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Calcio

Lazio-Crotone, Caicedo scaccia le ombre…

Alemanno Luca

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Lazio-Crotone termina con una vittoria sudata per i biancocelesti grazie all’ingresso di Felipe Caicedo. Un match caratterizzato dal predominio del pallone dei padroni di casa ma che hanno portato un risultato contro le statistiche del tiro in porta per gli ospiti.

Apre le marcature Milinkovic Savic che raccoglie al volo segnando il primo gol della gara dopo 14 minuti di gioco, un bellissimo cross di Stefan Radu. Il romeno rientrato dall’infortunio e subito messo titolare, si è reso protagonista anche dell’azione del secondo gol biancoceleste.

Andando per ordine però, non basta l’assedio del possesso palla con un Crotone chiuso a specchio nella propria metà campo, al 30esimo minuto di gioco, Simy trova il pareggio con un colpo di punta angolata, e Reina dovrà solo guardare il pallone sfilare sull’angolo basso.

Passano 9 minuti e ci pensa Luis Alberto a riportare in vantaggio i padroni di casa e come anticipato prima, Stefan Radu pesca Ciro Immobile al limite dell’area con un passaggio millimetrico. Il Partenopeo appoggia di prima verso il mago spagnolo che non dovrà fare altro di insaccare il pallone dietro Cordaz.

Il Secondo tempo comincia sulla falsa riga del primo ed il solito dominio del campo dei padroni di casa ma, al 50esimo minuto di gioco, Fares abbatte un giocatore del Crotone regalando il rigore e la doppietta di Simy che spiazza Reina da calcio piazzato.

La Lazio ” abbozza ” e subisce i colpi con le fasi offensive che non si concretizzano più, ma i cambi di Simone Inzaghi aprono la corsa ai 3 punti: Caicedo entra, segna, vince.

Crotone dunque che resta all’ultimo posto in campionato mentre i biancocelesti trovano i 3 punti dopo molte partite lette male salendo a 46 punti in attesa del verdetto di Lazio-Torino e le altre squadre che devono ancora scendere in campo ( Il Napoli sesto a 47 punti al momento ha due match da disputare, uno della giornata corrente ed uno il recupero contro la Juventus).

LAZIO-CROTONE 3-2

Marcatore: 14′ Milinkovic (L), 30′, 50′ rig. Simy (C), 39′ Luis Alberto (L), 84′ Caicedo (L)

LAZIO (3-5-2): Reina 6; Patric 5, Acerbi 6.5, Radu 7 (83′ A. Pereira sv); Marusic 6.5 , Milinkovic-Savic 7.5, Leiva 6 (70′ Escalante 6 ), Luis Alberto 8, Fares 5.5 (70′ Lulic 6 ); Correa 5.5 (76′ Caicedo 8 ), Immobile 6.5 (76′ Muriqi 6).

A disp.: Strakosha, Alia, Hoedt, Musacchio, Parolo, Cataldi.

All.: Simone Inzaghi.

CROTONE (3-5-2): Cordaz 6; Magallan 6 (46′ Djidji 5.5), Golemic 5.5, Luperto 6.5; Pereira 6.5 (70′ Benali 6 ), Molina 6.5 , Petriccione 7 (88′ Di Carmine sv), Messias 7, Reca 6 (65′ Rispoli 5.5); Ounas 5, Simy 7.

A disp.: Festa, Crespi, Cuomo, Rojas, Zanellato, Vulic, Henrique, Riviere. 

All.: Michele Tardioli.

Arbitro: Antonio Rapuano (sez. di Rimini)

Assistenti: Prenna, Capaldo

IV uomo: Giua

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Di Iorio

NOTE. Ammonito: 53′ Djidji (C), 78′ Rispoli (C)

Recupero: 4′ st

Serie A TIM 2020-2021 | 27ª giornata

Venerdì 12 marzo 2021, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma

Le parole di Escalante a Sky

“Sono contento per il risultato, era quello che contava. Il gruppo è la nostra forza, siamo tutti amici ed oggi si è visto anche quando Luis Alberto ha segnato. Il Crotone ha giocato bene, nessuna partita in Serie A è facile.

Adesso testa alla Champions League, dove ci attende una squadra fortissima. Oggi contavano solamente i tre punti, erano troppo importanti. In campo ci sono anche gli avversari, oggi abbiamo fatto bene ma non è stato così facile”.

