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Calcio

La Roma agli ottavi di Europa League. 3-1 sul Braga

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La Roma gioca, diverte e concretizza, dopo il 2-0 all’andata, ribadisce la vittoria al ritorno, unico brivido nel finale, l’Autogol di Cristante 

 ROMA (3-4-2-1): Lopez 7; Karsdorp 6,5, Cristante 6, Mancini 6; Veretout 6,5(59′ Spinazzola), Diawara 6, Villar 6 (46′ Pellegrini), Bruno Peres 6; Pedro 6,5(77′ Mkhitaryan), El Shaarawy 6 (59′ Perez); Dzeko 6,5(67′ Mayoral). All. Fonseca

BRAGA (4-3-2-1): Tiago Sá 5; Zé Carlos 6, Tormena 6,5, Rolando 6, Sequeira 5(70′ Borja); A. Horta 6,  Novais 6, Gaitan 5 (60′ R. Horta); Piazon 6 (60′ Fransergio), Galeno 6 (77′ Infande); Sporar 6 (60′ Ruiz). All. Carvalhal

Ammonito: Veretout (R)

Marcatori :23′ Dzeko (R), 74′ Perez (R), 88′ aut. Cristante (R), 91′ Mayoral (R)

Resoconto della gara

La Roma doveva ribadire la superiorità dimostrata nella partita d’andata, cosi è stato, nuovamente Dzeko punta centrale, El Shaarawy a supporto del bosniaco, ancora emergenza difensiva, anche se è rientrato Cristante. 

Al minuto 23 ecco il vantaggio di Dzeko, bravo a sfruttare la ribattuta del palo colpito da El Shaarawy. La Roma controlla bene la gara e prima dell’intervallo rischia il raddoppio con il palo di Dzeko. 

Nel secondo tempo la Roma controlla la gara, il Braga si fa vedere nella trequarti giallorossa, senza impensierire troppo la porta di Pau Lopez; Ultimo quart’ora scoppiettante, Pellegrini sbaglia il calcio di rigore, ma poco dopo si fa perdonare, servendo al bacio Carles Peres. La Roma mette in cassaforte la gara, ma Cristante sfortunatamente insacca alle spalle di Pau Lopez finale Borja Mayoral, come all’andata sigilla l’incontro. La Roma è tra le sedici squadre rimaste nella competizione 

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Calcio

Europa League: Villarreal e Manchester United ipotecano il passaggio del turno, rischia L’Arsenal

Edoardo Massetti

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Dopo la vittoria sorprendente della Roma ad Amsterdam contro l’Ajax arriva la bella ma sofferta vittoria del Manchester United in quel di Granada.

Gli inglesi vanno in vantaggio alla mezz’ora con Rashford, gli spagnoli reagiscono e creano alcuni pericoli importanti alla porta di De Gea ma non riescono a trovare il gol del pari, finché al novantesimo preciso Eteki csommette fallo in area, va lo specialista Bruno Fernandes che insacca nonostante il tocco dell’estremo difensore Rui Silva; termina quindi 0-2 per i Red Devils.

Vittoria importante in trasferta anche per il Villarreal che batte di misura la Dinamo Zagabria proprio in casa di questi ultimi, per gli spagnoli basta un gol di Gerard Moreno su rigore allo scadere della prima frazione, spagnoli che sono così ad un passo dalla semifinale che li vedrà affrontare la vincente tra Arsenal e Slavia Praga.

L’Arsenal di Arteta viene tradita dai legni e dall’imprecisione dei suoi, primo tempo dominato ma che non porta a nulla, Slavia Praga che gioca comunque a testa alta e sfiorano più volte il vantaggio; nella ripresa prima Lacazette dopo una volata completamente da solo dalla propria metà campo apre troppo il piattone destro e colpisce il palo, poi il neo entrato Aubameyang va vicinissimo al vantaggio che arriva a cinque dal termine con l’altro neo entrato Pepè, in pieno recupero però gli ospiti trovano il pari che rimanda tutto ad una gara di ritorno che si profila spettacolare, la rete viene messa a segno da Holes con Leno che riesce a toccarla anche sulla traversa ma non basta.

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Roma da capogiro 2-1 in casa dell’Ajax

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Una partita al cardiopalma, dove gli episodi, la fortuna e gli errori la fanno da padrona, con Ibanez che strappa la vittoria.

TABELLINO E MARCATORI

AJAX-ROMA 1-2

AJAX (4-3-3): Scherpen 5; Rensch 6 (78′ Klaiber), Timber 5, Martinez 6, Tagliafico 6 ; Klaassen, 6,5 Alvarez 6, Gravenberch 6; Antony 6(88′ Idrissi), Tadic 6,5, Neres 6 (64′ Brobbey). All. Ten Hag

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez 6; Mancini 5,5 Cristante 5, Ibanez 6,5; Bruno Peres 6, Diawara 6, Veretout 6 (77′ Villar), Spinazzola 7 (29′ Calafiori); Pellegrinii 6,5 Pedro  6 (89′ Carles Perez); Dzeko 6,5 (77′ Borja Mayoral). All. Fonseca

Marcatori: 40′ Klaassen (A), 58′ Pellegrini (R), 87′ Ibanez (R)

Ammoniti: Rensch, Bruno Peres, Martinez, Calafiori (Roma)

L’andata del quarto di finale di Europa League tra Roma e Ajax va di scena all’Amsterdam Arena, la Roma sembra subito avere il pallino del gioco, Spinazzola decisamente su di giri e Dzeko tornato padrone dell’attacco.

