Connettiti con noi

Calcio

Lazio-Spezia: la zona Caicedo con rissa finale con 2 rossi

Alemanno Luca

Pubblicata

su

Lazio-Spezia termina con la vittoria biancoceleste che sancisce il sorpasso ai danni della Roma in classifica: 3 punti che valgono il sesto posto ed una gara da recupere con i giallorossi fermati dal Sassuolo dopo le polemiche per delle decisioni di De Zerbi di non schierare alcuni giocatori.

Un primo tempo privo di emozioni con i liguri che pressano e i padroni di casa bravi a tenere il loro passo di gioco. La squadra di Italiano ci prova con due conclusioni: prima con Gyasi e poi con Maggiore entrambi che non trovano la rete del vantaggio. Poche invece le occasioni della rosa di Inzaghi con la più clamorosa di Correa che nell’ uno contro uno con il portiere, sbatte il tiro proprio contro l’estremo difensore.

Il secondo tempo c’è un cambio di copione non da poco. Un match che se all’inizio sembrava difficile da seguire con gli occhi aperti, si sblocca con il gol di Manuel Lazzari. Dopo la rete del vantaggio, l’esterno si mangia due clamorose occasioni con il portiere ligure che lascia i pali e l’area di rigore, subisce un dribling da parte del biancoceleste che poi spreca con un mezzo pallonetto a porta sguarnita. Stessa occasione dopo pochi minuti con il folletto biancoceleste va a prendere il pallone a porta vuota con una posizione di fuorigioco.

I liguri si scagliano dopo qualche minuto contro l’arbitro che non fischia un rigore per un fallo di mano da parte di Francesco Acerbi, il regolamento però parla chiaro, il braccio del centrale difensivo biancoceleste serve per l’equilibrio dell’azione visto che era in appoggio nella scivolata.

Al 73 esimo, Marusic si lascia cadere in un contatto ma l’azione prosegue, Radu non riesce a coprire il cross dell’esterno bianconero e Verde sigla la rete del pareggio con una rovesciata degna del miglior gol di questa stagione, mirando e centrando il sette di Pepe Reina.

Verso lo scadere arriva il calcio di rigore per la Lazio con un fallo di mano nato da un calcio d’angolo ed il Var conferma. A differenza di quello di Acerbi, il braccio del difensore ospite, si allarga impedendo Francesco Acerbi di calciare solo davanti la porta. Zona Caicedo e 2-1 finale dal dischetto di rigore.

Finale da brividi in pieno recupero, un fallo su Lazzari scatena una rissa tra giocatori e panchine, ma se da una parte Agudelo viene ammonito per l’intervento, dall’altra vede Lazzari ripreso dal var mentre va a farsi giustizia privata con un accenno di testata: rosso diretto per lui al 96esimo con 1 minuto di recupero in esubero visti che erano 5. Nel settimo minuto arriva la doppia ammonizione per Correa che lascia in 9 i compagni nell’ultima azione degli ospiti, spenta da Danilo Cataldi per il triplice fischio finale.

Le parole di Francesco Acerbi a Dazn

 “Lo Spezia fa i primi minuti che dà filo da torcere a tutti, loro sono stati bravissimi. Meriterebbero anche qualcosa di più per quello che fanno. Sapevamo i loro punti forti e deboli, abbiamo cercato di vincerla in tutti i modi. Loro hanno trovato un eurogol. Poi noi, anche con un po’ di fortuna, abbiamo vinto una partita molto sofferta. Dopo le Nazionali ci sta che ci sia un po’ di brillantezza in meno. Avevo bisogno di un po’ di riposo, in Nazionale ho giocato solo una gara, sto bene. C’è il caldo, si gioca dal lockdown dell’anno scorso, abbiamo avuto solamente due settimane di stop, è sempre tutto un tirare tirare. Arrivi a marzo e aprile che un po’ la paghi, ma abbiamo dato una risposta di carattere. Champions? Siamo una squadra da Champions, lo abbiamo dimostrato. È normale andare un po’ in difficoltà, ma siamo lì e vogliamo lottare fino all’ultimo”.