Le parole di Simone Inzaghi a Lazio Style Channel

“Questa vittoria ci dà slancio, abbiamo una gara in meno e conquistando tre punti saremo nuovamente nel gruppo. Non era facile battere questo Crotone in fiducia, soprattutto dopo il cambio in panchina. Mi aspettavo una reazione, abbiamo giocato un ottimo calcio, poi purtroppo abbiamo preso gol evitabili ma siamo stati bravi a vincere una gara importante.

Con il lavoro dovremo evitare di commettere quegli errori che ci stanno costando molto. Sappiamo che dovremo fare più punti possibili, ci sono ancora in palio tanti punti per il nostro obiettivo Champions League. Non sarà facile ma siamo pronti a ripartire nel migliore dei modi”.

La conferenza stampa di Simone Inzaghi

“La Lazio ha fatto un’ottima gara, giocando bene. La partita si è complicata ma i ragazzi sono stati bravi a tornare in vantaggio per la terza volta. Siamo stati bravi a crederci fino all’ultimo e a vincerla con Caicedo. Felipe sa la stima che ho per lui, è un grande calciatore e professionista. Ha pagato qualche infortunio fisico ma si fa sempre trovare pronto. Immobile? Ciro deve continuare a lavorare, capita ogni tanto agli attaccanti di non segnare.

Lui ha sempre grandi medie, valuterò se schierarlo o meno mercoledì contro il Bayern Monaco. 2-2? Una ripartenza da corner si può prendere, Fares avrebbe dovuto accompagnare la palla sul corner. Comunque eravamo andati in sette a saltare per fare gol”.

Le parole di Caicedo a Sky Sport

Vittoria arrivata grazie al lavoro di tutti. Ho avuto la fortuna di trovare il pallone in area all’ultimo e di metterlo dentro. Non è stato solo merito mio. Tutte le squadre hanno avuto delle difficoltà. È un momento difficile per noi, venivamo da diverse sconfitte. Il nostro gruppo è forte per questo. Oggi siamo stati uomini e umili e abbiamo portato la vittoria a casa. Il mister ha deciso che i titolari sono altri ma io lavoro per trovare spazio a testa bassa”.

Il rammarico di Cosmi

“C’è rammarico perché abbiamo rimontato due volte e tranne l’occasione di Immobile non abbiamo subito niente. Si dovevano fare gli ultimi dieci in maniera diversa. Bisognava stare attenti sulle palle alte, stare fuori e comunicare con la panchina non è facile. Se fossi stato in campo due minuti prima del 3-2 avrei fatto due cambi. Non c’è stata la possibilità di farlo, non so se sarebbe finita così. Frustrante stare in tribuna, non si possono togliere gli allenatori per situazioni assurde. Prendiamo dei gol evitabili: il primo gol è una lettura elementare, ci può stare che uno possa anche fare la sponda ma non che calci completamemte da solo. Se poi c’è Milinkovic finisce che sei sotto di un gol. Non posso comunque rimporverare tanto alla squadra anche se fino a cinque minuti dalla fine ero convinta di pareggiarla”.

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Calcio

Inter batte la Roma 3-1

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L’Inter Campione d’Italia, supera la formazione di Fonseca per 3-1, si complica la corsa per la Conference League

TABELLINO E MARCATORI

INTER (3-5-2): Radu 6,5 ; Skriniar 6, Ranocchia 6, D’Ambrosio 6; Darmian 5,5 (77′ Young), Barella 6, Brozovic 6,5 , Vecino  6,5(59′ Sensi), Perisic 6 (59′ Hakimi); Lukaku 7 , Sanchez 6,5 (35′ Lautaro Martinez; 77′ Pinamonti). All. Conte

ROMA (4-2-3-1): Fuzato 5,5; Karsdorp 6 (88′ Bruno Peres), Mancini 6 , Kumbulla 6,5, Santon 6; Darboe 6 (88′ Carles Perez), Cristante 6,5 (76′ Villar); Pedro 6 (46′ El Shaarawy), Pellegrini 6, Mkhitaryan 6,5; Dzeko 6,5. All. Fonseca

Ammoniti: Darboe (R), Santon (R), Kumbulla (R)

Marcatori : 11′ Brozovic (I), 20′ Vecino (I), 31′ Mkhitaryan (R), 90′ Lukaku (I)

San Siro teatro di una partita molto divertente, dove l’Inter conquista la 15esima vittoria casalinga, mettendo in crisi la Roma per la corsa Europea.

Anche se la Roma parte bene, il vantaggio al minuto 11’ è di fattura nerazzurra, Sanchez appoggia per Darmian, che si allunga a trova Brozovic che supera Fuzato.

