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Pallanuoto

Sabato 7 Novembre è iniziato, non tra mille difficoltà, il campionato di A1 della pallanuoto italiana Maschile

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pallanuoto A1 campionato fin

La prima giornata della Serie A1 2020/2021 ha visto in vasca solo due incontri dei cinque previsti,  tre partite sono state invece rinviati a causa della situazione epidemiologica COVID.

L’ Ortigia supera in casa la Lazio con il punteggio di 16-3.

Posillipo sconfigge 16-7 la RN Florentia.

Sarà  sicuramente una stagione complicata questa che è partita proprio ieri 7 novembre e che dovrebbe giungere al grande appuntamento olimpico di Tokyo.

Appuntamento dove il Settebello sarà presente in qualità di squadra campione del mondo conquistato a Gwangju nel 2019.

1° giornata – sabato 7 novembre

Iren Genova Quinto-Pro Recco ( girone A) RINVIATA

Roma Nuoto-Pallanuoto Trieste (girone B) RINVIATA

CC Ortigia-SS Lazio Nuoto (girone C) 16-3 

RN Savona-San Donato Metanopoli Sport (girone D) RINVIATA

CN Posillipo-RN Florentia (D) 16-7

Analisi delle partite:

La prima giornata ha visto quindi affrontarsi in vasca una delle due partite in programma del girone D

CN Posillipo-RN Florentia 16-7 con i parziali dei 4 tempi di 6-1, 6-0, 2-2, 2-4.

Posillipo: R. Spinelli, Iodice 1, M. Di Martire 3 (2 rig.), Picca, M. Napolitano, Telese, J. Parrella 2, J. Lanfranco 1, G. Di Martire 2, Bertoli 2, Baraldi 4, Saccoia 1, Lamoglia. All. Brancaccio

Florentia: Cicali, Chemeri, Carnesecchi, Benvenuti, Sordini, Paggini, F. Turchini, Dani, G. Taverna 1, Partescano, Astarita 4, A. Di Fulvio 2, Sammarco. All. Minetti

Posillipo parte subito bene in campionato affondando la Florentia grazie ad una partenza bruciante.

I giovani atleti toscani di Minetti non reggono all’impatto con l’A1, i napoletani invece portano in vasca con una voglia quasi rabbiosa di mettersi in mostra.

In avvio ogni recupero si trasforma in un’aggressione nella metà vasca dei toscani.

La Florentia viene travolta dal Posillipo, è di 5-0 il parziale in avvio, primo quarto che si conclude con un netto 6-1,  partita che vede le due squadre andare al riposo lungo del secondo quarto con un sonoro 12-1 già metà gara.

Posillipo che nel terzo e quarto tempo allenta il ritmo con ormai i tre punti in classifica assicurati.

ll Posillipo che nelle prossime due trasferte a Milano e Savona si giocherà le sue chance di entrare nel girone d’élite della seconda fase.

I toscani della Florentia invece, sembrano destinati al girone perdenti della 2° fase, il coach Minetti sfrutterà al meglio questo periodo per far crescere la squadra in vista delle gare che conteranno davvero.

La seconda gara disputata della giornata ha visto contrapporsi:

Ortigia-Lazio 16-3 con i parziali dei 4 tempi di 4-2, 5-0, 3-0, 4-1

Ortigia: Tempesti, Cassia 2, Abela, Rocchi, Di Luciano, Ferrero 1, Giacoppo 4, Gallo 2, Mirarchi C. 3, Rossi, Vidovic 1, Napolitano 3, Piccionetti. All. Piccardo

Lazio: Soro, Ferrante 1, Colosimo, Bobbi, Vitale 1, Marini 1, Caponero, Antonucci, Leporale, Narciso, Maddaluno, Provenziani, Moscardelli. All. Sebastianutti.

I padroni di casa dell’Ortigia mettono al sicuro i tre punti in classifica nella prima partita del campionato di A1, sconfiggendo la giovane Lazio di Sebastianutti.

I siciliani dell’Ortigia sfoderano una condizione fisica incoraggiante in vista dei preliminari di Champions League in programma la settimana prossima alla Caldarella.

Motivatissima la squadra di Piccardo, un po’ contratti i biancocelesti in avvio di partita.