LAZIO-SPEZIA 2-1

Marcatore: 56′ Lazzari (L), 73′ Verde (S), 89′ Caicedo (L)

LAZIO (3-5-2): Reina 6 ; Marusic 6 , Acerbi 6.5, Radu 6.5 ; Lazzari 6.5, Milinkovic 5.5(72′ Akpa Akpro 6), Leiva 6 (77′ Cataldi 5.5 ), Pereira 4.5 (52′ Luis Alberto 6.5), Lulic 6 (52′ Fares 6.5); Correa 4.5, Immobile 5 (72′ Caicedo 8).

A disp.: StrakoshaAlia, Musacchio, Hoedt, Escalante, Parolo, Muriqi.

All.: Simone Inzaghi 6.

SPEZIA (4-3-3): Zoet 6 ; Ferrer 6, Erlic 6 , Chabot 6.5 , Bastoni 6.5 (65′ Marchizza 6.5 ); Leo Sena 6 (70′ Agudelo 5 ), Ricci 6.5, Maggiore 6.5 (65′ Agoume 6 ); Gyasi 6 , Piccoli 5.5 (70′ Nzola 6 ), Farias 5.5 (70′ Verde 8).

A disp.: Provedel, Ismajli, Capradossi, Terzi, Vignali, Pobega, Galabinov. 

All.: Vincenzo Italiano.

Arbitro: Antonio Giua (sez. di Olbia)

Assistenti: Cecconi, Scarpa

IV uomo: Ghersini

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Liberti

NOTE. Ammoniti: 20′ Chabot (S), 30′ Pereira (L), 77′ Correa (L), 90’+3 Inzaghi (L)
Espulsi: 90’+6 Lazzari (L), 90’+7 Correa (L)

Recupero: 1′ pt, 5′ st

Continua A Leggere

Calcio

Inter batte la Roma 3-1

Avatar

Pubblicata

su

L’Inter Campione d’Italia, supera la formazione di Fonseca per 3-1, si complica la corsa per la Conference League

TABELLINO E MARCATORI

INTER (3-5-2): Radu 6,5 ; Skriniar 6, Ranocchia 6, D’Ambrosio 6; Darmian 5,5 (77′ Young), Barella 6, Brozovic 6,5 , Vecino  6,5(59′ Sensi), Perisic 6 (59′ Hakimi); Lukaku 7 , Sanchez 6,5 (35′ Lautaro Martinez; 77′ Pinamonti). All. Conte

ROMA (4-2-3-1): Fuzato 5,5; Karsdorp 6 (88′ Bruno Peres), Mancini 6 , Kumbulla 6,5, Santon 6; Darboe 6 (88′ Carles Perez), Cristante 6,5 (76′ Villar); Pedro 6 (46′ El Shaarawy), Pellegrini 6, Mkhitaryan 6,5; Dzeko 6,5. All. Fonseca

Ammoniti: Darboe (R), Santon (R), Kumbulla (R)

Marcatori : 11′ Brozovic (I), 20′ Vecino (I), 31′ Mkhitaryan (R), 90′ Lukaku (I)

San Siro teatro di una partita molto divertente, dove l’Inter conquista la 15esima vittoria casalinga, mettendo in crisi la Roma per la corsa Europea.

Anche se la Roma parte bene, il vantaggio al minuto 11’ è di fattura nerazzurra, Sanchez appoggia per Darmian, che si allunga a trova Brozovic che supera Fuzato.

La Roma cerca il pari, però al 20esimo Vecino, servito da Romero Lukaku, trova la palla del 2-0.

Al 31’ Mkhitaryan accorcia le distanze, Dzeko lo serve al bacio e l’armeno spacca in 2 la difesa interista.

L’inter però controlla la gara e nel finale trova anche il terzo sussulto con Romero Lukaku, dopo l’involata di Hakimi che serve agilmente il belga, gol numero 22 in campionato

Continua A Leggere

Calcio

Torino-Milan, quando il diavolo veste Seven!

