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Atalanta

L’Atalanta distrugge il Napoli, e Zidane ora trema

Paolo Palmeri

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Scontro diretto tra due big del campionato.

I bergamaschi hanno in testa probabilmente la sfida imminente infrasettimanale contro i giganti del Real Madrid, ma devono vincere per avere un posto in CL anche l’anno prossimo. Il Napoli invece, sempre più decimato ogni partita che passa, deve cercare di superare la disastrosa prestazione dell’andata dei sedicesimi di Europa League.

Atalanta-Napoli

La partita

PRIMO TEMPO

L’Atalanta prende possesso del campo sin da subito, con la difesa del Napoli che è costretta a restare sull’attenti, soprattutto con Pessina che è stato efficaciemente neutralizzato più volte. Pessina che ha anche reclamato a gran voce un rigore al 17′, con Di Bello che però non interrompe il gioco.

Dopo 10 minuti di proteste reiterate per il penalty, Di Bello espelle da bordocampo Gasperini, che come al solito si dimostra maestro di galateo, oltre che di calcio.

Nonostante le difficoltà, è il Napoli ad effettuare il primo tiro in porta del match con Oshimen, che svettando di testa costringe Gollini a concedere un corner ai partenopei. Corner non sfruttato al meglio, ma che da coraggio agli uomini di Gattuso, che dopo l’occasione del nigeriano prova a fare gioco nella metà campo avversaria.

Al 43′ Pessina di nuovo si rende pericoloso, assist per Zapata che da solo davanti alla porta perde il contatto col pallone, sprecando l’occasione più ghiotta del primo tempo nerazzurro. Primo tempo che si conclude a reti bianche.

SECONDO TEMPO

Ripresa frizzantissima! Dopo un tiro improbabile di Maehle facilmente bloccato da Meret, arriva il vantaggio bergamasco! Muriel lavora bene sull’esterno, e col mancino serve bene Zapata che di testa incorna per il gol del vantaggio.

La risposta degli avversari arriva tuttavia pochi minuti dopo, con Zielinski che al volo col destro batte Gollini, approfittando del cross di Politano.

Dopo sei minuti l’Atalanta torna in vantaggio con Gosens che pescato da Zapata porta sul 2-1 i nerazzurri al 64′. Il Napoli sfiora immediatamente il pareggio con il subentrato Insigne, che a due passi dalla porta viene fermato da Gollini, e al 71′ è addirittura la formazione casalinga ad allungare di due gol, con una giocata spettacolare di Muriel!

Partita che ha regalato mille emozioni, accorcia il Napoli grazie alla fortuita che inganna il proprio compagno di squdra coi guantoni.

Ma l’Atalanta non ci sta, e sugli sviluppi di un corner derivato da un gran tiro di Muriel, Romero insacca da due passi. Chiudendo virtualmente, e poi definitivamente la partita.

Top&Flop

ATALANTA

Migliore: Muriel, 8. Irrefrenabile, incomprensibile, imprendibile. Una prestazione da Champions League, che cade a fagiolo.

Peggiore: prestazione organica dei bergamaschi, dire un peggiore sarebbe pignoleria.

NAPOLI

Migliore: Politano, 7. Senza nulla togliere alla difesa, che ha dovuto cedere all’uragano Muriel, Politano in attacco trascina la fase offensiva. Due cross due gol del Napoli.

Peggiore: Bakayoko, 4,5. Fatica molto, anche troppo, con ogni centrocampista nerazzurro.

Tabellino e pagelle

ATALANTA-NAPOLI 4-2
Atalanta (3-4-1-2)
: Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Maehle (45′ st Sutalo), De Roon, Freuler (33′ st Pasalic), Gosens; Pessina (39′ st Palomino); Muriel (39′ st Miranchuk), Zapata (45′ st Malinovskyi). A disp.: Rossi, Sportiello, Lammers, Caldara, Kovalenko, Ruggeri, Ilicic. All.: Gasperini
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic (33′ st Koulibaly), Mario Rui (33′ st Ghoulam); Fabian Ruiz, Bakayoko, Zielinski; Politano, Osimhen, Elmas (8′ st Insigne). A disp.: Contini, Idasiak, Zedadka, Costanzo, Lobotka, Labriola, Cioffi, D’Agostino. All.: Gattuso
Arbitro: Di Bello
Marcatori: 7′ st Zapata (A), 13′ st Zielinski (N), 19′ st Gosens (A), 26′ st Muriel (A), 31′ st aut. Gosens (N), 34′ st Romero (A)
Ammoniti: Di Lorenzo (N), Djimsiti (A). Gosens (A)
Espulsi: Gasperini(26′)

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Atalanta

Atalanta-Benevento 2-0: Dea con un piede in Champions

Giorgio Bombonato

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Vittoria sicura e da grande squadra quella della Dea sul proprio campo contro un Benevento sempre più indirizzato verso un ritorno in cadetteria.

Un gol per tempo per i nerazzurri che la sbloccano con il 22esimo gol stagionale di Luis Muriel in questa Serie A servito in maniera impeccabile dal solito Malinovskyi, vera arma in più dei bergamaschi in questo finale di stagione.

Nel secondo tempo i padroni di casa gestiscono senza forzare il ritmo di gioco e riuscendo anche a raddoppiare al 67’ con Pasalic.

Streghe che hanno dimostrato di non poter competere neanche sul piano dell’intensità nonostante la salvezza in bilico (e che ora sembra veramente utopia).
D’altro canto l’Atalanta si conferma meritatamente come la seconda forza del nostro campionato e si trova sempre più vicina alla terza storica qualificazione consecutiva alla Champions League.

