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Calcio

PuntoLiga: le Cappelle Sistine di Ter Stegen e Bono (riepilogo e Highlights)

Paolo Palmeri

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Vediamo insieme di riepilogare la scorsa giornata della Liga.

Athletic Bilbao-Celta Vigo: 0-2

Prestazione poco concreta dei baschi in casa propria, che non mettono mai in difficoltà il Celta. Non si può certo dire il contrario, visto che nel secondo tempo Mallo e Aspas segnano i gol vittoria.

Levante-Getafe: 3-0

I padroni di casa asfaltano il Getafe. Dopo cinque minuti trovano il vantaggio, ed al 7′ si ritrovano anche in 11 vs 10 per una follia di Chema. Dopo poco arriva il raddoppio, e nel secondo il terzo gol che chiude il match. Match che terminerà col Getafe in 9. Giornata da dimenticare per loro.

Siviglia-Real Madrid: 0-1

Real Madrid va in Andalusia e domina per un’ora intera, trovando il gol dopo un’errore a dir poco grossolano di Bono, l’estremo difensore sivigliese. Siviglia che si sveglia dal letargo solo dopo il gol, senza trovare il pareggio.

Cadice-Barcellona: 2-1

Il Barcellona, o meglio, Messi ce la mette tutta per far girare i catalani, ma miracoli non può più farne tanti. In svantaggio, nel secondo tempo il Barça trova il pari per un autogol, ma Ter Stegen rovina tutto con una disattenzione che costa ai suoi una sconfitta.

Atletico Madrid-Real Valladolid: 2-0

Atletico Madrid che non si ferma, e con l’ennesima rete inviolata vince l’ennesimo match. Dopo un primo tempo poco pimpante, nella ripresa Lemar e Marcos Llorente (che sfiora pure la doppietta) regalano i tre punti ai Materassari.

Granada-Huesca: 3-3

Rimonta pazzissima del Granada. Sull’1-1, l’Huesca nella ripresa passa sopra di due gol, il cui ultimo da cineteca con Okazaki che schiucchiaia da oltre trenta metri col portiere a farfalle. Negli ultimi due minuti, i padroni di casa evitano la disfatta quasi inevitabile.

Osasuna-Real Betis: 0-2

L’Osasuna si barrica in difesa, e funzioa anche bene, fino all’ultimo quarto d’ora più recupero della ripresa, quando il Betis riesce a segnare non solo il gol del vantaggio dopo un contropiede, ma anche a chiudere una partita a senso unico, con un secondo gol.

Villareal-Elche: 0-0

Partita perfetta per curare l’insonnia, Villareal ed Elche forniscono una prestazione sottotono, anche se perlomeno i padroni di casa hanno provato a segnare.

Deportivo Alavès-Real Sociedad: 0-0

Medesimo risultato, ma tutt’altra partita rispetto a quella precedentemente descritta. Squadre che in una maniera o nell’altra si sono equivalse sul campo, senza segnare, ma non facendo mancare un po’ di spettacolo.

Eibar-Valencia: 0-0

Pareggio giusto. Due squadre offensivamente poco producenti, con i portieri che hanno messo quelle poche, ma necessarie pezze per evitare la sconfitta alle rispettive squadre.

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Calcio

Inter batte la Roma 3-1

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L’Inter Campione d’Italia, supera la formazione di Fonseca per 3-1, si complica la corsa per la Conference League

TABELLINO E MARCATORI

INTER (3-5-2): Radu 6,5 ; Skriniar 6, Ranocchia 6, D’Ambrosio 6; Darmian 5,5 (77′ Young), Barella 6, Brozovic 6,5 , Vecino  6,5(59′ Sensi), Perisic 6 (59′ Hakimi); Lukaku 7 , Sanchez 6,5 (35′ Lautaro Martinez; 77′ Pinamonti). All. Conte

ROMA (4-2-3-1): Fuzato 5,5; Karsdorp 6 (88′ Bruno Peres), Mancini 6 , Kumbulla 6,5, Santon 6; Darboe 6 (88′ Carles Perez), Cristante 6,5 (76′ Villar); Pedro 6 (46′ El Shaarawy), Pellegrini 6, Mkhitaryan 6,5; Dzeko 6,5. All. Fonseca

Ammoniti: Darboe (R), Santon (R), Kumbulla (R)

Marcatori : 11′ Brozovic (I), 20′ Vecino (I), 31′ Mkhitaryan (R), 90′ Lukaku (I)

San Siro teatro di una partita molto divertente, dove l’Inter conquista la 15esima vittoria casalinga, mettendo in crisi la Roma per la corsa Europea.