Solo nel primo quarto i biancocelesti della Lazio hanno cercato di fare la partita, ma già dal secondo la supremazia dei Siracusani è evidente.

Troppo forti i biancoverdi rispetto a una Lazio che subisce sin dall’inizio, prova a rifarsi sotto nel finale del primo tempo, ma poi soccombe a un’Ortigia che nuota, sfrutta al meglio le superiorità numeriche e difende benissimo con l’uomo in meno. La formazione di mister Piccardo segna tantissimo affidandosi in zona gol ai suoi uomini più esperti,

Lazio che sbaglia molto sotto porta, non sfrutta le superiorità che si registrano in partita, fallendo anche un rigore parato da Tempesti su Maddaluno.

Non c’è partita, Ortiga nuota difende e riparte in modo convincente, i parziali dei quattro tempi sono fin troppo eloquenti, solo a 11 secondi dalla sirena di fine gara Marini rompe il digiuno dei laziali con l’ultima rete dell’incontro.

Gironi A1 maschile

Girone A: Pro Recco, Iren Genova Quinto e RN Salerno
Girone B: AN Brescia, Roma Nuoto e Pallanuoto Trieste
Girone C: CC Ortigia, Telimar Palermo e SS Lazio Nuoto
Girone D: RN Savona, CN Posillipo, RN Florentia e San Donato Metanopoli Sport

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Pallanuoto

Campionato A1 di Pallanuoto 20/21 inizia il 7 Novembre

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Pallanuoto A1 maschile

Era tutto già programmato infatti il 22 Ottobre la FIN ( Federazione Italiana Nuoto) ha emesso il calendario ufficiale del campionato di Pallanuoto 20/21.

Ancora però non è chiaro, visto il nuovo DPCM che prevede le chiusure delle piscine, se questo campionato giungerà a termine.

Il nobile sport della PALLANUOTO non ha volumi economici paragonabili al calcio, per capirci meglio, e la chiusura delle piscine, per le società che investono tutto sui propri impianti per ricavi e gestione delle squadre, apporterà diverse problematiche economiche.

Sono molte le società di A1 ( ma anche di A2 e serie B) che per mantenersi e quindi per pagare stipendi degli atleti, la gestione dei propri impianti natatori, la partecipazione ai campionati, ricorrono alle iscrizione di giovani nuotatori e magari a futuri campioni della pallanuoto.

Lo stesso presidente della Federazione Italiana; Nuoto Paolo Barelli, ha chiesto al governo maggiori attenzioni per gli sport praticati in acqua, apparentemente il premier Conte ha dato garanzie per contributi immediati per piscine e società.

Il campionato di pallanuoto maschile di serie A1 inizierà il 7 novembre. Di seguito la nuova formula condivisa da federazione e società nel corso delle riunioni che si sono susseguite nelle scorse settimane.

Il girone A è composto da Pro Recco, Iren Genova Quinto e RN Salerno;

il girone B da AN Brescia, Roma Nuoto e Pallanuoto Trieste;

il girone C da CC Ortigia, Telimar Palermo e SS Lazio Nuoto;

il girone D da RN Savona, CN Posillipo, RN Florentia e San Donato Metanopoli Sport.


La prima fase si svolgerà con partite di andata e ritorno nelle seguenti date: sabato 7 novembre, sabato 21 novembre, sabato 28 novembre, sabato 12 dicembre, sabato 16 gennaio e sabato 30 gennaio.


Al termine della prima fase le migliori due squadre di ciascun raggruppamento verranno ammesse a successivi due gironi, che qualificheranno ai playoff scudetto, composti da quattro squadre con ulteriori partite di andata e ritorno; mentre le restanti cinque squadre formeranno il girone dei playout salvezza con partite di andata e ritorno che determineranno la retrocessione in serie A2 dell’ultima classificata.


I playoff si svolgeranno con semifinali, incrociando le prime e le seconde dei gironi della seconda fase, e finali scudetto e per il terzo posto. Modalità dei playoff e date di gioco dalla seconda fase in avanti saranno comunicate prossimamente in relazione alle disposizione delle autorità competenti afferenti allo sviluppo della pandemia e ai calendari internazionali.


