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Milan

Letteralmente 10* leoni, il Milan vince a Benevento!

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Tutto quello che è successo in BeneventoMilan: riassunto, tabellino e pagelle.

RIASSUNTO

Allo stadio Ciro Vigorito si gioca la penultima giornata di questo primo turno infrasettimanale del 2021, un Benevento alla disperata ricerca di punti ospita un Milan che è ancora sull’onda dell’entusiasmo legata all’irrepetibile anno appena trascorso;

Milan che però non parte con il pronostico totalmente a favore perchè nonostante il confortante recupero di Kjaer, alla formazione di Pioli mancano ancora gli ormai lungo degenti Ibrahimovic (rientro previsto tra una decina di giorni), Bennacer (rientro previsto a breve), Gabbia, Castillejo, Saelemakers (rientro previsto a metà gennaio) e lo squalificato Theo Hernandez.

Il Benevento invece è quasi al completo (unico escluso Caldirola) e il grande ex di giornata, ovvero il grande Filippo Inzaghi, decide di puntare sul suo super tridente InsigneCaprariLapadula (altro ex della gara).

PRIMO TEMPO A RITMI ALTISSIMI:

Entrambe le squadre si dimostrano estremamente propositive offensivamente, il Benevento si dimostra molto pericoloso impegnando diverse volte Donnarumma ma è il Milan a passare per primo in vantaggio;

Bravissimo Rebic ad intuire l’errore in fase d’impostazione dei difensori del Benevento e ad anticipare Tuia che nel tentativo di rinviare commette fallo sull’attaccante Croato, è infatti proprio il rigorista Kessie a trasformare dal dischetto e a portare i rossoneri sull’1-0 al 15′.

Le emozioni però non finiscono qui, al 33′ viene espulso Sandro Tonali autore di un bruttissimo fallo ai danni di Ionita, il centrocampista del Milan interviene con troppa irruenza all’altezza del ginocchio e, dopo aver consultato il VAR, l’arbitro decide di espellerlo con un rosso diretto.

Notizie negative anche per il Benevento, uno dei migliori in campo, Letizia, è costretto ad uscire per un problema al flessore, al suo posto entra Improta.

SECONDO TEMPO DI CARATTERE:

Il Benevento rientra in campo con grande determinazione e riesce, per buoni tratti del secondo tempo, ad avere in mano il pallino del gioco, ma è ancora il Milan ad avere la meglio questa volta con Leao;

L’attaccante portoghese è il più veloce di tutti in attacco e, con un grande scatto, anticipa Montipò per poi siglare il gol del 2-0 con un grandissimo destro a giro da posizione defilata.

Arriva al 60′ la possibilità di accorciare le distanze per la squadra di casa ma Caprari fallisce dal dischetto calciando fuori, nonostante ciò il Benevento non si scoraggia e continua ad attaccare mettendo più volte in difficoltà la difesa del Milan.

Il Milan sfrutta bene le occasioni in contropiede andando vicinissimo a concretizzare prima con Calhanoglu al 72′ e poi con Kessie all’84’, entrambi fermati dal palo.

Il Milan porta a casa 3 punti importantissimi che mettono in mostra il grande carattere dei rossoneri, onore al Benevento che lotta senza mai mollare ma ancora una volta la squadra di Pioli vince e convince seppur soffrendo i 70 minuti in inferiorità numerica.

TABELLINO

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Tuia, Glik, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Ioniță; Insigne, Caprari; Lapadula.

A disp.: Lucatelli, Manfredini; Foulon, Pastina; Basit, Dabo, Del Pinto, Improta, Tello; Di Serio, Moncini, Sau.

All.: F. Inzaghi.

Milan (4-2-3-1): Donnarumma G.; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Dalot; Tonali, Kessie; Díaz, Çalhanoğlu, Rebić; Leão.

A disp.: Donnarumma A., Tătăruşanu; Conti, Duarte, Kalulu, Musacchio; Castillejo, Frigerio, Hauge, Krunić; Colombo, Maldini.

All.: Pioli.

Arbitro: Pasqua

Marcatori: 16′ rig. Kessie, 54′ Leao

PAGELLE

I MIGLIORI:

Donnarumma, 8.5: chiamato in causa moltissime volte dagli attaccanti del Benevento risponde sempre presente ed in maniera eccelsa. Da quando è arrivato Dida come preparatore dei portieri Gigio è migliorato in maniera esponenziale sistemando le piccole imprecisioni.

