Connettiti con noi

Calcio

Juve e la botta di culo, vince per il miracolo di un Buon Cristiano

Avatar

Pubblicata

su

La divisa di oggi della Juve faceva già capire che sarebbe stata una caccia alla vittoria ma nessuno alla vigilia pensava che ci volesse un miracolo direttamente del Cristiano per eccellenza per portare a casa i 3 punti, una vittoria che non fà sicuramente piacere a una squadra che dovrebbe passare liscia con la schiera di campioni schierati in campo ma che invece quasi quasi si fa trifolare dalla squadra di Gotti.

La partita

L’avvio della gara lascia capire ai tifosi che la Juventus quest’anno non c’è, non c’è la fa e al decimo minuto arriva la conferma, con il gol di Molina che riceve una punizione battuta in velocità da De Paul e inforca Szczesny che si era dimenticato che stava difendendo la porta.

L’Udinese vira immediatamente in difesa e i tentativi della Juvetus non trovano mai la porta difesa da Scuffet, l’unica occasione degna di nota è un colpo di testa di McKennie ma che non ha fortuna nella conclusione. Il primo tempo si chiude cosi, con la Juve sotto e l’Udinese che difende con i denti stretti.

Il secondo tempo invece;

Non cambiano molto i fattori in campo, la squadra di Pirlo affonda i colpi e gli Uomini di Gotti cercano il colpo sulla ripartenza in stile Inter.

Purtroppo l’Udinese non riesce a controllare tutto e una ingenuità di De Paul concede il rigore alla Juventus, rigore trasformato da CR7 e batte Scuffet di freddezza. L’ingresso di Rabiot cambia gli equilibri e dopo solo 5 minuti è lo stesso che confeziona un’assist col bacio che sposa la testa di Ronaldo, il Portoghese che trafigge Scuffet e chiude la partita, l’Udinese purtroppo è vittima delle azioni e perde una partita che sarebbe dovuta finire con un pareggio meritato.

IL TABELLINO

Udinese-Juventus 1-2
Udinese (3-5-1-1): Scuffet 5,5; Becao 6,5, Bonifazi 6,5 (39′ st Samir 5), Nuytinck 6,5 (45+1′ st Ouwejan); Molina 6,5, De Paul 6,5, Walace 6,5, Arslan 6 (27′ st Forestieri 6), Larsen 6,5; Pereyra 6,5; Okaka 6,5.
Allenatore: Gotti 6
Juventus (4-4-2): Szczesny 5,5; Danilo 6 (39′ st Correia sv), Bonucci 6, De Ligt 6,5, Alex Sandro 6,5; Cuadrado 6, McKennie 5 (39′ st Rabiot 6,5), Bentancur 6, Bernardeschi 5 (14′ st Kulusevski 5,5); Dybala 5 (21′ st Morata 5,5), Ronaldo 6,5.
Allenatore: Pirlo 5,5
Arbitro: Chiffi
Marcatori: 10′ Molina (U), 38′ st rig. e 45′ st Ronaldo (J)
Ammoniti: Arslan (U), Pereyra (U), De Paul (J)
Espulsi:

Continua A Leggere

Calcio

Inter batte la Roma 3-1

Avatar

Pubblicata

su

L’Inter Campione d’Italia, supera la formazione di Fonseca per 3-1, si complica la corsa per la Conference League

TABELLINO E MARCATORI

INTER (3-5-2): Radu 6,5 ; Skriniar 6, Ranocchia 6, D’Ambrosio 6; Darmian 5,5 (77′ Young), Barella 6, Brozovic 6,5 , Vecino  6,5(59′ Sensi), Perisic 6 (59′ Hakimi); Lukaku 7 , Sanchez 6,5 (35′ Lautaro Martinez; 77′ Pinamonti). All. Conte

ROMA (4-2-3-1): Fuzato 5,5; Karsdorp 6 (88′ Bruno Peres), Mancini 6 , Kumbulla 6,5, Santon 6; Darboe 6 (88′ Carles Perez), Cristante 6,5 (76′ Villar); Pedro 6 (46′ El Shaarawy), Pellegrini 6, Mkhitaryan 6,5; Dzeko 6,5. All. Fonseca

Ammoniti: Darboe (R), Santon (R), Kumbulla (R)

Marcatori : 11′ Brozovic (I), 20′ Vecino (I), 31′ Mkhitaryan (R), 90′ Lukaku (I)

San Siro teatro di una partita molto divertente, dove l’Inter conquista la 15esima vittoria casalinga, mettendo in crisi la Roma per la corsa Europea.

Anche se la Roma parte bene, il vantaggio al minuto 11’ è di fattura nerazzurra, Sanchez appoggia per Darmian, che si allunga a trova Brozovic che supera Fuzato.