Sono in aggiornamento la normativa del campionato, le linee guida e le misure di sicurezza da adottare nelle piscine per le competizioni sportive che saranno pubblicati a breve sul sito federale.

Calendario prima fase
Girone A: Pro Recco, Iren Genova Quinto e RN Salerno
Girone B: AN Brescia, Roma Nuoto e Pallanuoto Trieste
Girone C: CC Ortigia, Telimar Palermo e SS Lazio Nuoto
Girone D: RN Savona, CN Posillipo, RN Florentia e San Donato Metanopoli Sport

1^ giornata / And. sabato 7 novembre, rit. sabato 12 dicembre
Iren Genova Quinto-Pro Recco (A), riposa RN Salerno
Roma Nuoto-Pallanuoto Trieste (B), riposa AN Brescia
CC Ortigia-SS Lazio Nuoto (C), riposa Telimar Palermo
RN Savona-San Donato Metanopoli Sport (D)
CN Posillipo-RN Florentia (D)

2^ giornata / And. sabato 21 novembre, rit. sabato 16 gennaio
RN Salerno-Iren Genova Quinto (A), riposa Pro Recco
AN Brescia-Roma Nuoto (B), riposa Pallanuoto Trieste
Telimar Palermo-CC Ortigia (C), riposa SS Lazio Nuoto
San Donato Metanopoli Sport-CN Posillipo (D)
RN Florentia-RN Savona (D)

3^ giornata / And. sabato 28 novembre, rit. sabato 30 gennaio
Pro Recco-RN Salerno (A), riposa Iren Genova Quinto
Pallanuoto Trieste-AN Brescia (B), riposa Roma Nuoto
SS Lazio Nuoto-Telimar Palermo (C), riposa CC Ortigia
RN Savona-CN Posillipo (D)
San Donato Metanopoli Sport-RN Florentia (D)

Composizione gironi seconda fase
Gironi dei playoff scudetto
Girone E: 1^ A, 1^ D, 2^ B, 2^ C
Girone F: 1^ B, 1^ C, 2^ A, 2^ D
Girone dei playout salvezza: 3^ A, 3^ B, 3^ C, 3^ D, 4^ D

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Pallanuoto

La pallanuoto Europea piange un grande campione, Tibor Benedek

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Tibor Benedek morto campione pallanuoto

Lutto nella pallanuoto mondiale, si è spento Tibor Benedek.

Tibor Benedek stroncato a soli 47 anni. Una malattia incurabile l’ha consumato negli ultimi tempi, lascia la moglie e tre figli.

Assoluto protagonista con la nazionale Ungherese è stato vincitore di tre medaglie d’oro ai giochi olimpici di Sydney 2000, Atene 2004 e Pechino 2008

Negli anni 2000 Benedek ha lasciato il segno anche nella pallanuoto italiana, vincendo 4 Champions League, 6 scudetti e 4 Coppe Italia con la Pro Recco, dopo essere stato negli anni ’90 una stella della Roma pallanuoto, con cui conquistò campionato e Coppa Italia.

Anche in patria Il suo palmares parla molto eloquentemente – 4 campionati e una Coppa dei Campioni con l’Ujpest, 3 titoli nazionali con la Honved 

Benedek ha vinto anche un Mondiale (Barcelona 2003), un Europeo (Siviglia ’97), due World League (New York 2003 e Long Beach 2004) e una Coppa del Mondo (Atlanta ’95), ed altri riconoscimenti di argenti e bronzi. 

Possiamo affermare che era un vincente assoluto, anche da coach seppur per breve tempo, alla guida della nazionale Ungherese (da gennaio 2013 a dicembre 2016) è riuscito a trionfare ai Mondiali 2013 e a conquistare un argento e un bronzo agli Europei (2014, 2016), oltre a due argenti in World League (2013 e 2014) e uno in Coppa del Mondo (2014).

Sul sito delle Pro Recco abbiamo letto il saluto della società nei confronti del grande campione scomparso troppo prematuramente: Addio grande Tibor, non ti dimenticheremo mai!”.

Anche la redazione di Ultimedallosport, si unisce al cordoglio della comunità internazionale della pallanuoto.

