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Milan

Parma Milan che sofferenza per i rossoneri.

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Parma Milan vincono i rossoneri per 3 a 1

I rossoneri confermano ancora la linea di successi in trasferta.

Anche se soffrendo il Milan si impone per 3 a 1 contro il Parma .

Al tardini il primo giocatore a segnare è Rebic che grazie ad un assist di Ibrahimovic buca la porta difesa da Sepe.

Il secondo gol arriva allo scadere del primo tempo regolamentare e a siglarla è il solito “Presidente” Franck Kessie.

Nel secondo tempo ,precisamente al minuto 60, viene espulso ibrahimovic per presunti insulti rivolti all’arbitro Maresca.

Poco dopo il suo addio dal campo ,il parma approfitta della situazione e con un rimpallo in area gagliolo firma il gol che accorcia il distacco.

Infine dopo quasi 25 minuti di sofferenza per il Milan , Leao su un contropiede segna il gol che chiude definitivamente il match .

3 a 1 per il Milan .

I rossoneri attualmente sono secondi in classifica con 63 punti. I giocatori del parma attualmente sono 19′ e stanno rischiando la retrocessione.

PARMA (4-3-3): Sepe 6; Conti 6 (40’ st Traore 5), Bani 5., Gagliolo 7, Pezzella 6 (29’ st Busi 6); Kucka 6, Hernani 6 (16’ st Grassi 6), Kurtic 6; Man 5.5, Pellè 6.5, Gervinho 5 (1’ st Cornelius 6).


In panchina: Colombi, Brugman, Laurini, Bruno Alves, Osorio, Dierckx, Valenti, Camara.
Allenatore: D’Aversa 6.


MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma 7; Kalulu 6 (32’ st Gabbia 6), Kjaer 6.5, Tomori 6.5, Theo Hernandez 6.5; Kessie 7, Bennacer 6 (27’ st Meité 6); Saelemaekers 6 (27’ st Dalot 7), Calhanoglu 6 (32’ st Krunic sv), Rebic 7 (39’ st Leao 7); Ibrahimovic 5.5.

In panchina: Tatarusanu, A. Donnarumma, Castillejo, Tonali, Mandzukic, Hauge, Brahim Diaz.
Allenatore: Pioli 6.5.
ARBITRO: Maresca di Napoli 6.


RETI: 8’ pt Rebic, 44’ pt Kessie, 21’ st Gagliolo, 49’ st Leao.

Ammoniti: Bani, Calhanoglu, Pezzella, Gagliolo, Kucka, Theo Hernandez, Kessie. Angoli: 7-3. Recupero: 0’ pt, 5’ st.

Migliori in campo: Kessiè , Gagliolo

Peggiori in campo: Bani, Gervinho.

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calciomercato

Milan: ecco i reparti dove urge intervenire

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Sassuolo Milan i rossoneri confermano il primato.

Il Milan è in una fase molto delicata della stagione, ovvero quella della programmazione. Sono diverse le operazioni che si devono concludere dopo gli addii pesanti di due pedine fondamentali, ovvero Donnarumma e Calhanoglu. In entrambi i casi va portata avanti una operazione degna di nota, sia per ridare fiducia ai tifosi, sia per garantire una rosa ampia visti gli impegni.

Difatti sono necessari almeno un centrocampista, un attaccante di riserva e due terzini. Nel corso di questa settimana si è riusciti a blindare due giocatori che potrebbero essere determinanti per il futuro rossonero, ovvero Tonali e Calabria. I due giovani hanno prolungato il loro contratto fino al 2025: il centrocampista ha addirittura portato avanti una riduzione dell’ingaggio di circa 400 mila euro. Intanto si sta cercando di concludere anche positivamente il rinnovo di Kessie: l’ivoriano, che è in scadenza il prossimo anno, potrebbe rinnovare e rientrare al centro del progetto di Pioli. Sono diverse le notizie sul Milan che stanno girando in rete e sui vari media attualmente circa il prossimo mercato.

Tanti nomi in circolazione

Se si è certi che Donnarumma sia stato sostituito da Maignan, restano da capire alcune situazioni in mezzo al campo. Come detto, l’addio di Calhanoglu ha lasciato un bel vuoto che andrà colmato con un colpo adeguato. Si sono fatti i nomi di Sabitzer, Ceballos, Ziyech e soprattutto Isco. Sullo spagnolo in forza al Real Madrid c’era tanto entusiasmo, ma appare difficile che si possa concludere un affare del genere, visto che il giocatore richiede almeno 9 milioni di ingaggio annui. Arriverà, però, Giroud.

L’attaccante ex Chelsea è un’ottima alternativa a Ibrahimovic, ma ha già dimostrato di essere capace di essere decisivo anche in gare molto importanti. Si sta facendo anche largo l’ipotesi legata a Damsgaard. Il giovane in forza alla Sampdoria è molto apprezzato da Pioli e ha già dimostrato gran parte delle sue potenzialità durante l’Europeo. Sarebbe il trequartista che forse, anche in prospettiva, può essere più adeguato alle esigenze rossonere.

