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Inter

Milan-Inter, ecco le chiavi tattiche del match.

Alessandro Gattulli

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Nel derby di domenica l’Inter ha vinto con un sonoro 3-0 ai danni del Milan, risultato forse esagerato ma vittoria meritatissima per la preparazione magistrale che Antonio Conte ha fatto.

La vittoria è passata, oltre che dalle mani, anche dai piedi e dalla visione di gioco di Handanovic sempre abile a leggere in anticipo la situazione e a capire quando giocare corto, o quando lanciare su per cercare direttamente Lautaro e Lukaku.

Gli esempi lampanti sono sul primo e sul secondo gol nerazzurro che partono direttamente dai piedi dello sloveno che, in occasione del primo gol serve Skriniar che trova Hakimi che poi lancia sulla corsa Lukaku.

L’altro esempio della freddezza di Handanovic la abbiamo al 12′, con il portiere che verticalizza su Lautaro che, con un controllo orientato, lascia sul posto Kjaer che è costretto a fare fallo e a farsi ammonire.

La forza dell’Inter è anche questa, la capacità di adattarsi alle diverse situazioni e riuscire a capire quando provare a partire da dietro e quando affidarsi ai suoi attaccanti.

L’ultima azione che analizziamo è quella che porta al definitivo 3-0 di Lukaku.

Il Milan prova ad alzare la pressione ma i tempi sono sbagliati e De Vrij, dopo aver ricevuto da Bastoni, serve Perisic che di prima va da Lukaku. Il belga controlla e col suo strapotere fisico disintegra Romagnoli e calcia dove Donnarumma non può arrivare.

Questo tipo di disimpegno difensivo è stato usato in tutta la partita dai nerazzurri ed è risultato sempre efficace grazie ai tempi sbagliati della pressione milanista.

Oltre che essere protagonista dell’azione dell’ultimo gol, Perisic è stato uno dei migliori e ha stravinto il duello con Calabria. Il terzino italiano è stato penalizzato dalla sua posizione molto bassa, non riuscendo mai ad accorciare in modo efficace sul croato e favorendo così le uscite sulla fascia sinistra.

Il risultato finale è forse esagerato ma la preparazione di Antonio Conte per questa partita è stata perfetta.

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Inter

L’Inter soffre ma non sbaglia, +11 sul Milan.

Alessandro Gattulli

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A San Siro va di scena il recupero della 28^ giornata, in un mercoledì che può rivelarsi decisivo per le sorti di questo campionato dato che in contemporanea si gioca Juventus-Napoli.

Conte deve fare ancora a meno dell’acciaccato Perisic e degli squalificati Brozovic e Bastoni, al loro posto Young, Darmian e Gagliardini.

De Zerbi e il Sassuolo ancora orfani dei nazionali italiani per la loro scelta di ridurre al minimo il rischio contagi ed evitare un focolaio.

Primo tempo

Il Sassuolo ha le idee chiare, vuole fare la partita, ma Romelu Lukaku di più e al 10′ sblocca il match. Ashley Young rientra sul destro e mette un cross al bacio sulla testa del belga che non sbaglia e trova l’1-0. Primo gol di testa per il gigante nerazzurro.

I neroverdi faticano a trovare sbocchi offensivi e non tirano mai in porta, l’unica occasione è sui piedi di Boga ma Skriniar è perfetto a mettere in calcio d’angolo.

Secondo tempo

Come nel primo tempo gli emiliani vogliono attaccare ma faticano a creare occasioni e al 67′ dopo un contropiede fulminante Lautaro Martinez trova il gol del 2-0; quindicesimo per lui in campionato.

L’Inter deve solo gestirla ma lì dietro combinano una frittata e si fanno un gol praticamente da soli. Dopo tanta confusione al limite dell’area la palla arriva sui piedi di Traorè che col destro trova un grandissimo gol, niente da fare per Handanovic.

Grandissima sofferenza finale con anche un paio di occasioni sprecate in contropiede ma l’Inter riesce a portarla a casa e ad andare a +11 sul Milan secondo.

Tabellino

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Darmian; Hakimi, Barella, Eriksen (14′ st Sensi), Gagliardini (25′ st Vecino), Young; Lukaku, Martinez (31′ st Sanchez).
A disp.: Padelli, Radu, Ranocchia, Vidal, D’Ambrosio, Pinamonti. All.: Conte

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan (30′ st Haraslin), Chiriches (44′ st Karamoko), Marlon, Rogerio (30′ st Kyriakopoulos); Obiang, Lopez; Traore, Djuricic, Boga (35′ st Oddei); Raspadori. A disp.: Pegolo, Turati, Magnanelli, Peluso, Artioli, Piccinini, Saccani. All.: De Zerbi

Arbitro: Irrati

Marcatori: 10′ Lukaku (I), 22′ Martinez (I), 40′ st Traore (S)

Ammoniti: Barella, Young (I), Consigli, Traore, Lopez (S)

Pagelle

Young 6: Partita alla Dr. Jekyll e Mr. Hide per l’inglese; se in fase offensiva è decisivo dietro lascia alquanto a desiderare.

