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LBA, la preview della 22° giornata: attenzione ai piani alti

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Milano impegnata in un difficile match a Brescia, mentre sabato sera ci sarà lo scontro diretto per il secondo posto: ecco la preview della 22° giornata.

Thompson Darius Happy Casa Brindisi – Fortitudo Lavoropiu Bologna Lega Basket Serie A 2020/2021 Brindisi, 01/11/2020 Foto Ciamillo-Castoria

Reggio Emilia – Trieste, sabato ore 19:00

Reggio Emilia reduce da quattro sconfitte consecutive, mentre Trieste arriva dalla bella rimonta contro Cantù: l’Allianz sembra favorita, ma la partita sarà interessante. Questo perchè la Unahotels sembra aver inserito benissimo il nuovo arrivato Lemar, che ha già fatto vedere cose molto positive contro Treviso: inoltre, sono due settimane che Sims lavora con il gruppo, e la coppia di centri che forma con Elegar non è facile da contrastare per gli avversari. Le lotte nel pitturato saranno interessanti, perchè se Reggio può schierare due centri molto fisici, dall’altra parte c’è l’Allianz Trieste, terza in tutta la LBA per rimbalzi conquistati (38 di media, dietro solo a Brindisi e Bologna). La partita dell’Unipol Arena sarà tutta da seguire.

Brindisi – Virtus Bologna, sabato ore 20:00

La partita di cartello della ventiduesima giornata di LBA: seconda contro terza. Bologna arriva dal big match vinto contro la Reyer Venezia, che però pur essendo decimata dalle assenze ha insidiato tantissimo la squadra di Djordjevic. La Segafredo, durante la settimana, ha comunque sconfitto il Bresse in EUrocup in maniera molto convincente. Dall’altra parte un’Happy Casa Brindisi che ha “rullato” proprio i cugini della Virtus per 95-70 e ha ottenuto una vittoria fondamentale in Champions League. Brindisi sarà ancora priva di Harrison, la cui assenza non ha comunque fermato il cammino dei compagni. DIfficili fare pronostici per questa partita, in cui si affrontano due squadre che sono al top in quasi tutte le statistiche di questa LBA.

Varese – Pesaro, domenica ore 17:00

Attenzione alla partita della Enerxenia Arena: in campo ci saranno la settima forza del nostro campionato contro l’ultima, ma il momento in cui arrivano le due squadre è molto particolare. Varese ha vinto in modo molto convincente contro Sassari nell’ultima giornata, con un’ottima prestazione di tutta la squadra ed un’intensità difensiva ottima. La vittoria l’ha portata a quota 12 punti, agganciando Cantù, e l’impresa contro la squadra di Pozzecco potrebbe dare slancio ai ragazzi di Bulleri e svoltare la loro stagione. Dall’altra parte una Carpegna Prosciutto che ha perso (male) contro Cremona: poca intensità e la squadra sovrastata dagli avversari durante tutto l’incontro. L’assenza di coach Repesa (Covid) e la sconfitta in finale di Coppa Italia sembrerebbero pesare molto sulla squadra, più che altro dal punto di vista mentale: in questa partita, per la differenza di “fame” che hanno avuto le due squadre nell’ultima giornata, Varese potrebbe partire da favorita.

Brescia – Milano, domenica ore 17:30

Nella sfida del PalaLeonessa l’Armani Exchange partirà favorita, dovendo difendere il primo posto dopo la sconfitta contro Trento che ha fatto riavvicinare Brindisi e Virtus Bologna. Milano, però, è stata impegnata in settimana contro il CSKA, a Mosca, e come domenica scorsa a Trento e potrebbe arrivare a Brescia con poche energie. La Leonessa si trova nella situazione opposta: la squadra di Buscaglia ha appena scontato il turno di riposo e si trova in un ottimo momento. Nessun infortunato, zona playoff raggiunta e diverse ottime prestazioni nell’ultimo periodo: la cura Buscaglia sta funzionando alla grande. La squadra difende con intensità e, guidata dalle sue sicurezze (citiamo Burns e il nuovo arrivato Willis), riesce a trovare ritmo e interpreti sempre diversi con cui provare a vincere le partite. Contro Milano servirà tanta energia, soprattutto nella metà campo difensiva, ma come detto la squadra di Buscaglia prepara questa partita da diversi giorni. L’Armani Exchange dovrà fare attenzione, per non rischiare di incappare nella seconda sconfitta consecutiva.

Sassari – Trento, domenica ore 18:00

Settimana molto “turbolenta” per Sassari, che arriva dalla rumorosa sconfitta di Varese e dal furto (sotto diversi punti di vista…) contro il Nymburk: nella partita dell’ultima giornata di LBA non è funzionato nulla, mentre in Champions sono mancati alcuni dettagli per arrivare alla vittoria. Dall’altra parte Trento ha appena battuto l’Olimpia Milano, con un’ottima quanto inaspettata prestazione: Browne è tornato ad essere temibile (da qualche settimana aveva abbassato le percentuali) in attacco e JaCorey Williams un riferimento importante sotto i tabelloni. L’esito della partita del Palaserradimigni è difficile da prevedere.

