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Calcio

Ruiz-Osimhen: gli uomini chiave trascinano il Napoli

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Riassunto

In un match ad alta intensità, la squadra partenopea evita il pressing blucerchiato con una prestazione di alto livello tecnico. La Samp dà tutta sé stessa ma costruisce troppe poche occasioni da gol. Un 0-2 meritato che mantiene il Napoli in piena corsa Champions.


La partita

Primo tempo

La Sampdoria si presenta con la stessa mentalità della partita di San Siro: pressing intenso e difesa alta per impedire la costruzione dal basso della squadra ospite.

La prima occasione è però per il Napoli al minuto 5′ di gioco: Zielinski colpisce al volo da dentro l’area di rigore vanificando il contropiede e il bel cross di Politano dalla destra.

Il Napoli va in vantaggio con un bellissimo gol di Fabian Ruiz: tre tocchi di prima portano il centrocampista della nazionale spagnola ai limiti dell’area di rigore che poi ci mette del suo e insacca con un tiro all’angolino destro della porta.

Politano spreca un’ottima opportunità da dentro l’aerea di rigore al minuto 42′. Il giocatore ex Inter pecca un po’ di lucidità in questo primo tempo.

Il primo tempo si conclude con un meritato vantaggio per il Napoli. La squadra di casa crea troppo poco, nonostante la buona intensità messa sul campo. Con il rientro di Osimhen dal primo minuto gli ospiti optano spesso per la palla in profondità ma non mancano alcune giocate di qualità in mezzo al campo.

Secondo tempo

Dopo 5 minuti dall’inizio della ripresa il Napoli punge ancora in contropiede con Zielinski, che trova pronto Audero.

Doppia parata fenomenale di Audero sui tiri ravvicinati di Ruiz e Insigne. Tiro a giro del centrocampista spagnolo, portiere blucerchiato che ribatte e Insigne che prova il tap-in. Audero salva sulla linea di porta.

Il primo tiro in porta dei padroni di casa è di Quagliarella da posizione defilata. Il pressing doriano dà i suoi frutti e causa qualche errore di troppo in impostazione dei centrocampisti del Napoli.

Samp che dà il massimo e Ospina deve sfoderare una buona parata sul tiro da fuori di Gabbiadini.

Annullato il gol della Samp al 75esimo per un fallo di Baldé su Ospina. Calcio d’angolo di Candreva, Thorsby colpisce di testa a rete ma è tutto inutile, con l’aiuto del Var Valeri annulla quello che sarebbe stato il pareggio blucerchiato.

Gol di Osimhen: su l’ennesimo attacco in profondità dell’attaccante nigeriano, Osimhen incrocia benissimo e batte un incolpevole Audero. Essenziale l’assist del neo entrato Mertens.

La partita si conclude con il disperato attacco dei padroni di casa che provano ripetutamente a crossare alla ricerca dell’incornata vincente.


Tabellino e pagelle

SAMPDORIA-NAPOLI: 0-2

SAMPDORIA(4-4-2): Audero 7, Beresnzynski 5.5, Yoshida 6.5, Colley 6.5, Augello 5, Candreva 6, Thorsby 6, Damsgaard 6 (85′ Leris s.v), Jankto 5.5 (85′ Verre s.v), Quagliarella 6 ( 66′ Baldé 5.5), Gabbiadini 5.5. Allenatore: Ranieri 6

NAPOLI(4-2-3-1): Ospina 6.5, Di Lorenzo 6.5, Manolas 5, Koulibaly 6.5, M.Rui 6, Ruiz 7 (89′ Bakayoko s.v), Demme 6, Politano 5.5 (73′ Lozano 6), Zielinski 6.5 (73′ Mertens), Insigne 6 (89′ Elmas s.v), Osimhen 7. Allenatore: Gattuso 6.5

Migliori:

Ruiz: mostra le qualità tecniche e fisiche di cui è dotato. Dopo un periodo al di sotto delle aspettative sfodera una prestazione brillante e completa. Utilissimo come sponda per far avanzare la propria squadra e come puntatore dell’area di rigore per dare profondità.

Yoshida: al pari di Colley sta attento in fase difensiva e si batte continuamente con Osimhen. Ruba qualche pallone che permette di ripartire e non possono nulla sui gol subiti.

Peggiori:

Manolas: partita confusionaria per il difensore greco: Fatica a fronteggiare le due punte blucerchiate.

