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Cagliari

CR7 non da il meglio di sè solo in Champions

Paolo Palmeri

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CAGLIARI-JUVENTUS

Reduce dall’apocalittica uscita ai soli ottavi di finale di Champions League, la Juventus è ora chiamata a dare il tutto per tutto, e tentare il comeback matto a Inter e Milan per vincere il decimo scudetto consecutivo, e riscattare una stagione sinora deludente. Di fronte ha però un Cagliari che arriva da tre risultati utili consecutivi su tre, e che necessita di punti per scacciare la paura della retrocessione. Entrambe le squadre hanno qualcosa da perdere, e vincere oggi non è scontato per nessuna delle due (con le dovute differenze).

La partita

PRIMO TEMPO

I bianconeri cominciano aggressivamente il match, e nei primi 10 minuti ottengono ben tre calci d’angolo. I primi due vengono neutralizzati dalla difesa sarda, ma il terzo no: CR7 svetta più in alto del suo marcatore e manda in rete il pallone per il vantaggio juventino.

Al 13′ un episodio che non sfuggirà alla moviola. Cross di Chiesa, palla che giunge a mezz’aria in area di rigore, Cragno in uscita anticipa lo stesso Ronaldo, che accidentalmente commette un bruttissimo fallo sull’estremo difensore. Tra le polemiche dei rossoblu che vorrebbero l’espulsione dell’attaccante, Calvarese estrae il cartellino giallo, e il Var concorda con lui.

Cragno poi si rende protagonista all’opposto di un fallo in area sul numero 7 portoghese, concedendo il rigore alla Juventus, e ovviamente Ronaldo non fallisce dagli 11 metri.

E mentre il Cagliari tenta invano di rendersi pericoloso in attacco, gli ospiti trovano il 3-0, ancora con CR7 che segna la prima tripletta stagionale, servito da Chiesa, come al solito protagonista in positivo per i piemontesi.

L’unico tiro in porta del Cagliari arriva a fine primo tempo con Marin, che tira però troppo centralmente per poter impensierire Szczesny. Squadra all’intervallo sul 3-0.

Nota negativa per la Juventus, è l’uscita per infortunio di Alex Sandro al 34′.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa la Juventus abbassa notevolmente i ritmi, e il Cagliari mantiene la pressione di fine primo tempo, riuscendo più volte a mettere in guardia il portiere avversario con i tiri di Duncan e Marin.

Il Cagliari riesce accorciare le distanze con Simeone al 61′, che sfrutta bene un ottimo cross di Zappa dalla destra, ma non null’altro. Naingollan e Pereiro nel finale provano a sfidare Szczesny, ma senza impensierirlo più di tanto

Tabellino e pagelle

CAGLIARI-JUVENTUS 1-3
Cagliari (3-5-2): Cragno 5.5; Ceppitelli 5.5 (24’ st Klavan 6), Godin 6, Rugani 5.5 (36’ st Pereiro sv); Zappa 6.5 (24’ st Asamoah 6), Nainggolan 5.5, Duncan 6 (36’ st Deiola sv), Marin 6, Nandez 6; Simeone 6.5 (35’ st Cerri sv), Joao Pedro 6.
A disp.: Aresti, Vicario, Tripaldelli, Deiola, Walukiewicz, Contini, Carboni. All.: Semplici 6,5
Juve (4-4-2): Szczesny 6; Cuadrado 6 (38’ st Frabotta sv), de Ligt 6, Chiellini 6 (25’ st Bonucci 6), Alex Sandro 6 (34’ pt Bernardeschi 6); Kulusevski 6.5, Danilo 6.5, Rabiot 6, Chiesa 7 (38’ st Arthur sv); Cristiano Ronaldo 8, Morata 6.5 (25’ st McKennie 6).
A disp.: Pinsoglio, Garofani, Di Pardo, Dragusin, Fagioli. All.: Pirlo 6
Arbitro: Calvarese
Marcatori: 10′ Ronaldo (J), 24′ rig. Ronaldo (J), 32′ Ronaldo (J), 16′ st Simeone (C)
Ammoniti: Ronaldo, Cuadrado (J)

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Benevento

Il Cagliari vince e manda all’inferno il Benevento.