Anche se la Roma parte bene, il vantaggio al minuto 11’ è di fattura nerazzurra, Sanchez appoggia per Darmian, che si allunga a trova Brozovic che supera Fuzato.

La Roma cerca il pari, però al 20esimo Vecino, servito da Romero Lukaku, trova la palla del 2-0.

Al 31’ Mkhitaryan accorcia le distanze, Dzeko lo serve al bacio e l’armeno spacca in 2 la difesa interista.

L’inter però controlla la gara e nel finale trova anche il terzo sussulto con Romero Lukaku, dopo l’involata di Hakimi che serve agilmente il belga, gol numero 22 in campionato

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Torino-Milan, quando il diavolo veste Seven!

Alemanno Luca

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No, questa volta la Roma non c’entra nulla ed il risultato tennistico arriva direttamente da Torino dove il Milan umilia anche i cugini dei bianconeri nell’impresa all’Allianz Stadium. Nella 36a giornata di Serie A il Milan rifila sul campo granata, 7 granate che valgono quasi la Champions League ed il risultato resterà nella storia.

Nel primo tempo in 5 minuti ci pensano Theo e Kessie a terminare la prima frazione di gioco per 2 reti a 0. Nella ripresa si aprono le danze della mattanza al Toro: Diaz, ancora Theo ed una tripletta di Rebic tuonano contro un Cairo che ora resta a 4 punti sopra il Benevento in una zona di salvezza ma non ancora solida ( da recuperare anche il match contro la Lazio )

TORINO: Sirigu, Bremer, Lyanco, Buongiorno, Singo, Baselli (56′ Rincon), Mandragora, Linetty (56′ Verdi), Rodriguez (56′ Ansaldi), Zaza, Bonazzoli. 

A disp.: Sava, Ujkani, Ansaldi, Lukic, Belotti, Sanabria, Verdi Vojvoda, Rincon. All.: Nicola.

MILAN: G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez (70′ Dalot), Bennacer (46′ Meite), Kessie, Castillejo, Diaz (63′ Krunic), Calhanoglu (70′ Leao), Rebic (80′ Mandzukic). 

A disp.: A. Donnarumma, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Romagnoli, Hauge, Maldini. All.: Pioli. 

RETI: 19′, 62′ Theo Hernandez, 26′ Kessie, 60′ Brahim Diaz, 62′, 72, 79′ Rebic

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata

AMMONITI: Baselli (T), Linetty (T) – Bennacer (M)

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Lazio-Parma, Immobile salva l’Europa Zone

Alemanno Luca

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Lazio-Parma è stata una partita priva di emozioni peggio che guardare un acquario con 2 pesci rossi per 95 minuti di gioco e qualche spavento sia da una parte che dall’altra.

I biancocelesti partono bene con una rosa del tutto rivoluzionata e con molte seconde scelte più un Muriqi in vacanza romana. Una traversa di Luis Alberto è stata l’occasione più emozionante del comparto biancoceleste mentre 2 sono i legni dei crociati nel secondo tempo tra i quali uno interno con Strakosha spiazzato ed il secondo su una grande parata del portiere albanese che evita il tracollo di una formazione in balia del catenaccio di D’Aversa.

La 36a giornata di Serie A termina con 3 punti per la banda di Inzaghi che lasciano ancora aperto uno spiraglio per la Champions League con tutte le altre che vincono in alto ma con una matematica che non ha ancora condannato i biancocelesti. Ci pensa Ciro Immobile al 95imo minuto di gioco a siglare la rete della vittoria con un’azione agevolata da più rimpalli nella difesa a 11 ospite.

LAZIO-PARMA 1-0

Marcatore: 90’+5′ Immobile

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric (79′ Caicedo), Acerbi, Radu (57′ Luiz Felipe); Lazzari, Parolo (73′ Akpa Akpro), Cataldi (57′ Escalante), Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi (57′ Correa)

A disp.: Reina, Alia, Marusic, Lulic

All.: Simone Inzaghi

PARMA (5-3-2) – Sepe; Busi, Dierckx, Bani (84′ Osorio), Valenti, Gagliolo (62′ Laurini); Sohm (84′ Grassi), Hernani, Kurtic; Brunetta (83′ Traore), Pellè (73′ Cornelius)

A disp.: Colombi, Rinaldi, Alves, Balogh, Zagaritis, Camara

All.: Roberto D’Aversa

Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

Assistenti: Sechi – Avalos 

IV uomo: Giua

V.A.R.: Piccinini 

A.V.A.R.Passeri

NOTE. Ammoniti: 10′ Brunetta (P), 92’+2′ Hernani (P)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM 2020-2021 | 36ª giornata

Mercoledì 12 maggio 2021, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma 

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