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Intervista al capitano della S.S. Lazio Nuoto, Federico Colosimo

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Intervista al capitano della S.S. Lazio Nuoto, Federico Colosimo

Intervista del 27 Aprile 2020 a Federico Colosimo capitano della S.S. Lazio Nuoto dopo  50 giorni di lockdown ( confinamento ) in Italia per il Covid-19.

Ciao Federico, è inevitabile che la prima domanda sia: Come riesce uno sportivo come te a rimanere in forma atletica e con la giusta concentrazione fuori dal suo elemento, cioè l’acqua della piscina.

Non è semplice rispondere  alla domanda, considera che il mio rapporto con l’acqua è iniziato quando avevo 2 anni praticando baby nuoto, a 12 anni poi ho iniziato a giocare a pallanuoto e quindi ora che ne ho 31 è per me un elemento fondamentale, sono circa 30 anni che sono immerso nell’acqua.

Uno stop senza allenamenti cosi lungo non l’ho mai vissuto, solo in estate ci sono stop forzati di circa un mese ma solo perché finiscono i campionati,  e comunque anche senza campionato avevo  modo di allenarmi, magari in palestra, facendo una corsa o altro per continuare l’attività fisica, quindi 2 mesi di inattività non mi era mai successo.

In questo momento di totale inattività, provo a tenermi in forma magari facendo addominali o altri esercizi che si possono fare in casa, quindi non si può dire che siano allenamenti veri e propri.

Non c’è solo la parte di esercizio fisico e allenamento che viene a mancare in questo periodo, noi, come squadra, eravamo abituati ad abbinare la parte atletica con quella acquatica, la parte tattica, i meeting per la visualizzazione dei match, insomma allenamenti a 360 gradi.

Mi manca tantissimo l’acqua, elemento fondamentale per noi che pratichiamo la pallanuoto, ma ancor di più, manca l’unione della squadra, considera che noi facciamo 2 o 3 volte la settima, anche doppia seduta di allenamenti giornalieri,  ed è proprio lo stare insieme ai miei compagni di squadra come gruppo, che in questi momenti si fa sentire, anche se in questi anni io come molti altri abbiamo fatto dei sacrifici, è un gruppo che si vuole bene.

Cinque anni fa quando sono diventato capitano delle S.S.Lazio Nuoto, ho basato tutto sui rapporti interpersonali, e l’importanza del gruppo, perché se c’è gruppo si riesce a sopperire  anche a eventuali mancanze, un gruppo che con impegno porta avanti i suoi valori, si mi manca l’acqua ma soprattutto i miei compagni di squadra, questo mi manca moltissimo.

Federico, questo è un momento estremamente particolare, difficile per tutti gli italiani, sotto molteplici aspetti, come riesce un atleta che dedica la sua vita a sport come la Pallanuoto  a far fronte alle difficoltà del quotidiano attuale.

Noi oltre alla passione per la pallanuoto affianchiamo lo studio il lavoro, io posso ritenermi fortunato ho fatto un percorso di studi e dal 2014 sono iscritto all’ordine dei giornalisti del Lazio e quindi alla pallanuoto ho affiancato il lavoro da giornalista, come me molti atleti affianco il lavoro a questo sport.

 Altri ragazzi hanno dedicato tutto a questo sport, ci sono ragazzi che hanno famiglie, alcuni hanno potuto accedere al bonus, l’indennità per gli sportivi e da questa settimana sono partiti i primi bonifici da parte di Sport e Salute, capisci bene però che ci sono padri di famiglia ragazzi che vivono solo di pallanuoto  e dopo 2 mesi non avere la certezza di uno stipendio, una prospettiva di ripresa non è facile, purtroppo questa emergenza oltre ad aver provocato un numero elevatissimo di morti e contagi, ha provocato e provocherà una grande crisi.

Purtroppo per sport dilettantistici come il nostro che vivono quasi della totalità delle iscrizioni delle piscine, sarà difficile , capire chi avrà la forza di ripartire e uscire da tutto questo, purtroppo il danno economico è molto vasto, è impensabile che si possa far finta di nulla e riaprire dopo 3 mesi di stop.