Pagelle

Atalanta
Gollini: S.V.
Hateboer: 6.5
Romero: 7
Palomino: 6.5
Malinovskyi: 6.5 ( dal 59’ Pasalic 7)
De Roon: 6.5
Freuler: 6
Gosens: 5.5 ( dal 59’ Djimsiti 6)
Muriel: 7 (dal 66’ Miranchuk 6)
Pessina: 6 ( dal 59’ Ilicic 5.5)
Zapata: 6.5 ( dal 89’ Lammers S.V.)

Benevento
Montipó: 5.5
Tuia: 5.5
Glik: 5
Caldirola: 4
Barba: 5.5 (dal 73’ Depaoli 6)
Dabo: 6 (dal 85’ Tello S.V.)
Viola: 5 ( dal 58’ Ionita 5.5)
Hetemaj: 6 ( dal 73’ Depaoli 5.5)
Lapadula: 4.5
Improta: 5.5
Gaich: 5 ( dal 58’ Caprari 6)

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Atalanta

Atalanta-Benevento 2-0: Dea con un piede in Champions

Giorgio Bombonato

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Vittoria sicura e da grande squadra quella della Dea sul proprio campo contro un Benevento sempre più indirizzato verso un ritorno in cadetteria.

Un gol per tempo per i nerazzurri che la sbloccano con il 22esimo gol stagionale di Luis Muriel in questa Serie A servito in maniera impeccabile dal solito Malinovskyi, vera arma in più dei bergamaschi in questo finale di stagione.

Nel secondo tempo i padroni di casa gestiscono senza forzare il ritmo di gioco e riuscendo anche a raddoppiare al 67’ con Pasalic.

Streghe che hanno dimostrato di non poter competere neanche sul piano dell’intensità nonostante la salvezza in bilico (e che ora sembra veramente utopia).
D’altro canto l’Atalanta si conferma meritatamente come la seconda forza del nostro campionato e si trova sempre più vicina alla terza storica qualificazione consecutiva alla Champions League.

Pagelle

Atalanta
Gollini: S.V.
Hateboer: 6.5
Romero: 7
Palomino: 6.5
Malinovskyi: 6.5 ( dal 59’ Pasalic 7)
De Roon: 6.5
Freuler: 6
Gosens: 5.5 ( dal 59’ Djimsiti 6)
Muriel: 7 (dal 66’ Miranchuk 6)
Pessina: 6 ( dal 59’ Ilicic 5.5)
Zapata: 6.5 ( dal 89’ Lammers S.V.)

Benevento
Montipó: 5.5
Tuia: 5.5
Glik: 5
Caldirola: 4
Barba: 5.5 (dal 73’ Depaoli 6)
Dabo: 6 (dal 85’ Tello S.V.)
Viola: 5 ( dal 58’ Ionita 5.5)
Hetemaj: 6 ( dal 73’ Depaoli 5.5)
Lapadula: 4.5
Improta: 5.5
Gaich: 5 ( dal 58’ Caprari 6)

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Atalanta

L’Atalanta inforna il Parma, la Manita arriva naturale

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Il Parma ormai retrocesso si fa asfaltare agilmente dalla squadra di Gasperini che continua la sua corsa per la zona Champions è ora in attesa della Juve si trova al secondo posto.

Partita scontata, l’Atalanta aumenta la differenza reti fatte

Nella 35.ma giornata di Serie A, la squadra di Gasperini cala la manita contro il Parma di D’Aversa che nulla può contro il carrozzone Bergamasco.

La partita è praticamente un monologo neroazzurro, non ci sono azioni degne di nota da parte del Parma

Al Tardini infatti apre le danze Malinovskyi (12′) che sblocca la gara,  Zapata centra la traversa in modo incredibile ma cosi si chiude il primo tempo, il Parma sembra non essere sceso in campo.

Nella ripresa della partita ci pensa Pessina che raddoppia (52′) e dopo venti minuti arriva il terzo gol del solito Muriel (77′) che firma una doppietta (77′ e 86′).

Nel finale di partita vanno a segno Brunetta (78′), Sohm (88′) e Miranchuk (93′). ormai il Parma retrocesso non ha potuto fare nulla per fermare il blindato Bergamasco.

IL TABELLINO
PARMA-ATALANTA 2-5
Parma (4-3-3): Sepe; Busi, Alves, Osorio, Gagliolo (35′ st Conti); Grassi (15′ st Valenti), Sohm, Kurtic; Kucka (31′ st Camara), Cornelius (31′ st Brunetta), Gervinho (15′ st Pellè).
A disp.: Colombi, Rinaldi, Balogh, Bani, Laurini, Zagaritis, Dierckx. All.: D’Aversa
Atalanta (3-4-2-1): Sportiello; Palomino, Romero, Djimsiti; Maehle, De Roon, Freuler (31′ st Pasalic), Gosens (23′ st Hateboer); Ilicic (1′ st Pessina), Malinovskyi (13′ st Miranchuk); Zapata (1′ st Muriel). 
A disp.: Gelmi, Rossi, Lammers, Caldara, Kovalenko, Ruggeri. All.:Gasperini
Arbitro: Giua
Marcatori: 12′ Malinovskyi (A), 7′ st Pessina (A), 32′ st Muriel (A), 33′ st Brunetta (P), 43′ st Sohm (P), 48′ st Miranchuk (A)
Ammoniti: Grassi (P); Hateboer (A)
Espulsi: –

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