Connettiti con noi

Calcio

Playout Serie B: Il Pescara ribalta il risultato

Matteo Spinelli

Pubblicata

su

La semifinale d’andata dei playout giocata tra Pescara e Perugia è stata una partita molto tattica e combattuta. Sottil schiera Fiorillo tra i pali, difesa a 4 con Zappa Campagnaro Scognamiglio e Masciangelo; centrocampo composto da Memushaj, Palmiero e Kastanos; tridente formato da Galano, Maniero e Pucciarelli. Oddo opta per un 5-4-1 formato da Vicario in porta, Falasco, Sgarbi, Gyomber, Rosi, Mazzocchi compongono il reparto difensivo, centrocampo formato da Capone, Carraro, Kouan, Falzerano a supporto dell’unica punta Falcinelli.

Nei primi minuti è il Perugia che riesce ad avere la meglio su un Pescara che si chiude costretta a ripartire di contropiede. Il gioco dei perugini gira intorno a Falcinelli; nonostante sia cercato e servito più volte, gli uomini di Oddo non riescono a concretizzare le azioni. La partita è molto chiusa.

A metà primo tempo il Pescara si dà una scossa ed il match diventa divertente. Rovesciamenti da una parte all’altra del rettangolo di gioco danno la possibilità alle due squadre di cercare con più spazi il gol del vantaggio. Le difese danno la sensazione di non essere imbattibili e non mancano recriminazioni in aria di rigore perugina. Su un presunto fallo di mano, l’arbitro ha lasciato correre.

Nei minuti finali della prima frazione di gioco è proprio su un’azione di contropiede che il Perugia trova il gol con Kouan che batte Fiorillo con un tiro preciso e ben calibrato.

Nel secondo tempo, è il Pescara che accelera la manovra del gioco e al 58esimo minuto da cross di Masciangelo, Galano si alza in volo e di testa insacca dietro le spalle di Vicario. La partita è molto combattuta, i padroni di casa lottano su ogni pallone ed ora è il Perugia ad essere costretto a chiudersi.

Vicario salva il punteggio in tre circostanze ma la perseveranza della squadra di Sottil viene premiata. Il Pescara conquista un penalty su un ennesimo cross. Maniero si prende la responsabilità. Palla da una parte, portiere dall’altra. E’ 2-1. Nell’ultimo quarto d’ora il Perugia tenta una reazione e guadagna campo, ma la stanchezza si fa sentire e i padroni di casa riescono a resistere.

Gli animi si accendono nei minuti di recupero quando su una ripartenza perugina dalla panchina pescarese è lanciato nel rettangolo di gioco un secondo pallone. L’arbitro espelle il team manager del Pescara Andrea Gessa. Il match diventato nervoso viene prolungato di 1 minuto e mezzo portando a 7 i minuti totali, ma per il Perugia non c’è nulla da fare.

La squadra di Oddo ha ancora 90 minuti per ribaltare il risultato e guadagnarsi la finale.

Continua A Leggere

Calcio

Inter batte la Roma 3-1

Avatar

Pubblicata

su

L’Inter Campione d’Italia, supera la formazione di Fonseca per 3-1, si complica la corsa per la Conference League

TABELLINO E MARCATORI

INTER (3-5-2): Radu 6,5 ; Skriniar 6, Ranocchia 6, D’Ambrosio 6; Darmian 5,5 (77′ Young), Barella 6, Brozovic 6,5 , Vecino  6,5(59′ Sensi), Perisic 6 (59′ Hakimi); Lukaku 7 , Sanchez 6,5 (35′ Lautaro Martinez; 77′ Pinamonti). All. Conte

ROMA (4-2-3-1): Fuzato 5,5; Karsdorp 6 (88′ Bruno Peres), Mancini 6 , Kumbulla 6,5, Santon 6; Darboe 6 (88′ Carles Perez), Cristante 6,5 (76′ Villar); Pedro 6 (46′ El Shaarawy), Pellegrini 6, Mkhitaryan 6,5; Dzeko 6,5. All. Fonseca

Ammoniti: Darboe (R), Santon (R), Kumbulla (R)

Marcatori : 11′ Brozovic (I), 20′ Vecino (I), 31′ Mkhitaryan (R), 90′ Lukaku (I)

San Siro teatro di una partita molto divertente, dove l’Inter conquista la 15esima vittoria casalinga, mettendo in crisi la Roma per la corsa Europea.

Anche se la Roma parte bene, il vantaggio al minuto 11’ è di fattura nerazzurra, Sanchez appoggia per Darmian, che si allunga a trova Brozovic che supera Fuzato.

