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Inter

Un gol a testa per Napoli e Inter.

Alessandro Gattulli

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Il Napoli ospita l’Inter in una sfida tra le due squadre più in forma del campionato.

Gattuso schiera Zielinski, Insigne e Politano alle spalle di Osimhen.

Conte ritrova Barella dopo la squalifica e conferma Darmian sulla sinistra.

Primo tempo

Entrambe le formazioni provano a rendersi pericolose e la più grande occasione è sul destro di Lukaku al 28′. Sugli sviluppi di un corner Brozovic la rimette in mezzo dove il Belga devia e la palla sbatte sulla traversa.

Il Napoli risponde e al 36′ va in vantaggio grazie al pasticcio della difesa nerazzurra. Skriniar sbaglia il disimpegno sul quale si avventa Insigne che mette in mezzo, Handanovic blocca ma, disturbato da De Vrij, si lascia scappare il pallone che finisce in rete.

L’Inter reagisce e chiude il primo tempo in crescendo con un altro legno di Lukaku e una grande occasione per Barella.

Secondo tempo

Sulla scia della prima frazione i nerazzurri pareggiano al 55′. Grande azione corale dei nerazzurri che passano da Hakimi a Darmian per poi arrivare ad Eriksen che dal limite dell’area col mancino batte Meret.

Il Napoli dopo il gol subito prova a rispondere; l’ex Politano è il più ispirato e al 79′ colpisce una traversa su un tiro imprendibile per Handanovic.

Sul finale Hakimi ha una grande occasione sull’imbeccata di Sanchez ma il marocchino è poco lucido e si fa chiudere da Manolas.

Finisce 1-1 tra Napoli e Inter in una partita molto piacevole. Gli azzurri sono a 2 punti dalla zona Champions, i nerazzurri a +9 dal Milan.

Tabellino

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme (91′ Bakayoko); Politano (91′ Hysaj), Zielinski (88′ Elmas), L. Insigne; Osimhen (74′ Mertens). A disposizione: Cioffi, Contini, Idasiak, Lobotka, Maksimovic, Petagna, Rrahmani, Zedadka. Allenatore: Gattuso.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skrniar, De Vrij, A. Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen (84′ Gagliardini), Darmian (78′ Perisic); R. Lukaku, L. Martinez (75′ Sanchez). A disposizione: D’Ambrosio, Padelli, Pinamonti, Radu, Ranocchia, Sensi, Vecino, Young. Allenatore: Conte.

ARBITRO: Doveri di Roma

MARCATORI: 36′ aut. Handanovic (N), 54′ Eriksen (I)

NOTE: Ammoniti Koulibaly, Demme, Politano, Mertens, Manolas (N); Darmian, Hakimi (I). Recupero: 1′ – 4′.

Pagelle

Eriksen 7: Partita precisa con un gol a rendere tutto migliore.

Lukaku 7: Sempre presente in fase offensiva grande partita come al solito.

Politano 7: Il migliore dei suoi, davanti le occasioni più nitide passano per i suoi piedi.

Manolas 6,5: Una delle sue migliori prestazioni in azzurro, sbaglia poco e la chiusura sul finale è formidabile.

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Calcio

Inter batte la Roma 3-1

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L’Inter Campione d’Italia, supera la formazione di Fonseca per 3-1, si complica la corsa per la Conference League

TABELLINO E MARCATORI

INTER (3-5-2): Radu 6,5 ; Skriniar 6, Ranocchia 6, D’Ambrosio 6; Darmian 5,5 (77′ Young), Barella 6, Brozovic 6,5 , Vecino  6,5(59′ Sensi), Perisic 6 (59′ Hakimi); Lukaku 7 , Sanchez 6,5 (35′ Lautaro Martinez; 77′ Pinamonti). All. Conte