La Roma cerca il pari, però al 20esimo Vecino, servito da Romero Lukaku, trova la palla del 2-0.

Al 31’ Mkhitaryan accorcia le distanze, Dzeko lo serve al bacio e l’armeno spacca in 2 la difesa interista.

L’inter però controlla la gara e nel finale trova anche il terzo sussulto con Romero Lukaku, dopo l’involata di Hakimi che serve agilmente il belga, gol numero 22 in campionato

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Calcio

Torino-Milan, quando il diavolo veste Seven!

Alemanno Luca

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No, questa volta la Roma non c’entra nulla ed il risultato tennistico arriva direttamente da Torino dove il Milan umilia anche i cugini dei bianconeri nell’impresa all’Allianz Stadium. Nella 36a giornata di Serie A il Milan rifila sul campo granata, 7 granate che valgono quasi la Champions League ed il risultato resterà nella storia.

Nel primo tempo in 5 minuti ci pensano Theo e Kessie a terminare la prima frazione di gioco per 2 reti a 0. Nella ripresa si aprono le danze della mattanza al Toro: Diaz, ancora Theo ed una tripletta di Rebic tuonano contro un Cairo che ora resta a 4 punti sopra il Benevento in una zona di salvezza ma non ancora solida ( da recuperare anche il match contro la Lazio )

TORINO: Sirigu, Bremer, Lyanco, Buongiorno, Singo, Baselli (56′ Rincon), Mandragora, Linetty (56′ Verdi), Rodriguez (56′ Ansaldi), Zaza, Bonazzoli. 

A disp.: Sava, Ujkani, Ansaldi, Lukic, Belotti, Sanabria, Verdi Vojvoda, Rincon. All.: Nicola.

MILAN: G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez (70′ Dalot), Bennacer (46′ Meite), Kessie, Castillejo, Diaz (63′ Krunic), Calhanoglu (70′ Leao), Rebic (80′ Mandzukic). 

A disp.: A. Donnarumma, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Romagnoli, Hauge, Maldini. All.: Pioli. 

RETI: 19′, 62′ Theo Hernandez, 26′ Kessie, 60′ Brahim Diaz, 62′, 72, 79′ Rebic

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata

AMMONITI: Baselli (T), Linetty (T) – Bennacer (M)

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Calcio

Lazio-Parma, Immobile salva l’Europa Zone

Alemanno Luca

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Lazio-Parma è stata una partita priva di emozioni peggio che guardare un acquario con 2 pesci rossi per 95 minuti di gioco e qualche spavento sia da una parte che dall’altra.

I biancocelesti partono bene con una rosa del tutto rivoluzionata e con molte seconde scelte più un Muriqi in vacanza romana. Una traversa di Luis Alberto è stata l’occasione più emozionante del comparto biancoceleste mentre 2 sono i legni dei crociati nel secondo tempo tra i quali uno interno con Strakosha spiazzato ed il secondo su una grande parata del portiere albanese che evita il tracollo di una formazione in balia del catenaccio di D’Aversa.

La 36a giornata di Serie A termina con 3 punti per la banda di Inzaghi che lasciano ancora aperto uno spiraglio per la Champions League con tutte le altre che vincono in alto ma con una matematica che non ha ancora condannato i biancocelesti. Ci pensa Ciro Immobile al 95imo minuto di gioco a siglare la rete della vittoria con un’azione agevolata da più rimpalli nella difesa a 11 ospite.

LAZIO-PARMA 1-0

Marcatore: 90’+5′ Immobile

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric (79′ Caicedo), Acerbi, Radu (57′ Luiz Felipe); Lazzari, Parolo (73′ Akpa Akpro), Cataldi (57′ Escalante), Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi (57′ Correa)

A disp.: Reina, Alia, Marusic, Lulic

All.: Simone Inzaghi

PARMA (5-3-2) – Sepe; Busi, Dierckx, Bani (84′ Osorio), Valenti, Gagliolo (62′ Laurini); Sohm (84′ Grassi), Hernani, Kurtic; Brunetta (83′ Traore), Pellè (73′ Cornelius)

A disp.: Colombi, Rinaldi, Alves, Balogh, Zagaritis, Camara

All.: Roberto D’Aversa

Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

Assistenti: Sechi – Avalos 

IV uomo: Giua

V.A.R.: Piccinini 

A.V.A.R.Passeri

NOTE. Ammoniti: 10′ Brunetta (P), 92’+2′ Hernani (P)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM 2020-2021 | 36ª giornata

Mercoledì 12 maggio 2021, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma 

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