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Calcio

Il Napoli stecca con lo Spezia, cosi non va.

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Dopo la partita con il Cagliari che aveva mostrato una squadra determinata e con la giusta grinta, il Napoli perde in casa contro lo Spezia 2 a 1 deludendo le aspettative e facendo saltare moltissime schedine ai tifosi scommettitori.

Il gioco non vale la candela, servono risultati e non “belle” partite

Il Napoli si presenta con in campo tutte le pedine fondamentali al suo gioco, non ci sono quindi scuse di fatto se il risultato di oggi non è arrivato, durante tutta la partita il possesso palla è dalla parte della squadra di mister Gattuso, che rimane in superiorità numerica dal 77″ del secondo tempo, ma lo Spezia guidata da mister Italiano non si è mai lasciata abbattere e prima grazie ad un rigore e poi grazie ad un tiro di Pobega porta a casa un risultato fondamentale quanto inaspettato alla vigili.

Lo Spezia scende in campo contro il Napoli, arrivando da una serie negativa di ben 3 partite e cercano in tutti i modi di risollevarsi dal terzultimo posto in classifica, la partita anche se schiacciata quasi totalmente sotto l’aspetto del possesso palla, vede uno Spezia con gli occhi avvelenati e pronti a tutto per portare a casa i 3 punti.

Il primo tempo scorre con un dominio pressapoco forzista della squadra di Gattuso che non lascia respirare la squadra di Italiano, che si barrica in difesa e cerca in tutti i modi di non far trovare l’acuto ai partenopei, il possesso palla e la media tiri è da goleada ma gli uomini di Italiano sono bravissimi a chiudersi a riccio e non concedere mai l’azione decisiva, portato cosi incredibilmente a chiudersi il primo tempo sul risultato dello 0 a 0.

Il secondo tempo non inizia molto diversamente, la squadra di Italiano si barrica in difesa e cerca a tutti i costi di combattere su ogni pallone, ma al 58″ del secondo tempo deve cedere sotto i colpi di Petagna che fà partire un tiro di sinistro che si infila nell’angolino, il Napoli passa in vantaggio grazie gol di Petagna sull’assisti di Di Lorenzo.

In occasione del gol subito lo Spezia sembra avere un’accenno di rivalsa, infatti sembra rialzare la testa dalla propria area e al 66″ arriva il rigore per fallo in aria commesso da Fabiàn Ruiz, Rigore che viene trasformato da M’Baia Nzola e porta il risultato della partita sull 1 a 1.

Ora sembra cambiato qualcosa nella partita e sale il ritmo guidato dallo Spezia, che con troppa foga però al 77″ perde Ardian Ismajili per un brutto fallo, la situazione potrebbe volgere a favore del Napoli che però sembra avere i piedi maledetti e infatti è ancora lo Spezia a trovare il gol grazie al Destro di Tommaso Pobega che trafigge Ospina e porta in vantaggio la propria squadra.

Da questo momento è pressoché un’assalto all’arma bianca da parte del Napoli che però non riesce a trovare la vittoria e perde 3 punti contro un’avversario tutt’altro che temibile sulla carta – ma che ha dimostrato – che non servono sempre i grossi campioni per vincere, basta metterci il cuore e giocare come se fosse l’ultimo ogni pallone.

Pagelle di Napoli – Spezia

Provedel 7.5: Sicuramente il man match della partita, se il risultato è volto a favore della squadra di Italiano è gran parte merito suo, para e non si fà bucare sulle molte occasioni del Napoli.

Petagna 7: Arrivato tra qualche malumore generale, si fà sempre trovare pronto e si batte su ogni pallone, va spesso in rete e si dimostra un vero operaio della squadra di Gattuso, sicuramente ad inizio stagione è stato sottovalutato, ora è una certezza.

IL TABELLINO di NAPOLI-SPEZIA 1-2


Napoli (4-2-3-1):
 Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Fabian (37′ st Llorente), Bakayoko (30′ st Elmas); Politano (8′ st Petagna), Zielinski 30′ st (Lobotka), Insigne; Lozano. A disp.: Meret, Contini, Ghoulam, Hysaj, Rrahmani, llorente, Cioffi. All.: Gattuso.