ROMA (4-2-3-1): Fuzato 5,5; Karsdorp 6 (88′ Bruno Peres), Mancini 6 , Kumbulla 6,5, Santon 6; Darboe 6 (88′ Carles Perez), Cristante 6,5 (76′ Villar); Pedro 6 (46′ El Shaarawy), Pellegrini 6, Mkhitaryan 6,5; Dzeko 6,5. All. Fonseca

Ammoniti: Darboe (R), Santon (R), Kumbulla (R)

Marcatori : 11′ Brozovic (I), 20′ Vecino (I), 31′ Mkhitaryan (R), 90′ Lukaku (I)

San Siro teatro di una partita molto divertente, dove l’Inter conquista la 15esima vittoria casalinga, mettendo in crisi la Roma per la corsa Europea.

Anche se la Roma parte bene, il vantaggio al minuto 11’ è di fattura nerazzurra, Sanchez appoggia per Darmian, che si allunga a trova Brozovic che supera Fuzato.

La Roma cerca il pari, però al 20esimo Vecino, servito da Romero Lukaku, trova la palla del 2-0.

Al 31’ Mkhitaryan accorcia le distanze, Dzeko lo serve al bacio e l’armeno spacca in 2 la difesa interista.

L’inter però controlla la gara e nel finale trova anche il terzo sussulto con Romero Lukaku, dopo l’involata di Hakimi che serve agilmente il belga, gol numero 22 in campionato

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Inter

L’Inter festeggia lo scudetto e vince con la Samp

Alessandro Gattulli

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L’Inter alla prima partita da campione d’Italia ospita una Sampdoria che non ha più molto da dire al campionato.

Conte, come prevedibile, rivoluziona la squadra, dando minuti a chi nell’ultimo periodo ha giocato meno.

Primo tempo

Partenza in quarta per i nerazzurri che al 4′ minuto sbloccano il match con una grandissima azione corale che parte dal recupero e si chiude sui piedi di Gagliardini, bravo a concludere in spaccata sul cross di Young.

Il raddoppio dell’Inter arriva al 26′ ed è frutto di un’azione iniziata dal destro di Handanovic che fa partire la costruzione dal basso, finalizzata poi da Sanchez che segna dopo un bell’assist di Gagliardini.

Dopo 10 minuti i blucerchiati accorciano le distanze con Keita Balde che è il primo ad avventarsi sulla respinta di Handanovic, molto indeciso sul tiro di Candreva.

L’Inter vuole chiuderla e ci mette pochissimo a tornare sul doppio vantaggio, sempre con Alexis Sanchez che dal limite dell’area al volo batte Audero.

Secondo tempo

Conte fa dei cambi e l’Inter straripa; al 61′ Pinamonti trova il quarto gol e al 70′ Lautaro trasforma un rigore dal dischetto.

I nerazzurri spazzano via senza problemi la Sampdoria e dopo il fischio finale si lasciano andare ai festeggiamenti del diciannovesimo scudetto.

Tabellino

RETI: 4′ Gagliardini, 26′ Sanchez, 34′ Keita, 35′ Sanchez, 62′ Pinamonti, 69′ Lautaro Martinez

INTER (3-5-2): Handanovic (45′ Radu); D’Ambrosio, Ranocchia, Bastoni; Hakimi, Vecino, Eriksen (54′ Brozovic), Gagliardini (59′ Barella), Young; Sanchez (54′ Pinamonti), Lautaro (71′ Sensi).  A disposizione. Padelli, De Vrij, Lukaku, Perisic, Darmian, Skriniar. Allenatore: Conte

SAMPDORIA (4-4-1-1): Audero; Bereszynski, Tonelli (45′ Yoshida), Colley, Augello; Candreva, Thorsby (45′ Ekdal), Adrien Silva, Jankto (45′ Damsgaard); Ramirez (45′ Verre); Keita (73′ Quagliarella). A disposizione: Letica, Torregrossa, Askildsen, Regini, Gabbiadini, Ferrari, Leris. Allenatore. Ranieri.

