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Milan

Parma Milan che sofferenza per i rossoneri.

Gabriele Tavacca

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Parma Milan vincono i rossoneri per 3 a 1

I rossoneri confermano ancora la linea di successi in trasferta.

Anche se soffrendo il Milan si impone per 3 a 1 contro il Parma .

Al tardini il primo giocatore a segnare è Rebic che grazie ad un assist di Ibrahimovic buca la porta difesa da Sepe.

Il secondo gol arriva allo scadere del primo tempo regolamentare e a siglarla è il solito “Presidente” Franck Kessie.

Nel secondo tempo ,precisamente al minuto 60, viene espulso ibrahimovic per presunti insulti rivolti all’arbitro Maresca.

Poco dopo il suo addio dal campo ,il parma approfitta della situazione e con un rimpallo in area gagliolo firma il gol che accorcia il distacco.

Infine dopo quasi 25 minuti di sofferenza per il Milan , Leao su un contropiede segna il gol che chiude definitivamente il match .

3 a 1 per il Milan .

I rossoneri attualmente sono secondi in classifica con 63 punti. I giocatori del parma attualmente sono 19′ e stanno rischiando la retrocessione.

PARMA (4-3-3): Sepe 6; Conti 6 (40’ st Traore 5), Bani 5., Gagliolo 7, Pezzella 6 (29’ st Busi 6); Kucka 6, Hernani 6 (16’ st Grassi 6), Kurtic 6; Man 5.5, Pellè 6.5, Gervinho 5 (1’ st Cornelius 6).


In panchina: Colombi, Brugman, Laurini, Bruno Alves, Osorio, Dierckx, Valenti, Camara.
Allenatore: D’Aversa 6.


MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma 7; Kalulu 6 (32’ st Gabbia 6), Kjaer 6.5, Tomori 6.5, Theo Hernandez 6.5; Kessie 7, Bennacer 6 (27’ st Meité 6); Saelemaekers 6 (27’ st Dalot 7), Calhanoglu 6 (32’ st Krunic sv), Rebic 7 (39’ st Leao 7); Ibrahimovic 5.5.

In panchina: Tatarusanu, A. Donnarumma, Castillejo, Tonali, Mandzukic, Hauge, Brahim Diaz.
Allenatore: Pioli 6.5.
ARBITRO: Maresca di Napoli 6.


RETI: 8’ pt Rebic, 44’ pt Kessie, 21’ st Gagliolo, 49’ st Leao.

Ammoniti: Bani, Calhanoglu, Pezzella, Gagliolo, Kucka, Theo Hernandez, Kessie. Angoli: 7-3. Recupero: 0’ pt, 5’ st.

Migliori in campo: Kessiè , Gagliolo

Peggiori in campo: Bani, Gervinho.

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Calcio

Torino-Milan, quando il diavolo veste Seven!

Alemanno Luca

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No, questa volta la Roma non c’entra nulla ed il risultato tennistico arriva direttamente da Torino dove il Milan umilia anche i cugini dei bianconeri nell’impresa all’Allianz Stadium. Nella 36a giornata di Serie A il Milan rifila sul campo granata, 7 granate che valgono quasi la Champions League ed il risultato resterà nella storia.

Nel primo tempo in 5 minuti ci pensano Theo e Kessie a terminare la prima frazione di gioco per 2 reti a 0. Nella ripresa si aprono le danze della mattanza al Toro: Diaz, ancora Theo ed una tripletta di Rebic tuonano contro un Cairo che ora resta a 4 punti sopra il Benevento in una zona di salvezza ma non ancora solida ( da recuperare anche il match contro la Lazio )

TORINO: Sirigu, Bremer, Lyanco, Buongiorno, Singo, Baselli (56′ Rincon), Mandragora, Linetty (56′ Verdi), Rodriguez (56′ Ansaldi), Zaza, Bonazzoli. 

A disp.: Sava, Ujkani, Ansaldi, Lukic, Belotti, Sanabria, Verdi Vojvoda, Rincon. All.: Nicola.

MILAN: G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez (70′ Dalot), Bennacer (46′ Meite), Kessie, Castillejo, Diaz (63′ Krunic), Calhanoglu (70′ Leao), Rebic (80′ Mandzukic). 

A disp.: A. Donnarumma, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Romagnoli, Hauge, Maldini. All.: Pioli. 