Leao, 8: voglia e tecnica, Pioli pretende tanto ma allo stesso tempo lo premia dandogli tanto spazio per esprimersi e il portoghese risponde con un grande gol ed una grandissima prestazione.

Schiattarella, 7: il migliore del Benevento sotto tutti i punti di vista, capitano con tanto carattere.

I PEGGIORI:

Tonali, 4: senza dubbio il peggiore, da quando è arrivato non ha ancora azzeccato una partita e l’espulsione è un malus ulteriore.

Tuia, 4.5: troppi errori soprattutto in fase di impostazione, gioca veramente male

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Inter

Milan-Inter, ecco le chiavi tattiche del match.

Alessandro Gattulli

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Nel derby di domenica l’Inter ha vinto con un sonoro 3-0 ai danni del Milan, risultato forse esagerato ma vittoria meritatissima per la preparazione magistrale che Antonio Conte ha fatto.

La vittoria è passata, oltre che dalle mani, anche dai piedi e dalla visione di gioco di Handanovic sempre abile a leggere in anticipo la situazione e a capire quando giocare corto, o quando lanciare su per cercare direttamente Lautaro e Lukaku.

Gli esempi lampanti sono sul primo e sul secondo gol nerazzurro che partono direttamente dai piedi dello sloveno che, in occasione del primo gol serve Skriniar che trova Hakimi che poi lancia sulla corsa Lukaku.

L’altro esempio della freddezza di Handanovic la abbiamo al 12′, con il portiere che verticalizza su Lautaro che, con un controllo orientato, lascia sul posto Kjaer che è costretto a fare fallo e a farsi ammonire.

La forza dell’Inter è anche questa, la capacità di adattarsi alle diverse situazioni e riuscire a capire quando provare a partire da dietro e quando affidarsi ai suoi attaccanti.

L’ultima azione che analizziamo è quella che porta al definitivo 3-0 di Lukaku.

Il Milan prova ad alzare la pressione ma i tempi sono sbagliati e De Vrij, dopo aver ricevuto da Bastoni, serve Perisic che di prima va da Lukaku. Il belga controlla e col suo strapotere fisico disintegra Romagnoli e calcia dove Donnarumma non può arrivare.

Questo tipo di disimpegno difensivo è stato usato in tutta la partita dai nerazzurri ed è risultato sempre efficace grazie ai tempi sbagliati della pressione milanista.

Oltre che essere protagonista dell’azione dell’ultimo gol, Perisic è stato uno dei migliori e ha stravinto il duello con Calabria. Il terzino italiano è stato penalizzato dalla sua posizione molto bassa, non riuscendo mai ad accorciare in modo efficace sul croato e favorendo così le uscite sulla fascia sinistra.

Il risultato finale è forse esagerato ma la preparazione di Antonio Conte per questa partita è stata perfetta.

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Inter

Un derby che vale lo scudetto!! La coppia Lu-La domina il match

Gabriele Tavacca

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Il derby di Milano

Oggi alle 15 in quel di San Siro si è giocato il Derby della Madonnina, Milan contro Inter.

Il derby di oggi era un po’ più speciale dei precedenti , per il semplice fatto che le due milanesi si contendevano il primo posto con un match secco dopo tanto tempo.

Sfortunatamente per i tifosi milanisti che speravano in un contro sorpasso ai cugini nerazzurri , il big match milanese lo ha conquistato l’Inter, con il risultato secco di 3 a 0.

A sbloccare il match ci pensa il “Toro” Lautaro Martinez che con una incornata di testa, su assist di Lukaku, sigla il gol dell’1 a 0. Assist di Ivan Perisic.

Per i primi 20 minuti di gioco i telespettatori vedono giocare praticamente solo l’inter, successivamente il Milan si sveglia un po’ e riprende il ritmo del match senza però creare troppi problemi a Samir Handanovic.

Ad inizio secondo tempo nello spogliatoio rossonero è successo qualcosa che ha sbloccato la mentalità degli uomini di Pioli , infatti dopo pochi minuti hanno 2 grandissime occasioni con Ibrahimovic che però vengono parate miracolosamente dal portierone Sloveno.

Il Milan continua ad insistere pericolosamente per circa 10 minuti fino al 57′ che su un contropiede fulminio dell’Inter subiscono nuovamente gol da Lautaro.

Da qua in poi le occasioni del Milan diminuiscono sempre di più , tanto che al minuto 66′ Romelu Lukaku fa tutto da solo , parte da centrocampo e con il suo fisico possente e la sua velocità spaziale ,supera con facilità la retroguardia rossonera , imbucando un tiro precisissimo nell’angolino basso a sinistra. Assist di Ivan Perisic.

