (4-2-3-1): Fuzato 5,5; Karsdorp 6 (88′ Bruno Peres), Mancini 6 , Kumbulla 6,5, Santon 6; Darboe 6 (88′ Carles Perez), Cristante 6,5 (76′ Villar); Pedro 6 (46′ El Shaarawy), Pellegrini 6, Mkhitaryan 6,5; Dzeko 6,5. All. Fonseca

Ammoniti: Darboe (R), Santon (R), Kumbulla (R)

Marcatori : 11′ Brozovic (I), 20′ Vecino (I), 31′ Mkhitaryan (R), 90′ Lukaku (I)

San Siro teatro di una partita molto divertente, dove l’Inter conquista la 15esima vittoria casalinga, mettendo in crisi la Roma per la corsa Europea.

Anche se la Roma parte bene, il vantaggio al minuto 11’ è di fattura nerazzurra, Sanchez appoggia per Darmian, che si allunga a trova Brozovic che supera Fuzato.

La Roma cerca il pari, però al 20esimo Vecino, servito da Romero Lukaku, trova la palla del 2-0.

Al 31’ Mkhitaryan accorcia le distanze, Dzeko lo serve al bacio e l’armeno spacca in 2 la difesa interista.

L’inter però controlla la gara e nel finale trova anche il terzo sussulto con Romero Lukaku, dopo l’involata di Hakimi che serve agilmente il belga, gol numero 22 in campionato

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Calcio

Torino-Milan, quando il diavolo veste Seven!

Alemanno Luca

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No, questa volta la Roma non c’entra nulla ed il risultato tennistico arriva direttamente da Torino dove il Milan umilia anche i cugini dei bianconeri nell’impresa all’Allianz Stadium. Nella 36a giornata di Serie A il Milan rifila sul campo granata, 7 granate che valgono quasi la Champions League ed il risultato resterà nella storia.

Nel primo tempo in 5 minuti ci pensano Theo e Kessie a terminare la prima frazione di gioco per 2 reti a 0. Nella ripresa si aprono le danze della mattanza al Toro: Diaz, ancora Theo ed una tripletta di Rebic tuonano contro un Cairo che ora resta a 4 punti sopra il Benevento in una zona di salvezza ma non ancora solida ( da recuperare anche il match contro la Lazio )

TORINO: Sirigu, Bremer, Lyanco, Buongiorno, Singo, Baselli (56′ Rincon), Mandragora, Linetty (56′ Verdi), Rodriguez (56′ Ansaldi), Zaza, Bonazzoli. 

A disp.: Sava, Ujkani, Ansaldi, Lukic, Belotti, Sanabria, Verdi Vojvoda, Rincon. All.: Nicola.

MILAN: G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez (70′ Dalot), Bennacer (46′ Meite), Kessie, Castillejo, Diaz (63′ Krunic), Calhanoglu (70′ Leao), Rebic (80′ Mandzukic). 

A disp.: A. Donnarumma, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Romagnoli, Hauge, Maldini. All.: Pioli. 

RETI: 19′, 62′ Theo Hernandez, 26′ Kessie, 60′ Brahim Diaz, 62′, 72, 79′ Rebic

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata

AMMONITI: Baselli (T), Linetty (T) – Bennacer (M)

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Calcio

Lazio-Parma, Immobile salva l’Europa Zone

Alemanno Luca

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Lazio-Parma è stata una partita priva di emozioni peggio che guardare un acquario con 2 pesci rossi per 95 minuti di gioco e qualche spavento sia da una parte che dall’altra.

I biancocelesti partono bene con una rosa del tutto rivoluzionata e con molte seconde scelte più un Muriqi in vacanza romana. Una traversa di Luis Alberto è stata l’occasione più emozionante del comparto biancoceleste mentre 2 sono i legni dei crociati nel secondo tempo tra i quali uno interno con Strakosha spiazzato ed il secondo su una grande parata del portiere albanese che evita il tracollo di una formazione in balia del catenaccio di D’Aversa.

La 36a giornata di Serie A termina con 3 punti per la banda di Inzaghi che lasciano ancora aperto uno spiraglio per la Champions League con tutte le altre che vincono in alto ma con una matematica che non ha ancora condannato i biancocelesti. Ci pensa Ciro Immobile al 95imo minuto di gioco a siglare la rete della vittoria con un’azione agevolata da più rimpalli nella difesa a 11 ospite.

LAZIO-PARMA 1-0

Marcatore: 90’+5′ Immobile

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric (79′ Caicedo), Acerbi, Radu (57′ Luiz Felipe); Lazzari, Parolo (73′ Akpa Akpro), Cataldi (57′ Escalante), Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi (57′ Correa)

A disp.: Reina, Alia, Marusic, Lulic

All.: Simone Inzaghi

PARMA (5-3-2) – Sepe; Busi, Dierckx, Bani (84′ Osorio), Valenti, Gagliolo (62′ Laurini); Sohm (84′ Grassi), Hernani, Kurtic; Brunetta (83′ Traore), Pellè (73′ Cornelius)

A disp.: Colombi, Rinaldi, Alves, Balogh, Zagaritis, Camara

All.: Roberto D’Aversa

Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

Assistenti: Sechi – Avalos 

IV uomo: Giua

V.A.R.: Piccinini 

A.V.A.R.Passeri

NOTE. Ammoniti: 10′ Brunetta (P), 92’+2′ Hernani (P)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM 2020-2021 | 36ª giornata

Mercoledì 12 maggio 2021, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma 

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