La Roma cerca il pari, però al 20esimo Vecino, servito da Romero Lukaku, trova la palla del 2-0.

Al 31’ Mkhitaryan accorcia le distanze, Dzeko lo serve al bacio e l’armeno spacca in 2 la difesa interista.

L’inter però controlla la gara e nel finale trova anche il terzo sussulto con Romero Lukaku, dopo l’involata di Hakimi che serve agilmente il belga, gol numero 22 in campionato

Continua A Leggere

Calcio

Torino-Milan, quando il diavolo veste Seven!

Alemanno Luca

Pubblicata

su

No, questa volta la Roma non c’entra nulla ed il risultato tennistico arriva direttamente da Torino dove il Milan umilia anche i cugini dei bianconeri nell’impresa all’Allianz Stadium. Nella 36a giornata di Serie A il Milan rifila sul campo granata, 7 granate che valgono quasi la Champions League ed il risultato resterà nella storia.

Nel primo tempo in 5 minuti ci pensano Theo e Kessie a terminare la prima frazione di gioco per 2 reti a 0. Nella ripresa si aprono le danze della mattanza al Toro: Diaz, ancora Theo ed una tripletta di Rebic tuonano contro un Cairo che ora resta a 4 punti sopra il Benevento in una zona di salvezza ma non ancora solida ( da recuperare anche il match contro la Lazio )

TORINO: Sirigu, Bremer, Lyanco, Buongiorno, Singo, Baselli (56′ Rincon), Mandragora, Linetty (56′ Verdi), Rodriguez (56′ Ansaldi), Zaza, Bonazzoli. 

A disp.: Sava, Ujkani, Ansaldi, Lukic, Belotti, Sanabria, Verdi Vojvoda, Rincon. All.: Nicola.

MILAN: G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez (70′ Dalot), Bennacer (46′ Meite), Kessie, Castillejo, Diaz (63′ Krunic), Calhanoglu (70′ Leao), Rebic (80′ Mandzukic). 

A disp.: A. Donnarumma, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Romagnoli, Hauge, Maldini. All.: Pioli. 

RETI: 19′, 62′ Theo Hernandez, 26′ Kessie, 60′ Brahim Diaz, 62′, 72, 79′ Rebic

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata

AMMONITI: Baselli (T), Linetty (T) – Bennacer (M)

Continua A Leggere

Calcio

Lazio-Parma, Immobile salva l’Europa Zone

Alemanno Luca

Pubblicata

su

Lazio-Parma è stata una partita priva di emozioni peggio che guardare un acquario con 2 pesci rossi per 95 minuti di gioco e qualche spavento sia da una parte che dall’altra.

I biancocelesti partono bene con una rosa del tutto rivoluzionata e con molte seconde scelte più un Muriqi in vacanza romana. Una traversa di Luis Alberto è stata l’occasione più emozionante del comparto biancoceleste mentre 2 sono i legni dei crociati nel secondo tempo tra i quali uno interno con Strakosha spiazzato ed il secondo su una grande parata del portiere albanese che evita il tracollo di una formazione in balia del catenaccio di D’Aversa.

La 36a giornata di Serie A termina con 3 punti per la banda di Inzaghi che lasciano ancora aperto uno spiraglio per la Champions League con tutte le altre che vincono in alto ma con una matematica che non ha ancora condannato i biancocelesti. Ci pensa Ciro Immobile al 95imo minuto di gioco a siglare la rete della vittoria con un’azione agevolata da più rimpalli nella difesa a 11 ospite.

LAZIO-PARMA 1-0

Marcatore: 90’+5′ Immobile

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric (79′ Caicedo), Acerbi, Radu (57′ Luiz Felipe); Lazzari, Parolo (73′ Akpa Akpro), Cataldi (57′ Escalante), Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi (57′ Correa)

A disp.: Reina, Alia, Marusic, Lulic

All.: Simone Inzaghi

PARMA (5-3-2) – Sepe; Busi, Dierckx, Bani (84′ Osorio), Valenti, Gagliolo (62′ Laurini); Sohm (84′ Grassi), Hernani, Kurtic; Brunetta (83′ Traore), Pellè (73′ Cornelius)

A disp.: Colombi, Rinaldi, Alves, Balogh, Zagaritis, Camara

All.: Roberto D’Aversa

Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

Assistenti: Sechi – Avalos 

IV uomo: Giua

V.A.R.: Piccinini 

A.V.A.R.Passeri

NOTE. Ammoniti: 10′ Brunetta (P), 92’+2′ Hernani (P)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM 2020-2021 | 36ª giornata

Mercoledì 12 maggio 2021, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma 

Continua A Leggere

Post In Tendenza