Alessandro Gattulli

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Il Cagliari si porta a casa 3 punti e vola a quota 35, il Benevento, che non sembra più in grado di vincere, rimane terzultimo a 31, distante 3 lunghezze dallo Spezia.

I sardi partono alla grande grazie a Lykogiannis che, su schema da corner, batte Montipò con un tiro da fuori dopo soli 40 secondi di gioco.

Le streghe rispondono al 16′ con il gol di Lapadula e la partita rimane in perfetto equilibrio fino al gol di testa di Pavoletti che riporta in vantaggio gli ospiti. Nel finale c’è spazio anche per il terzo gol con il contropiede degli uomini di Semplici che sfruttano la velocità di Nandez, bravo a servire a porta spalancata Joao Pedro che non può sbagliare il 3-1.

Per il Benevento la situazione è critica, e per raggiungere l’obbiettivo salvezza è necessario un miracolo sportivo. Le prossime partite, più decisive che mai, saranno contro Atalanta, Crotone e Torino, con l’obbiettivo di portare a casa almeno 6 punti.

In casa Cagliari invece si può tirare un sospiro di sollievo perché il recente filotto di risultati utili ha permesso ai rossoblu di uscire dalla zona critica e di andare a giocare con grande autostima le prossime partite contro Fiorentina, Milan e Genoa.

Tabellino

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò 5.5; Depaoli 5 (dal 72′ Letizia), Glik 6, Caldirola 5.5, Barba 5; Hetemaj 6 (dal 71′ Improta S.V), Schiattarella 5.5 (dal 67′ Viola 6), Ionita 5.5; Insigne 5.5 (dal 66′ Gaich 5.5), Caprari 6.5 (dal’ 77′ Di Serio 5.5); Lapadula 7.
Allenatore: Inzaghi

CAGLIARI (3-4-1-2): Cragno 7; Ceppitelli 5, Godin 5.5, Carboni 5 (dal 46′ Zappa 6); Nandez 7.5, Deiola 5.5 (dall’88’ Rugani S.V), Marin 6, Lykogiannis 7 (dal 77′ Asamoah 5.5); Nainggolan 6; Joao Pedro 6.5, Pavoletti 7 (90’+6 Cerri S.V).
Allenatore: Semplici

ARBITRO: Daniele Doveri.
RETI: 1′ Lykogiannis, 17′ Lapadula, 64′ Pavoletti, 90’+3 Joao Pedro.
AMMONIZIONI: Schiattarella, Deiola, Tello.

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Cagliari

Il Cagliari supera la Roma 3-2

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La Roma con la testa all’Europa, il Cagliari in piena lotta salvezza, raggiunge il Benevento.

TABELLINO E MARCATORI

CAGLIARI (3-4-1-2): Vicario 6,5 ; Ceppitelli 6, Godin 6, Carboni 5,5 ; Nandez 6, Marin 6,5 (82′ Duncan), Deiola 5, Lykogiannis 6,5 (75′ Zappa); Joao Pedro 7; Pavoletti 5 (75′ Cerri), Simeone 5,5 (82′ Simeone). All. Semplici

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez 6; Mancini 5,5, Smalling 5,5 (59′ Cristante), Fazio 6; Santon 5 (59′ Karsdorp), Villar 5, Diawara 4,5 (75′ Veretout), Bruno Peres 5 (46′ Spinazzola); Carles Perez 6, Pellegrini 5,5 (59′ Mkhitaryan); Borja Mayoral 5. All. Fonseca

Marcatori 4′ Lykogiannis (C), 27′ C. Perez (R), 57′ Marin (C), 64′ Joao Pedro (C), 69′ Fazio (R)

Ammoniti: Marin, Simeone, Cristante

Resoconto della gara

Il Cagliari conquista 3 punti d’oro in ottica salvezza e raggiunge il Benevento, vincendo contro la Roma, per Fonseca ampio turn-over in funzione della sfida di Manchester, con il ritorno di Santon , Smalling e Fazio dal primo minuto.