RETI: 19′, 62′ Theo Hernandez, 26′ Kessie, 60′ Brahim Diaz, 62′, 72, 79′ Rebic

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata

AMMONITI: Baselli (T), Linetty (T) – Bennacer (M)

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Calcio

La Lazio impaglia Il Milan che ora si attacca al tram delle pretendenti

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Una partita secca dove il Milan era tenuto a dare il 200% e invece si è dimenticata di scendere in campo, la Lazio dal canto suo che non ha sicuramente niente da perdere ha fatto la partita perfetta chiudendo il risultato sul 3 a 0

Lazio Milan, la Cronaca della partita

Se l’Inter gioca di contropiede, la Lazio fa anche peggio ma evidentemente la procedura funziona e fà portare a casa il risultato, un risultato che inchioda il Milan alla triste realtà del secondo posto dopo una stagione in testa.

La gara parte subito forte e la Lazio schianta subito nei primi due minuti un gol di Correa che viene servito da immobile, salta Donnarumma e deposita in rete il gol del 1 a 0.

Il Milan cerca di rialzare i ritmi delle partita, il possesso palla attesta un pressing del Diavolo che però non riesce ad andare in rete in modo agile e ogni conclusione si schianta prima della rete.
Un primo tempo che si conclude essenzialmente con le azioni del Milan che non riesce a trovare il bandolo della matassa, la Lazio cerca di controllare la partita e riuscire a gestire il gioco proponendo dei contropiede rapidi che però non trovano la porta.

Si chiude cosi il primo tempo che vede la Lazio in vantaggio di 1 gol sul Milan.

Il secondo tempo vede nei primi minuti una accelerazione della Lazio, che riesce a trovare il Gol ancora con Correa, infatti al 51″ del secondo tempo riesce a spedire in rete col destro un tiro defilato su assist di Luis Alberto, la conferma del gol viene affidata al var, la Lazio segna su contropiede, una mossa in stile Inter ma che pagherà molto bene al risultato della partita.

Il Milan, ora sotto di due reti cerca di recuperare almeno un gol per riaprire la partita, ricomincia l’assedio rossonero ma che non trova il modo di sbloccare la partita, l’attacco Milanista sembra assente e al povero Mandzukic non vengono serviti palloni giocabili agilmente, la partita si avvia cosi alla conclusione, ma il solito Immobile mette la sua firma alla partita, servito da Lazzari, con un potente tiro da fuori aria riesce a beffare Donnarumma e siglare il 3 a 0 che chiude definitivamente le speranze di rimonta rossonere.

Ora per la squadra di Pioli la corsa scudetto è praticamente chiusa, si apre invece la lotta per l’accesso diretto alla Champions, che ad oggi con i numeri è sicuramente più aperta che mai.

IL TABELLINO

Lazio-Milan 3-0
Lazio (3-5-2): Reina 6,5; Marusic 6,5, Acerbi 6,5, Radu6; Lazzari 7, Luis Alberto 6,5, Leiva 6, Milinkovic-Savic 6, Lulic 6 (23′ st Fares 5,5); Correa 7,5 (31′ st Pereira 6), Immobile 6,5.
Allenatore: Inzaghi 6,5
Milan (4-2-3-1): Donnarumma 6; Calabria 6 (25′ st Dalot), Kjaer 6 (28′ st Romagnoli 5,5), Tomori 5, Hernandez 5,5; Kessie 6, Bennacer 6 (25′ st Tonali 6); Saelemaekers 6,5 (18′ st Diaz 5,5), Calhanoglu 5,5, Rebic 5; Mandzukic 5 (18′ st Leao 5,5).
Allenatore: Pioli 5,5
Arbitro: Orsato
Marcatori: 2′ e 6′ st Correa (L), 42′ st Immobile (L)
Ammoniti: Acerbi (L), Milinkovic-Savic (L)
Espulsi:

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Calcio

Raspadori Show: la sua doppietta decide il match. Il diavolo rischia grosso ora.

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Riassunto

Partita ad alto tasso tecnico a San Siro tra due squadre che regalano spettacolo ad alta intensità. Il Milan crea più occasioni, soprattutto nei primi due terzi di gioco, ma non riesce a concretizzare sul momentaneo 1-0. Raspadori parte dalla panchina ma quando entra spacca letteralmente la partita: bastano due grandi giocate per aprire la difesa rossonera e siglare la vittoria a San Siro. Il Milan esce con il morale a terra nonostante l’ottima prestazione. Si prospetta una settimana lunga, soprattutto dopo le dichiarazioni di Maldini nel pre-partita…


La partita

Nella settimana della nascita e della (possibile) morte della Superlega, arriva l’anticipo della 32esima giornata di Serie A tra il Milan di Pioli e il Sassuolo di De Zerbi. Entrambe le squadre sono reduci da un buon periodo di forma e oggi puntano a prolungare la propria striscia di vittorie consecutive (le ultime arrivate con il Genoa per la squadra di casa e con la Fiorentina per la squadra ospite). Il pragmatismo di Pioli contro la filosofia “europeista” di De Zerbi, l’orgoglio dell’ex Locatelli che sfida la propria squadra del cuore e un match che negli ultimi anni ha saputo regalare spettacolo e non poche sorprese, questo è Milan-Sassuolo.