Spezia (4-3-3): Provedel; Vignali, Terzi, Ismajli, Marchizza; Maggiore, Agoumé, Deiola (1′ st Pobega); Agudelo (1′ st Gyasi), Nzola, Farias (34′ st Erlic). A disp.: Krapikas, Rafael. Ramos, Ferrer, Saponara, Dell’orco, Leo Sena, Piccoli. All.: Italiano.
Arbitro: Mariani

Marcatori: 13′ st Petagna (N), 23′ st rigore Nzola, 36′ st Pobega (S)
Ammoniti: Pobega, Maggiore, Terzi (S), Di Lorenzo, Manolas (N)
Espulsi: 32′ st Ismajli (S) per doppio giallo

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Crotone

Altro che “El Clàsico”, i veri marziani sono Spezia e Crotone

Paolo Palmeri

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SPEZIA-CROTONE

La partita

PRIMO TEMPO

Praticamente una sola squadra in campo. Il Crotone di Cosmi prende possesso del campo e crea essenzialmente tutte le (poche) azioni da gol della prima frazione di gara

Nonostante lo Spezia sembri essere in controllo nei primi minuti, dal 10′ in poi sono i calabresi a prendere il campo. Protagonista soprattutto Benali, che prima sfiora un gol e poi serve pure un assist per Ounas, che di testa non segna il vantaggio.

Lo stesso Benali esce al 39′ per un infortunio, ma le notizie negative finiscono subito in ombra, poichè dopo un solo minuto Djidji gonfia la rete per il vantaggio, e porta la sua squadra a +1 al fischio dell’arbitro.

SECONDO TEMPO

Calcio spettacolo nel secondo tempo!

Lo Spezia prende timidamente possesso del campo, e trova pure il pareggio con Verde al 63′. Prendono fiducia i liguri, che alzano ulteriormente la pressione offensiva, mettendo in difficoltà il Crotone, che tuttavia trova col solito Simy il gol del 1-2 (15° gol in campionato).

Addirittura arriva a sfiorare il terzo gol il Crotone a 10 minuti dal fischio finale, ma nel finale tutto affonda: all’89’ Maggiore trova il gol del pareggio, e, non contenti, in zona Cesarini gli spezini completano la rimonta con Erlic, che porta i tre punti a casa Spezia.

Tabellino e pagelle

SPEZIA-CROTONE: 3-2

SPEZIA (4-3-3): Provedel 6, Ferrer 6 (25’ st Vignali 6), Erlic 7, Ismajli 5.5, Marchizza 6; Pobega 5.5 (39’ st Galabinov sv), Ricci 5.5 (1’ st Sena 6), Maggiore 7; Verde 7 (25’ st Agudelo 5.5), Nzola 5.5, Gyasi 5 (1’ st Farias 6.5). In panchina: Zoet, Acampora, Agoume, Farias, Terzi, Bastoni, Chabot, Piccoli Allenatore: Italiano

CROTONE (3-5-2): Cordaz 6, Djidji 7, Golemic 5.5, Luperto 5.5; Molina 6 (24’ st Zanellato 6.5), Messias 5.5, Petriccione 5.5, Benali 6 (39’ pt Magallan 6), Reca 6.5; Ounas 6 (36’ st Di Carmine sv), Simy 7. In panchina: Festa, Crespi, Cuomo, Rojas, Rispoli, Marrone, Vulic, Eduardo, Riviere Allenatore: Cosmi

Arbitro: Sozza
Marcatori: 40’ pt Djidji, 18’ st Verde, 33’ st Simy, 44’ st Maggiore, 47’ st Erlic
Ammoniti: Reca(C), Ismajli (S)

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Calcio

Europa League: Villarreal e Manchester United ipotecano il passaggio del turno, rischia L’Arsenal

Edoardo Massetti

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Dopo la vittoria sorprendente della Roma ad Amsterdam contro l’Ajax arriva la bella ma sofferta vittoria del Manchester United in quel di Granada.