 I primi venti minuti di gioco, gli uomini di Fonseca costruiscono e impostano un ritmo alto, sia Dzeko che Pedro impensieriscono la difesa avversaria, ma Spinazzola con le sui percussioni sulla fascia di competenza è micidiale, al 23’ però, dopo una conclusione al limite dell’area deve uscire per un problema muscolare. Entra Calafiori, con la Roma che inevitabilmente cala d’intensità e diminuiscono le idee.

Tadic e Klassen diventano pericolosi, al minuto 40’ concretizzano il vantaggio, Mancini non attacca Klassen che entra in area, scambia con Tadic e riceve una palla di ritorno che deve solo spingere in rete. 

Il secondo tempo comincia sulla falsa riga del primo. L’Ajax attacca e la Roma arranca. Al 53’ episodio chiave. Ibanez atterra Tadic, rigore. Rigore centrale e Pau Lopez non si fa sorprendere, la Roma cambia volto e passo.

Al 58’ Pellegrini trova il pari, calcio di punizione e papera di Scherpen che manda il pallone nella sua porta.

La Roma sembra essere tornata in partita soffre e attacca, nel finale si guadagna un angolo. Palla nel mezzo che arriva a Ibanez riscatta la sua prestazione scaricando un bolide sotto la traversa 2-1 finale

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UCL: Pronostici rispettati, Mbappe show e il Dortmund…

Matteo De Angelis

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Ieri sera si è ufficialmente conclusa la prima parte dei quarti di finale di Champions League che ha visto trionfare nettamente una squadra con, probabilmente, solo due partite che hanno lasciato ancora qualche scenario aperto per il ritorno.

Real Madrid 3-1 Liverpool

Si è vero al Liverpool mancano ancora Van Dijk e Roberto Firmino ma questa non può essere una giustificazione.

Fase difensiva totalmente assente con il Real Madrid che ha potuto fare qualunque cosa là davanti senza mai trovarsi in difficoltà.

Il “man of the match” è sicuramente Vinicious Jr  che, con una doppietta e un assist per Asensio decide la gara; inutile per gli inglesi il gol di Salah anche se può tenere accesa qualche speranza per il ritorno.


Manchester City 2-1 Borussia Dortmund

Il City di Guardiola, come spesso capita in questa stagione, controlla la partita ma fa fatica a concretizzare.

L’1-0 dei Cityzens arriva infatti a causa di un grave errore in fase di impostazione da parte dell’ex Juventus Emre Can che regala palla a De Bruyne, il belga prima fa partire il contropiede e poi conclude a rete da due passi su una sponda di Mahrez.

Il Borussia dietro fa fatica, ma davanti regala spettacolo; il gol del pareggio è frutto di un fantastico dialogo tra due fenomeni quali Haaland e Reus: il primo assiste e il secondo conclude a rete con un gran tiro a giro dopo un delizioso “stop a seguire” con il tacco.

Il City, quasi casualmente, riesce però allo scadere a trovare il gol del sorpasso, Gundogan è bravo a sfruttare un rimpallo dal quale tira fuori un assist per il giovane Foden che la chiude al 90′.

Passaggio del turno ancora in bilico, il City sembra avere qualche lacuna di troppo mentre il Borussia Dortmund ha davanti una potenza di fuoco invidiabile, vedremo come andrà finire.


Bayern Monaco 2-3 PSG

Lo si è già detto mille volte, quella tra Bayern e Psg è una finale anticipata ed infatti la partita di ieri non ha assolutamente deluso le aspettative.

Qualche assenza d’élite per entrambe le squadre, il Bayern è privo di Lewandowski mentre il Psg deve fare a meno di Verratti e Icardi.

La partita è molto divertente, il PSG parte in quarta siglando due gol solo nella prima metà di gioco, puniscono Mbappe e Marquinhos.

I bavaresi però nel secondo tempo entrano in campo con una mentalità diversa, Choupo-Mouting e Muller, entrambi di testa, riportano la partita in pareggio ma il fenomeno Kylian, diventando il più giovane della storia a segnare almeno 27 gol in Champions League (battuto Messi), decide di vincerla siglando il suo secondo gol dagli sviluppi di una grande azione personale.

Il risultato può dare ancora qualche chance al Bayern Monaco, ma subendo 3 gol fuori casa la situazione si complica notevolmente.


Porto 0-2 Chelsea

Forse il risultato più scontato, sulla partita c’è veramente poco da dire; i portoghesi non fanno una brutta figura, lottano e se la giocano fino all’ultimo ma il divario tecnico tra le due squadre è veramente troppo ampio.

Mount segna l’1-0 e Chilwell la chiude all’85’ segnando un gran gol sul quale però ha più di qualche responsabilità la difesa del Porto.

Chelsea già in semifinale? Probabilmente sì, ma mai dire mai…

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