ARBITRO: Ayroldi

AMMONITO: Adrien Silva

Pagelle

Sanchez 7,5: Due gol e migliore in campo, su questo scudetto c’è anche la sua firma

Ranocchia 6,5: Quando gioca si fa sempre trovare pronto; quella di oggi potrebbe essere una delle sue ultime partite in nerazzurro.

Candreva 6,5: Il più pericoloso tra gli ospiti, come all’andata sforna una grande prestazione.

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Crotone

L’Inter domina ed è ad un passo dallo scudetto.

Alessandro Gattulli

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L’Inter vola a Crotone per portarsi a una sola vittoria dallo scudetto e per prepararsi a festeggiare forse già da domani dopo Atalanta-Sassuolo.

Serse Cosmi non ha più molto da chiedere a questo campionato se non una conclusione dignitosa di questa brutta stagione.

Antonio Conte schiera dal primo minuto Darmian e a sorpresa Sensi al posto di Eriksen.

Primo tempo

Partono forte i nerazzurri con Stefano Sensi che, dopo aver ricevuto da Brozovic, non riesce a battere Cordaz davanti alla porta.

L’Inter continua schiacciare il Crotone e al 22′ ha ancora una grandissima occasione. Sensi da calcio d’angolo mette il pallone in mezzo dove più in alto di tutti arriva Lukaku che di testa sbatte sul palo lontano.

Sul finire di primo tempo ancora nerazzurri a un passo da gol; prima è Lautaro che colpisce un altro palo, poi Sensi che però trova Cordaz prontissimo.

Nonostante il dominio nerazzurro dei primi 45′ minuti i pali hanno salvato il Crotone che nel secondo tempo dovrà far qualcosa in più.

Secondo tempo

Nella seconda frazione l’Inter alza ancora di più la sua pressione e schiaccia i padroni nella sua area.

Nonostante l’assedio non arrivano occasioni limpide per i nerazzurri e Conte inserisce Perisic, Sanchez e Eriksen.

Dopo pochi minuti è proprio il danese a portare avanti l’Inter. Eriksen, Sanchez e Lukaku chiudono un triangolo a 3 che porta al tiro l’ex Totthenam, la conclusione è forte e viene deviata, imprendibile per Cordaz.

Dopo il vantaggio gli ospiti mettono il pilota automatico e all’83’ trovano il 2-0 con Lukaku che però viene annullato per posizione di fuorigioco di Perisic.

Sul finale il Crotone prova l’assalto e viene colpita da Barella e Hakimi in contropiede che chiudono la partita.

L’Inter trionfa anche allo Scida e aspetta la partita di domani pomeriggio per laurearsi campione d’Italia.

Tabellino

RETE: 69′ Eriksen, 92′ Hakimi

CROTONE (3-5-2) – Cordaz; Magallan, Golemic, Djidji; Molina, Messias, Cigarini (45′ Eduardo), Benali, Reca (37′ Pedro Pereira); Ounas (71′ Riviere), Simy. A disp. Festa, Crespi, Cuomo, Rojas, Rispoli, Marrone, Petriccione,  Vulic. Allenatore: Cosmi.

INTER (3-5-2) – Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Sensi (64′ Eriksen), Darmian (64′ Perisic); Lautaro (64′ Sanchez), Lukaku. A disp. Padelli, Radu, Gagliardini, Vecino, Ranocchia, Young, D’Ambrosio, Pinamonti. Allenatore: Conte.

ARBITRO: Prontera

AMMONITI: Brozovic, Riviere

Pagelle

Brozovic 7: Il croato ha gli occhi anche dietro la testa, sbaglia pochissimi passaggi e recupera anche diversi palloni.

Eriksen 7: Sensi fa una buona partita ma lui entra benissimo e sblocca il match.

Ounas 6,5: Il più propositivo dei suoi, ottime dote di dribbling anche se è troppo solo

Hakimi 7: Le sue doti fisiche non sono in discussione, se migliora sui cross può diventare un giocatore totale.

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