La partita termina sul risultato di 3 a 0 e ora gli uomini di conte si portano a +4 sul Milan , consolidando il primo posto in classifica.

1- Inter 53 pti

2-Milan 49 pti

3-Roma 43 pti

4-Lazio 43 pti

Il Milan dopo la brutta prestazione a La Spezia e quella di Belgrado cercava il riscatto .

Nella prossima giornata le 2 rose affronteranno rispettivamente, Roma per il Diavolo e genoa per i nerazzurri.

Pagelle:

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma G. 6; Calabria 5,5, Kjaer 5, Romagnoli 4, Theo Hernandez 5,5; Tonali 5,5 (67′ Meité 5,5), Kessié 5; Saelemaekers 5 (67′ Leao 5), Calhanoglu 5, Rebic 4,5; Ibrahimovic 5,5 (75′ Castillejo 5,5).

Allenatore Pioli 5.5


INTER (3-5-2): Handanovic 7; Skriniar 7, De Vrij 7, Bastoni 7; Hakimi 7 (83′ Young sv), Barella 6,5 (85′ Vidal sv), Brozovic 6,5, Eriksen 6,5 (78′ Gagliardini 6), Perisic 6,5 (78′ Darmian 6); Lukaku 8, Lautaro Martinez 8,5 (78′ Sanchez 6).

Allenatore Conte 6.5


Ammoniti: Kjaer, Hakimi, Saelemaekers
Marcatori: Lautaro, Lautaro, Lukaku

Peggiori in campo:

Romagnoli 4 – Rebic 4.5

Migliori in campo :

Lautaro 8,5 – Lukaku 8

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Calcio

Spezia 2-0 Milan: Nebbia in Valpadana, Lo Spezia domina.

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RIASSUNTO

Primo tempo a rilento

Il primo tempo ci regala poche emozioni, il Milan cerca ovviamente di fare la partita ma l’unica vera e propria occasione da gol ce l’ha lo Spezia che, con un grand tiro di Saponara, impegna notevolmente l’estremo difensore rossonero.

Per il resto, la prima frazione di gioco è abbastanza anonima e si chiude con il Milan che riesce a rendersi lievemente pericoloso grazie a qualche calcio piazzato.

Lo Spezia domina il secondo tempo

Lo Spezia parte fortissimo creando numerosissime occasioni ed infatti , dopo appena 10 minuti, concretizza il vantaggio grazie al gol di Maggiore assistito, involontariamente, da Romagnoli.

Nessuna reazione all’orizzonte per il Milan e lo Spezia ne approfitta attaccando sempre di più e corona la propria superiorità mettendo a segno il gol del 2 a 0 grazie ad un “Eurogol” di Bastoni.

La squadra di casa annienta la capolista esprimendo un gioco strordinario grazie a Italiano che pesca il Jolly Agudelo e guadagna 3 punti d’oro.

PAGELLE

I migliori:

Agudelo, 7: impiegato da falso nueve vista l’emergenza in attacco non delude affatto le aspettative.

Bastoni, 6.5: Grande prova condita da quello che sarà, probabilmente, il migliore gol della sua carriera.

I peggiori:

Bennacer, 4: ancora troppo fuori forma, comprensibile visti i numerosi mesi fuori ma da lui ci si aspetta decisamente di più.

Romagnoli, 5: troppo disattento e poco incisivo se non nel gol dello Spezia. Malissimo.

TABELLINO

SPEZIA (4-3-3): Provedel 6,5; Vignali 6,5, Erlic 6,5, Ismajli 6,5, Bastoni S 7,5, Estevez 7, Ricci 6,5, Maggiore 7 (82′ Acampora sv); Gyasi 6, Agudelo 7, Saponara 6,5. Allenatore Italiano


MILAN (4-2-3-1): Donnarumma G. 6; Dalot 5, Kjaer 5,5 (64′ Tomori 5,5), Romagnoli 5,5, Theo Hernandez 5; Bennacer 5 (64′ Meité 5,5), Kessié 5,5, Saelemaekers 5,5 (82′ Hauge), Calhanoglu 5,5 (82′ Castillejo sv), Leao 5 (64′ Mandzukic 5,5); Ibrahimovic 5,5. Allenatore Pioli


Ammoniti: Vignali, Bastoni S., Erlic, Dalot


Marcatori: Maggiore, Bastoni

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