Cantù – Cremona, domenica ore 19:00

Cantù è riuscita a trovare alcune vittorie convincenti nelle ultime settimane: l’arrivo di Frank Gaines per ora è stato oro colato per la squadra di Piero Bucchi. L’ex Virtus Bologna è tornato a Cantù dopo l’ottima annata 2018-2019 e in queste prime apparizioni ha viaggiato a 20 punti di media, dimostrandosi un riferimento importante per l’attacco canturino. Per una squadra che fino a qualche settimana era sotto ai 75 punti segnati di media, l’arrivo di un go to guy come lui che potesse combinarsi con i già presenti Smith e Johnson è stato fondamentale. Nell’ultima partita contro Trieste Cantù si è buttata via alla fine, ma rimane comunque una buonissima prestazione. Dall’altra parte c’è una Vanoli che arriva da due ottime vittorie consecutive e si è staccata di due vittorie dal fondo della classifica, togliendosi un po’ di pressione. La squadra sta bene in campo, è arrivato Barford (ex Roma) per allungare il reparto degli esterni e, in particolare, Mian sembra “on fire” in queste ultime settimane: arriverà la terza vittoria consecutiva di Cremona?

Treviso – Fortitudo Bologna, domenica ore 20:45

Nel posticipo della ventiduesima giornata si affrontano due tra le peggiori squadre del nostro campionato per quel che riguarda il gioco nel pitturato: Treviso è la peggior difesa del campionato (88 punti di media concessi) e la squadra che prende meno rimbalzi (33 di media). La Fortitudo va leggermente meglio: 35 rimbalzi di media e una difesa che alterna buone partite a delle imbarcate clamorose come l’ultima settimana contro Brindisi. Se però Treviso trova nell’attacco, trascinato soprattutto da Logan e Russell, un punto di forza per poter vincere le partite, la Fortitudo Bologna non ha ancora un’identità precisa dopo il cambio di allenatore e deve dare delle risposte. Bologna è solo a +2 dall’ultimo posto: la squadra di Dalmonte non può assolutamente stare tranquilla. Treviso è invece due vittorie sopra la Effe: la De’ Longhi è stata convincente finora in LBA, è in zona playoff e può affrontare con meno pressione queste partite. Anche se contro la Fortitudo la squadra di Menetti vuole vincere, per provare a raggiungere definitivamente l’ottavo posto.

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Upset col brivido: sono iniziati i veri playoff

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Se una serie inizia quando vince la squadra in trasferta la serie tra Philadelphia 76ers e Atlanta Hawks è iniziata subito col botto.


Gli Hawks “rubano” il fattore campo agli avversari grazie ad una splendida prova corale ma con un grande protagonista: Trae Young. Il play da Oklahoma diventa il secondo giocatore nella storia a segnare 30 punti in tutte le prime 4 partite in trasferta ai playoff, ma condisce il tutto con 10 assist e una grande leadership.


Per Phila i problemi sono di natura difensiva, sopratutto sulle penetrazioni delle guardie avversarie nonostante la presenza di super difensori come Simmons e Green.


In attacco infatti arrivano 39 punti di Joel Embiid e i ventelli di Curry e Tobias Harris.


La serie inizia subito in maniera inaspettata con la vittoria degli ospiti, ma ancora non abbiamo ancora visto niente.

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Spettacolo a Brooklyn: la serie più bella dei playoff!

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Sono iniziate le semifinali di conference dei playoff 2021 e non si poteva cominciare meglio: partita spettacolare con i Nets che devono far fronte all’infortunio nel primo minuto di gioco di James Harden, ma che non si scompongono e tirano fuori un Mike James superlativo dalla panchina che attacca come una vera star creando e sfruttando i vantaggi.


Harris e Griffin rispondono presenti bersagliando dall’arco e punendo la scelta di Budenholzer di chiudere l’area alle due superstar.


Sponda Bucks solo Giannis gioca una partita efficiente in attacco, ma non viene seguito da Holiday e Middleton, entrambi in netta difficoltà con le soluzioni fuori dall’area.


Bisognerà vedere come riusciranno i Nets a superare le pesantissime assenze di Harden e Green nel corso della serie gestendo anche i minuti di Durant e Irving (entrambi sopra i 40 minuti di impiego), sopratutto se dovessero migliorare le percentuali al tiro da 3 degli avversari.


In sintesi la serie è lunga e probabilmente assisteremo al più bello spettacolo di questi playoff.

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Come si batte lo small ball? Facile… Bobanone

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Probabilmente Coach Carlisle ha visto molte partite degli anni ‘70 negli ultimi giorni e ha pensato: “Guarda come si gioca bene con 2 lunghi oltre i 2.20 metri”. Solo così si può spiegare la scelta di giocare con Marjanovic e Porzingis in quintetto e per lunghi tratti della partita ma, incredibilmente, ha avuto ragione lui.


Complici gli enormi problemi difensivi di Zubac nella serie Tyronn Lue ha deciso di giocare con uno small ball di D’Antoniana memoria e di partire con Batum da centro e, di conseguenza, Carlisle ha sfruttato questa mancanza di centimetri degli avversari buttando nella mischia il giocatore più alto della lega; questo ha portato Doncic ad avere sempre una linea di passaggio semplice per il suo lungagnone serbo in mezzo all’area in situazioni di difficoltà sfruttando il costante mismatch fisico.


In difesa, per contrastare il 5 fuori avversario, i Mavs hanno giocato sempre con una zona 2-3 lasciando Boban sempre in aiuto sulle penetrazioni e chiedendo un enorme lavoro di sacrificio sui recuperi ai suoi esterni.


Non ha neanche senso parlare nuovamente di Doncic: ormai siamo abituati a queste partite di dominio assoluto (42 punti e 14 assist) dello sloveno, ma ogni si consiglia vivamente a chiunque di guardare almeno una partita intera di Luka Magic per innamorarsi a pieno di questo sport.


Ora la serie torna a Dallas per gara 6 con i padroni di casa in vantaggio 3-2 e col match point sulla racchetta, ma in questa serie giocare in casa sembra quasi uno svantaggio dato che ci sono state solo vittorie esterne.

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