Primo tempo

Nei primi 8 minuti di gioco è il Milan ad avere un paio di potenziali occasioni da rete, grazie al pressing altissimo di Meite e Kessie sui registi neroverdi Locatelli e Obiang.

La prima grande occasione è però per gli ospiti, con Boga che al minuto 12′ trova pronto Donnarumma a pochi passi dalla porta. L’attaccante ivoriano in prestito dal Chelsea era stato smarcato da una grande giocata di tacco di Defrel.

GOL del Milan: il lancio di Saelemaekers taglia tutta l’area di rigore e trova Calhanoglu al limite sinistro, che rientra sul piede forte e insacca il pallone con un tiro a giro delizioso. Consigli non può nulla.

Il Sassuolo prova a reagire alzando il baricentro della propria squadra ma fatica a sfondare la linea difensiva rossonera a causa del leggero peso in attacco.

Seconda grande occasione per il Sassuolo con Berardi che trova l’opposizione in acrobazia di Dalot dopo lo slalom di Djuricic sulla trequarti. L’esterno della nazionale italiana aveva colpito a botta sicura dall’interno dell’area di rigore.

Si chiude la prima frazione di gioco sul risultato di 1-0, con i padroni di casa che hanno creato di più in zona d’attacco ma che hanno sofferto i “ruggiti” finali della squadra ospite alla ricerca del pari.

Secondo tempo

Il secondo tempo inizia con ancor più intensità rispetto al primo, con le due squadre che manovrano in velocità e regalano tante giocate.

Il Sassuolo intensifica molto la propria fase di possesso e il Milan rimane chiuso e cerca di ripartire.

Occasione per il Milan con Saelemaekers che impegna Consigli con un tiro dal limite dell’area.

Altra occasione per i rossoneri con Consigli che si fa trovare ancora una volta pronto sul tiro di Calhanoglu dalla stessa posizione da cui è nato il vantaggio.

Il triplo cambio di De Zerbi porta il neo entrato Traore al tiro da posizione defilata dentro l’area di rigore dopo l’imbucata tagliente di Berardi. Pallone che però esce di qualche metro alla sinistra di Donnarumma.

Gol del Sassuolo: Raspadori sfrutta il tiro di Toljan che si trasmorma in un assist involontario e in spaccata firma il pareggio al minuto 76′.

Gol del Sassuolo al minuto 83′: ancora Raspadori che questa volta sposta pallone e corpo in unica giornata e firma la rimonta incrociando con il destro.

La partita termina con l’assedio finale del Milan che però non riesce a sfondare il muro difensivo neroverde. Finisce 1-2 con la rimonta del Sassuolo firmata dalla doppietta di Raspadori.


Tabellino e pagelle

MILAN-SASSUOLO: 1-2

MILAN(4-2-3-1): Donnarumma 6; Calabria 6 (85′ Kalulu s.v), Tomori 5, Kjaer 6.5, Dalot 6.5; Meite 7 (85′ Castillejo s.v), Kessie 6; Saelemaekers 7.5 (85′ Diaz s.v), Calhanoglu 6.5 (73′ Krunic 6), Rebic 5 (73′ Mandzukic 6); Leao 5.5. Allenatore: Pioli 7

SASSUOLO(4-2-3-1): Consigli 7; Muldur 6.5 (63′ Toljan 6), Marlon 6, Ferrari 6.5, Kyriakopoulus 6; Obiang 5.5 (71′ Lopez 6), Locatelli 6; Berardi 6.5, Djuricic 5.5 (63′ Traore 6.5), Boga 6 (82′ Haraslin s.v); Defrel 6.5 (63′ Raspadori 7.5). Allenatore: De Zerbi 6.5

Migliori:

Saelemaekers: non si ferma mai, corre e lotta per 90 minuti e aggiunge qualche giocata di qualità, vedi assist per il vantaggio rossonero.

Raspadori: spacca letteralmente la partita con innumerevoli sponde e con la doppietta che certifica la sua crescita costante.

Peggiori:

Rebic: lotta continuamente ma sbaglia troppi appoggi e troppi passaggi e non riesce ad incidere sulle tante occasioni avute dal Milan

Djuricic: rimane un po’ “incagliato” tra i centrocampisti rossoneri e non riesce a venirne fuori con le giocate tecniche.

Arbitro: Sacchi

Marcatori: Calhanoglu 30′ (M), Raspadori 76′, 83′ (S)

Ammoniti: Djuricic 60′ (S)

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