Occhio anche alla difesa

Senza dubbio il Milan deve anche tener d’occhio la difesa. Questo reparto fa rafforzato adeguatamente, visto che ci saranno tante competizioni da affrontare. Confermati Tomori, Romagnoli e Kjaer, si pensa anche a Gabbia e Kalulu, mentre resta da comprendere che fine farà Caldara. Dopo il mancato riscatto dell’Atalanta, il difensore è rientrato in rossonero e deve capire effettivamente quale sarà il suo futuro. La sua cessione appare difficile, anche se non è da escludere che si possa pensare ad un’alternativa in prestito con diritto di riscatto. Ricordiamo che è arrivato dalla Juventus nel 2018 per 35 milioni di euro: oggi come oggi pesa a bilancio per 14 milioni ancora ed è necessario per la società evitare una minusvalenza.

Come detto, confermato anche Calabria, e ovviamente Theo Hernandez. Resta da capire quali possano essere le alternative valide: Dalot difficilmente rimarrà in rossonero, mentre Pezzella del Parma sta diventando sempre più un papabile indiziato. Anche Odriozola piace molto alla dirigenza rossonera. Infine, sempre tornando al centrocampo, va detto che non verrà riscattato Meité e ciò potrebbe essere decisivo per quanto riguarda la situazione Bakayoko.

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Atalanta

We are back in Champions League! Il Milan doma l’Atalanta

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We are back in Champions League!

E’ la frase che tutti i tifosi rossoneri sentiranno rimbombare nelle orecchie per i prossimi mesi.

Il Milan è tornato in Champions League dopo 7 anni.

Mister Pioli è riuscito a riportare il club rossonero nella competizione maggiore ,dopo Allegri nessuno c’era più riuscito.

Grazie al trionfo per 2 a 0 in casa dell’Atalanta il Milan ritorna in Champions

L’uomo partita è stato senza ombra di dubbi Franck Kessiè che oltre a firmare una doppietta dagli 11 metri , si prende di diritto il posto come uno dei migliori centrocampisti del nostro campionato.

Per analizzare la partita , possiamo dire che il primo tempo da ambo le parti è stato poco entusiasmante eccetto l’ultima manciata di minuti quando Maehle dopo una scivolata da dietro ai danni di Theo Hernandez fa siglare l’1 a 0 del match.

Nel secondo tempo le occasioni si fanno più concrete anche per il club allenato da Gasperini ,che con uomini come Muriel e Zapata impensierisce spesso la porta difesa dal numero 99 del Milan.

Gli uomini di Pioli però tengono il gioco per tutti i 90′ minuti e al minuto 92′ un tocco di mano di Gosens fa siglare il 2 a 0 dei rossoneri. Da sottolineare l’espulsione di De Roon per un presunto pugno.

Il Milan allo scadere dei minuti si getta in campo con tutti i componenti della rosa (Pure gli infortunati) che tramite scelta tecnica di Pioli sono stati convocati per stare vicino alla squadra, e festeggia al 100%.

VOTI

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini 6; Toloi 6,5 (86′ Palomino 6), Romero 6, Djmsiti 5,5; Maehele 5 (79′ Pasalic 6), De Roon 5, Freuler 6 (87′ Miranchuk sv), Gosens 6; Malinovskyi 5 , Pessina 5,5 (45′ Muriel 7); Zapata 6.  

All: Gasperini 5,5

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma 6,5; Calabria 7, Kjaer 7, Tomori 7, Theo Hernandez 6,5; Bennacer 5 (61′ Meite 6), Kessie 9; Saelemaekers 6,5 (79′ Dalot 6), Brahim Diaz 7 (61′ Krunic 6), Calhanoglu 6; Leao 5,5 (79′ Mandzukic 6).  

All.: Pioli 9

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Calcio

Torino-Milan, quando il diavolo veste Seven!

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No, questa volta la Roma non c’entra nulla ed il risultato tennistico arriva direttamente da Torino dove il Milan umilia anche i cugini dei bianconeri nell’impresa all’Allianz Stadium. Nella 36a giornata di Serie A il Milan rifila sul campo granata, 7 granate che valgono quasi la Champions League ed il risultato resterà nella storia.

Nel primo tempo in 5 minuti ci pensano Theo e Kessie a terminare la prima frazione di gioco per 2 reti a 0. Nella ripresa si aprono le danze della mattanza al Toro: Diaz, ancora Theo ed una tripletta di Rebic tuonano contro un Cairo che ora resta a 4 punti sopra il Benevento in una zona di salvezza ma non ancora solida ( da recuperare anche il match contro la Lazio )

TORINO: Sirigu, Bremer, Lyanco, Buongiorno, Singo, Baselli (56′ Rincon), Mandragora, Linetty (56′ Verdi), Rodriguez (56′ Ansaldi), Zaza, Bonazzoli. 

A disp.: Sava, Ujkani, Ansaldi, Lukic, Belotti, Sanabria, Verdi Vojvoda, Rincon. All.: Nicola.

MILAN: G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez (70′ Dalot), Bennacer (46′ Meite), Kessie, Castillejo, Diaz (63′ Krunic), Calhanoglu (70′ Leao), Rebic (80′ Mandzukic). 

A disp.: A. Donnarumma, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Romagnoli, Hauge, Maldini. All.: Pioli. 

RETI: 19′, 62′ Theo Hernandez, 26′ Kessie, 60′ Brahim Diaz, 62′, 72, 79′ Rebic

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata

AMMONITI: Baselli (T), Linetty (T) – Bennacer (M)

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