In questi giorni la FIN ha varato un aiuto economico per tutte le società, che non sarà di certo una parte rilevante ma almeno è un inizio, oltre ad altre iniziative e agevolazioni sulle iscrizioni dei prossimi campionati.

Serve però un progetto lungimirante,  a mio modo di vedere, per il prossimo anno serve una cassa di risonanza importante come la televisione, se fossi il presidente della federazione ( FIN ) andrei a proporre contratti con le tv private o la stessa tv di stato per dare risalto a questo sport, serve un investimento che possa apportare visibilità e coinvolgere molto di più, anche i settori giovanili.

E’ impossibile pensare che se non si punta molto sui settori giovanili in futuro si possa avere un  7BELLO vincente come lo è ad oggi sugli scenari  Mondiale ed Europei,  o avere un campionato di A1 ai massimi livelli.

Altra cosa importante, si dovrà cercare di mantenere almeno l’80%, 90% degli iscritti che c’erano quest’anno, in tutte le società, se ciò non accadesse sarebbe davvero una sconfitta per la Pallanuoto.

Federico, chi ti segue come me e chi segue la pallanuoto italiana, il 7 Marzo ha letto la tua lettera aperta alla Federazione Italiana Nuoto ( FIN ) indirizzata appunto al presidente Paolo Barelli , prima della trasferta a Brescia, facendo riferimento al difficile momento dovuto all’infezione del Covid-19 in quella Regione e nella città di Brescia, dove anteponevi la salute dei tuoi compagni di squadra, alla necessità di svolgere la partita.

Dopo la tua lettera , il giorno dopo, anche la società S.S.Lazio Nuoto si è espressa con una lettera del presidente Massimo Moroli  dove indicava chiaramente che la squadra non si sarebbe presentata alla partita di Brescia per l’altissimo rischio di contagio.

Vero il 7 Marzo avevo scritto alla Federazione, purtroppo poi è successo tutto quello che oggi conosciamo, la mia è stata realmente una iniziativa personale dettata dal grande senso di rispetto della saluta dei miei compagni di squadra ed i loro familiari, anche perché all’interno della squadra io rappresento tutti loro e le loro famiglie e tutte le categorie anche delle giovanili della S.S.Lazio Nuoto.

Visto che io sono il capitano, bisogna dare il buon esempio, bisogna trasmettere valori importanti sia sportivi ma anche di vita, sarà perché nel corso della mia carriera ho avuto la fortuna di avere dei capitani che mi hanno trasmesso tali valori, in quel momento ho sentito la necessità di tutelare la salute di tantissimi ragazzi e le loro famiglie.

I ragazzi che fanno sport devo essere tutelati sotto molteplici aspetti e la loro salute viene prima di tutto, il mio non voleva essere una mancanza di rispetto nei confronti  di Barelli ne della FIN, alla luce di quanto poi è accaduto, forse la FIN , potesse tornare indietro, avrebbe interrotto i campionati molto prima, come già detto “lo sport è importante ma la salute  di atleti ed atlete e le loro famiglie viene prima di tutto”.

Per quanto riguarda la società S.S.Lazio Nuoto sono stato felicissimo che sposasse il mio pensiero, ad oggi la S.S.Lazio Nuoto è stata l’unica società di serie A1 a dire “ Noi comunque non andiamo”,  nonostante la scelta ci avrebbe penalizzato in classifica.

Prima di congedarmi salutarti e ringraziarti infinitamente, Federico quale potrebbe essere un tuo messaggio per i giovani atleti che si affacciano al mondo del nuoto in generale e della pallanuoto.

Lo sport è passione e sacrificio, inseguire sempre le proprie passioni sportive, ma vorrei dire una cosa anche alle famiglie dei giovani atleti che magari devo accompagnare i propri figli nelle piscine ad orari non proprio consoni, “ i sacrifici in ambito sportivo regalano molti insegnamenti e valori  anche nella vita quotidiana”

E qui aggiungo io, che se i valori a cui tu Federico Colosimo fai riferimento, sono quei valori che ti hanno spinto a scrive la tua lettera  del 7 Marzo, da genitore e amante dello SPORT posso solo dire:

“Merito al Capitano della S.S. Lazio Nuoto”

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