Il Cagliari va subito in vantaggio dopo 4 minuti con Lykogiannis, che sfrutta il  taglio in mezzo di Nandez, con la difesa della Roma che ha lasciato molto spazio al gioco del Cagliari.

La Roma però dopo il vantaggio, cerca un po’ di salire con la pressione e riesce a trovare il gol del pari con Carles Perez, trova prima il palo e poi la realizzazione del gol del pareggio.

Prima dell’intervallo Fazio di testa sfiora il vantaggio romanista, mentre Godin, di testa va vicino al 2-1 del Cagliari.

Secondo tempo

Il Cagliari però riprende con lo stesso piglio dei minuti iniziali del primo tempo, Marin spara dai 25 metri, riportando i sardi in vantaggio, perciò Fonseca prova a riaddrizzare la gara con un triplo cambio, Cristante, Mkhitaryan e Veretout, ma non basta, Joao Pedro anticipa tutti di testa per il 3-1. A poco più di 20 dalla fine Faziodi testa accorcia le distanze, ma da questo momento la partita diventa dura, con molto agonismo ma poche occasioni degne di nota, il Cagliari respira e sogna ancora di rimanere in serie A, la Roma deve aggrapparsi all’Europa League per sperare nelle competizioni europee della prossima stagione 

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Cagliari

Il Cagliari fa di tutto per salvarsi.

Gabriele Tavacca

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Il Cagliari prova a salvarsi all'ultimo.

Il match di oggi tra Udinese e Cagliari ha visto trionfare i sardi con il risultato di 1 a 0.

Seconda vittoria consecutiva dei sardi che si riavvicinano alla zona salvezza. Una rete annullata al brasiliano che segna su rigore il gol che fa tornare le speranze ai Casteddù.

Il match per tutto il primo tempo è rimasto fissato sullo 0 a 0 ma da segnalare è la rete di Joao pedro che però non viene convalidata dal VAR.

Al minuto 55′ del secondo tempo è GOL per il Cagliari .

Rigore di Joao Pedro. Musso indovina l’angolo, la tocca senza riuscire a respingerla, Joao Pedro non sbaglia dagli 11 metri.

La prossima giornata, la squadra di Gotti sarà protagonista match a Benevento mentre i ragazzi di Semplici affronteranno la Roma di Fonseca.

Il Cagliari attualmente si trova al 18 posto con 28 punti (Zona retrocessione) , mentre l’udinese è 12 con 36 punti.

UDINESE-CAGLIARI 0-1PUBBLICITÀ

Marcatori: 54′ Joao Pedro rig. (C)

UDINESE (3-5-2): Musso 6; Becao 5,5, Bonifazi 5,5, Nuytinck 5,5 (79′ Braaf sv); Molina 5, Pereyra 6 (86′ Llorente sv), Wallace 6, Arslan 5,5, Stryger Larsen 5,5 (86′ Ouwejan sv); Okaka 5,5, Forestieri 5,5 (60′ Nestorovski 5). 

A disp.: Scuffet, Gasparini, Samir, Makengo, Micin, De Maio, Zeegelaar. 

All. Gotti.

CAGLIARI (3-5-2): Vicario 6,5; Ceppitelli 6, Godin 6,5, Carboni 6,5; Nandez 6, Marin 6,5 (87′ Marin sv), Nainggolan 6, Deiola 5,5 (76′ Duncan sv), Asamoah 6,5; Joao Pedro 7 (77′ Simeone sv), Pavoletti 5,5 (90′ Rugani sv).

 A disposizione: Aresti, Ciocci; Calabresi, Klavan, Lykogiannis, Walukiewicz; Duncan; Cerri, Pereiro 

Allenatore: Semplici.

Arbitro: Guida

Ammoniti: Pavoletti (C), Nainggolan (C)

Migliore in campo: Joao Pedro

Peggiore in campo: Molina

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