Alemanno Luca

Pubblicata

su

No, questa volta la Roma non c’entra nulla ed il risultato tennistico arriva direttamente da Torino dove il Milan umilia anche i cugini dei bianconeri nell’impresa all’Allianz Stadium. Nella 36a giornata di Serie A il Milan rifila sul campo granata, 7 granate che valgono quasi la Champions League ed il risultato resterà nella storia.

Nel primo tempo in 5 minuti ci pensano Theo e Kessie a terminare la prima frazione di gioco per 2 reti a 0. Nella ripresa si aprono le danze della mattanza al Toro: Diaz, ancora Theo ed una tripletta di Rebic tuonano contro un Cairo che ora resta a 4 punti sopra il Benevento in una zona di salvezza ma non ancora solida ( da recuperare anche il match contro la Lazio )

TORINO: Sirigu, Bremer, Lyanco, Buongiorno, Singo, Baselli (56′ Rincon), Mandragora, Linetty (56′ Verdi), Rodriguez (56′ Ansaldi), Zaza, Bonazzoli. 

A disp.: Sava, Ujkani, Ansaldi, Lukic, Belotti, Sanabria, Verdi Vojvoda, Rincon. All.: Nicola.

MILAN: G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez (70′ Dalot), Bennacer (46′ Meite), Kessie, Castillejo, Diaz (63′ Krunic), Calhanoglu (70′ Leao), Rebic (80′ Mandzukic). 

A disp.: A. Donnarumma, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Romagnoli, Hauge, Maldini. All.: Pioli. 

RETI: 19′, 62′ Theo Hernandez, 26′ Kessie, 60′ Brahim Diaz, 62′, 72, 79′ Rebic

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata

AMMONITI: Baselli (T), Linetty (T) – Bennacer (M)

Continua A Leggere

Calcio

Lazio-Parma, Immobile salva l’Europa Zone

Alemanno Luca

Pubblicata

su

Lazio-Parma è stata una partita priva di emozioni peggio che guardare un acquario con 2 pesci rossi per 95 minuti di gioco e qualche spavento sia da una parte che dall’altra.

I biancocelesti partono bene con una rosa del tutto rivoluzionata e con molte seconde scelte più un Muriqi in vacanza romana. Una traversa di Luis Alberto è stata l’occasione più emozionante del comparto biancoceleste mentre 2 sono i legni dei crociati nel secondo tempo tra i quali uno interno con Strakosha spiazzato ed il secondo su una grande parata del portiere albanese che evita il tracollo di una formazione in balia del catenaccio di D’Aversa.

La 36a giornata di Serie A termina con 3 punti per la banda di Inzaghi che lasciano ancora aperto uno spiraglio per la Champions League con tutte le altre che vincono in alto ma con una matematica che non ha ancora condannato i biancocelesti. Ci pensa Ciro Immobile al 95imo minuto di gioco a siglare la rete della vittoria con un’azione agevolata da più rimpalli nella difesa a 11 ospite.

LAZIO-PARMA 1-0

Marcatore: 90’+5′ Immobile

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric (79′ Caicedo), Acerbi, Radu (57′ Luiz Felipe); Lazzari, Parolo (73′ Akpa Akpro), Cataldi (57′ Escalante), Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi (57′ Correa)

A disp.: Reina, Alia, Marusic, Lulic

All.: Simone Inzaghi

PARMA (5-3-2) – Sepe; Busi, Dierckx, Bani (84′ Osorio), Valenti, Gagliolo (62′ Laurini); Sohm (84′ Grassi), Hernani, Kurtic; Brunetta (83′ Traore), Pellè (73′ Cornelius)

A disp.: Colombi, Rinaldi, Alves, Balogh, Zagaritis, Camara

All.: Roberto D’Aversa

Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

Assistenti: Sechi – Avalos 

IV uomo: Giua

V.A.R.: Piccinini 

A.V.A.R.Passeri

NOTE. Ammoniti: 10′ Brunetta (P), 92’+2′ Hernani (P)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM 2020-2021 | 36ª giornata

Mercoledì 12 maggio 2021, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma 

Continua A Leggere

Post In Tendenza