Gli inglesi vanno in vantaggio alla mezz’ora con Rashford, gli spagnoli reagiscono e creano alcuni pericoli importanti alla porta di De Gea ma non riescono a trovare il gol del pari, finché al novantesimo preciso Eteki csommette fallo in area, va lo specialista Bruno Fernandes che insacca nonostante il tocco dell’estremo difensore Rui Silva; termina quindi 0-2 per i Red Devils.

Vittoria importante in trasferta anche per il Villarreal che batte di misura la Dinamo Zagabria proprio in casa di questi ultimi, per gli spagnoli basta un gol di Gerard Moreno su rigore allo scadere della prima frazione, spagnoli che sono così ad un passo dalla semifinale che li vedrà affrontare la vincente tra Arsenal e Slavia Praga.

L’Arsenal di Arteta viene tradita dai legni e dall’imprecisione dei suoi, primo tempo dominato ma che non porta a nulla, Slavia Praga che gioca comunque a testa alta e sfiorano più volte il vantaggio; nella ripresa prima Lacazette dopo una volata completamente da solo dalla propria metà campo apre troppo il piattone destro e colpisce il palo, poi il neo entrato Aubameyang va vicinissimo al vantaggio che arriva a cinque dal termine con l’altro neo entrato Pepè, in pieno recupero però gli ospiti trovano il pari che rimanda tutto ad una gara di ritorno che si profila spettacolare, la rete viene messa a segno da Holes con Leno che riesce a toccarla anche sulla traversa ma non basta.

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Calcio

Roma da capogiro 2-1 in casa dell’Ajax

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Una partita al cardiopalma, dove gli episodi, la fortuna e gli errori la fanno da padrona, con Ibanez che strappa la vittoria.

TABELLINO E MARCATORI

AJAX-ROMA 1-2

AJAX (4-3-3): Scherpen 5; Rensch 6 (78′ Klaiber), Timber 5, Martinez 6, Tagliafico 6 ; Klaassen, 6,5 Alvarez 6, Gravenberch 6; Antony 6(88′ Idrissi), Tadic 6,5, Neres 6 (64′ Brobbey). All. Ten Hag

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez 6; Mancini 5,5 Cristante 5, Ibanez 6,5; Bruno Peres 6, Diawara 6, Veretout 6 (77′ Villar), Spinazzola 7 (29′ Calafiori); Pellegrinii 6,5 Pedro  6 (89′ Carles Perez); Dzeko 6,5 (77′ Borja Mayoral). All. Fonseca

Marcatori: 40′ Klaassen (A), 58′ Pellegrini (R), 87′ Ibanez (R)

Ammoniti: Rensch, Bruno Peres, Martinez, Calafiori (Roma)

L’andata del quarto di finale di Europa League tra Roma e Ajax va di scena all’Amsterdam Arena, la Roma sembra subito avere il pallino del gioco, Spinazzola decisamente su di giri e Dzeko tornato padrone dell’attacco.

 I primi venti minuti di gioco, gli uomini di Fonseca costruiscono e impostano un ritmo alto, sia Dzeko che Pedro impensieriscono la difesa avversaria, ma Spinazzola con le sui percussioni sulla fascia di competenza è micidiale, al 23’ però, dopo una conclusione al limite dell’area deve uscire per un problema muscolare. Entra Calafiori, con la Roma che inevitabilmente cala d’intensità e diminuiscono le idee.

Tadic e Klassen diventano pericolosi, al minuto 40’ concretizzano il vantaggio, Mancini non attacca Klassen che entra in area, scambia con Tadic e riceve una palla di ritorno che deve solo spingere in rete. 

Il secondo tempo comincia sulla falsa riga del primo. L’Ajax attacca e la Roma arranca. Al 53’ episodio chiave. Ibanez atterra Tadic, rigore. Rigore centrale e Pau Lopez non si fa sorprendere, la Roma cambia volto e passo.

Al 58’ Pellegrini trova il pari, calcio di punizione e papera di Scherpen che manda il pallone nella sua porta.

La Roma sembra essere tornata in partita soffre e attacca, nel finale si guadagna un angolo. Palla nel mezzo che arriva a Ibanez riscatta la sua prestazione scaricando un bolide sotto la traversa 2-1 finale

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