La Roma cerca il pari, però al 20esimo Vecino, servito da Romero Lukaku, trova la palla del 2-0.

Al 31’ Mkhitaryan accorcia le distanze, Dzeko lo serve al bacio e l’armeno spacca in 2 la difesa interista.

L’inter però controlla la gara e nel finale trova anche il terzo sussulto con Romero Lukaku, dopo l’involata di Hakimi che serve agilmente il belga, gol numero 22 in campionato

Continua A Leggere

Calcio

Torino-Milan, quando il diavolo veste Seven!

Alemanno Luca

Pubblicata

su

No, questa volta la Roma non c’entra nulla ed il risultato tennistico arriva direttamente da Torino dove il Milan umilia anche i cugini dei bianconeri nell’impresa all’Allianz Stadium. Nella 36a giornata di Serie A il Milan rifila sul campo granata, 7 granate che valgono quasi la Champions League ed il risultato resterà nella storia.

Nel primo tempo in 5 minuti ci pensano Theo e Kessie a terminare la prima frazione di gioco per 2 reti a 0. Nella ripresa si aprono le danze della mattanza al Toro: Diaz, ancora Theo ed una tripletta di Rebic tuonano contro un Cairo che ora resta a 4 punti sopra il Benevento in una zona di salvezza ma non ancora solida ( da recuperare anche il match contro la Lazio )

TORINO: Sirigu, Bremer, Lyanco, Buongiorno, Singo, Baselli (56′ Rincon), Mandragora, Linetty (56′ Verdi), Rodriguez (56′ Ansaldi), Zaza, Bonazzoli. 

A disp.: Sava, Ujkani, Ansaldi, Lukic, Belotti, Sanabria, Verdi Vojvoda, Rincon. All.: Nicola.

MILAN: G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez (70′ Dalot), Bennacer (46′ Meite), Kessie, Castillejo, Diaz (63′ Krunic), Calhanoglu (70′ Leao), Rebic (80′ Mandzukic). 

A disp.: A. Donnarumma, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Romagnoli, Hauge, Maldini. All.: Pioli. 

RETI: 19′, 62′ Theo Hernandez, 26′ Kessie, 60′ Brahim Diaz, 62′, 72, 79′ Rebic

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata

AMMONITI: Baselli (T), Linetty (T) – Bennacer (M)

Continua A Leggere

Calcio

Lazio-Parma, Immobile salva l’Europa Zone

Alemanno Luca

Pubblicata

su

Lazio-Parma è stata una partita priva di emozioni peggio che guardare un acquario con 2 pesci rossi per 95 minuti di gioco e qualche spavento sia da una parte che dall’altra.

I biancocelesti partono bene con una rosa del tutto rivoluzionata e con molte seconde scelte più un Muriqi in vacanza romana. Una traversa di Luis Alberto è stata l’occasione più emozionante del comparto biancoceleste mentre 2 sono i legni dei crociati nel secondo tempo tra i quali uno interno con Strakosha spiazzato ed il secondo su una grande parata del portiere albanese che evita il tracollo di una formazione in balia del catenaccio di D’Aversa.

La 36a giornata di Serie A termina con 3 punti per la banda di Inzaghi che lasciano ancora aperto uno spiraglio per la Champions League con tutte le altre che vincono in alto ma con una matematica che non ha ancora condannato i biancocelesti. Ci pensa Ciro Immobile al 95imo minuto di gioco a siglare la rete della vittoria con un’azione agevolata da più rimpalli nella difesa a 11 ospite.

LAZIO-PARMA 1-0

Marcatore: 90’+5′ Immobile

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric (79′ Caicedo), Acerbi, Radu (57′ Luiz Felipe); Lazzari, Parolo (73′ Akpa Akpro), Cataldi (57′ Escalante), Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi (57′ Correa)

A disp.: Reina, Alia, Marusic, Lulic

All.: Simone Inzaghi

PARMA (5-3-2) – Sepe; Busi, Dierckx, Bani (84′ Osorio), Valenti, Gagliolo (62′ Laurini); Sohm (84′ Grassi), Hernani, Kurtic; Brunetta (83′ Traore), Pellè (73′ Cornelius)

A disp.: Colombi, Rinaldi, Alves, Balogh, Zagaritis, Camara

All.: Roberto D’Aversa

Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

Assistenti: Sechi – Avalos 

IV uomo: Giua

V.A.R.: Piccinini 

A.V.A.R.Passeri

NOTE. Ammoniti: 10′ Brunetta (P), 92’+2′ Hernani (P)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM 2020-2021 | 36ª giornata

Mercoledì 12 maggio 2021, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma 

Continua A Leggere

Post In Tendenza