Barella 6: L’ex Cagliari sembra molto molto stanco e alterna grandi giocate a momenti di appannamento. Si fa ammonire e salterà la prossima gara.

Traorè 7: Gran partita per lui, si prende sulle spalle il peso offensivo dei neroverdi e trova la via del gol.

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Bologna

Serie A: Inter in volata, a Bologna è 1-0.

Alessandro Gattulli

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L’Inter va a Bologna per sfruttare i passi falsi delle dirette inseguitrici e portarsi a +8 dalla seconda in attesa del recupero di mercoledì col Sassuolo.

Conte deve rinunciare a De Vrij, al suo posto Ranocchia, e conferma i soliti 11.

Mihajlović, con molti assenti, è costretto a schierare Ravaglia al posto di Skorupski, positivo al Covid.

Primo tempo

La prima grande occasione della partita è sui piedi di Soriano che, servito in area di rigore, non riesce a concludere bene.

L’Inter soffre per la prima mezz’ora il Bologna ma, con un guizzo di Bastoni, si porta in vantaggio. Il centrale ex Atalanta galoppa sulla sinistra e poi serve in mezzo Lukaku; Ravaglia para il primo tentativo di testa ma sul tap-in del belga non può nulla; 1-0 Inter.

Nerazzurri vicini anche al raddoppio con Ranocchia che, sugli sviluppi di un corner, va a centimetri dal gol.

Sul finire della prima frazione i padroni di casa vanno a un passo da rimettere il risultato in pareggio ma Soriano da pochi passi spreca ancora.

Secondo tempo

All’inizio del secondo tempo l’Inter è ancora vicina al 2-0 con Lautaro che stampa in pieno il palo.

Il Bologna le prova tutte per trovare il pareggio ma crea poco e i suoi giocatori offensivi faticano a rendersi pericolosi.

Finisce 2-0 al Dall’Ara e sono 9 vittorie consecutive per l’Inter che vede il tricolore più vicino.

Tabellino

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Tomiyasu (34′ De Silvestri), Danilo, Soumaoro, Dijks (80′ Juwara); Schouten, Dominguez (69′ Svanberg); Skov Olsen (80′ Orsolini), Soriano, Sansone (69′ Vignato); Barrow. A disposizione: Antov, Baldursson, Da Costa, Faragò, Poli. Allenatore: Mihajlovic.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni; Hakimi, Barella (91′ Vecino), Brozovic, Eriksen (61′ Gagliardini), Young (71′ Darmian); Lukaku, Lautaro Martinez (71′ Sanchez). A disposizione: Darmian, De Vrij, Padelli, Pinamonti, Radu, Sanchez, Sensi, Vidal. Allenatore: Conte.

ARBITRO: Giacomelli di Trieste.

MARCATORI: 30′ Lukaku (I).

NOTE: Ammoniti Soumaoro, De Silvestri, Vignato, Juwara (B); Ranocchia, Brozovic, Bastoni, Gagliardini (I). Recupero: 3′ – 3′.

Pagelle

Ranocchia 7: Nota di merito per il centrale italiano che si fa trovare pronto e sforna una prestazione di altissimo livello.

Lukaku 7: 20 in campionato e trascinatore assoluto di questa squadra.

Ravaglia 6,5: Anche lui si fa trovare pronto e gioca una grande partita.

Brozovic 5: Dopo una grande partita perde 2 palloni stupidi e si fa ammonire, salterà la prossima gara.

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Inter

Ufficiale: Inter-Sassuolo rinviata.

Alessandro Gattulli

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È emergenza in casa Inter; dopo le positività al Covid 19 di D’Ambrosio e Handanovic, da Viale della Liberazione la società nerazzurra ha comunicato le nuove positività di De Vrij e Vecino, e il conseguente divieto dell’ATS milanese di disputare Inter-Sassuolo, programmata per sabato sera, e di rispondere alle convocazioni delle nazionali. Di seguito il comunicato ufficiale:

“FC Internazionale Milano comunica che Stefan de Vrij e Matias Vecino sono risultati positivi al Covid-19 in seguito ai test effettuati nella giornata di ieri. I due nerazzurri sono già in quarantena presso la propria abitazione. 

L’ATS di Milano, informata delle nuove positività, ha deciso quanto segue: 

  • sospensione immediata di qualsiasi tipo di attività della squadra per quattro giorni, domenica 21 marzo compresa;
  • divieto di disputa di Inter-Sassuolo in programma sabato 20 marzo 2021;
  • divieto di rispondere alle convocazioni per tutti i calciatori convocati dalle rispettive nazionali.

Nella giornata di lunedì 22 marzo, prima della eventuale ripresa delle attività, verranno ripetuti i tamponi molecolari a tutto il gruppo squadra.”

Come già successo per il caso Torino, la partita verrà rinviata, senza l’assegnazione del 3-0 a tavolino momentaneo per il Sassuolo.

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