Augello: fatica spesso a contrastare le avanzate dei laterali partenopei. Come tutta la sua squadra crea troppo poco in fase offensiva.

Arbitro: Valeri

Marcatori: Ruiz 35′ (N), Osimhen 87′ (N)

Ammoniti: Manolas 23′ (N), Koulibaly 46′ (N), Lozano 78′ (N)

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Calcio

Inter batte la Roma 3-1

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L’Inter Campione d’Italia, supera la formazione di Fonseca per 3-1, si complica la corsa per la Conference League

TABELLINO E MARCATORI

INTER (3-5-2): Radu 6,5 ; Skriniar 6, Ranocchia 6, D’Ambrosio 6; Darmian 5,5 (77′ Young), Barella 6, Brozovic 6,5 , Vecino  6,5(59′ Sensi), Perisic 6 (59′ Hakimi); Lukaku 7 , Sanchez 6,5 (35′ Lautaro Martinez; 77′ Pinamonti). All. Conte

ROMA (4-2-3-1): Fuzato 5,5; Karsdorp 6 (88′ Bruno Peres), Mancini 6 , Kumbulla 6,5, Santon 6; Darboe 6 (88′ Carles Perez), Cristante 6,5 (76′ Villar); Pedro 6 (46′ El Shaarawy), Pellegrini 6, Mkhitaryan 6,5; Dzeko 6,5. All. Fonseca

Ammoniti: Darboe (R), Santon (R), Kumbulla (R)

Marcatori : 11′ Brozovic (I), 20′ Vecino (I), 31′ Mkhitaryan (R), 90′ Lukaku (I)

San Siro teatro di una partita molto divertente, dove l’Inter conquista la 15esima vittoria casalinga, mettendo in crisi la Roma per la corsa Europea.

Anche se la Roma parte bene, il vantaggio al minuto 11’ è di fattura nerazzurra, Sanchez appoggia per Darmian, che si allunga a trova Brozovic che supera Fuzato.

La Roma cerca il pari, però al 20esimo Vecino, servito da Romero Lukaku, trova la palla del 2-0.

Al 31’ Mkhitaryan accorcia le distanze, Dzeko lo serve al bacio e l’armeno spacca in 2 la difesa interista.

L’inter però controlla la gara e nel finale trova anche il terzo sussulto con Romero Lukaku, dopo l’involata di Hakimi che serve agilmente il belga, gol numero 22 in campionato

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Torino-Milan, quando il diavolo veste Seven!

Alemanno Luca

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No, questa volta la Roma non c’entra nulla ed il risultato tennistico arriva direttamente da Torino dove il Milan umilia anche i cugini dei bianconeri nell’impresa all’Allianz Stadium. Nella 36a giornata di Serie A il Milan rifila sul campo granata, 7 granate che valgono quasi la Champions League ed il risultato resterà nella storia.

Nel primo tempo in 5 minuti ci pensano Theo e Kessie a terminare la prima frazione di gioco per 2 reti a 0. Nella ripresa si aprono le danze della mattanza al Toro: Diaz, ancora Theo ed una tripletta di Rebic tuonano contro un Cairo che ora resta a 4 punti sopra il Benevento in una zona di salvezza ma non ancora solida ( da recuperare anche il match contro la Lazio )

TORINO: Sirigu, Bremer, Lyanco, Buongiorno, Singo, Baselli (56′ Rincon), Mandragora, Linetty (56′ Verdi), Rodriguez (56′ Ansaldi), Zaza, Bonazzoli. 

A disp.: Sava, Ujkani, Ansaldi, Lukic, Belotti, Sanabria, Verdi Vojvoda, Rincon. All.: Nicola.

MILAN: G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez (70′ Dalot), Bennacer (46′ Meite), Kessie, Castillejo, Diaz (63′ Krunic), Calhanoglu (70′ Leao), Rebic (80′ Mandzukic). 

A disp.: A. Donnarumma, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Romagnoli, Hauge, Maldini. All.: Pioli. 

RETI: 19′, 62′ Theo Hernandez, 26′ Kessie, 60′ Brahim Diaz, 62′, 72, 79′ Rebic

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata

AMMONITI: Baselli (T), Linetty (T) – Bennacer (M)

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Lazio-Parma, Immobile salva l’Europa Zone

Alemanno Luca

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Lazio-Parma è stata una partita priva di emozioni peggio che guardare un acquario con 2 pesci rossi per 95 minuti di gioco e qualche spavento sia da una parte che dall’altra.

I biancocelesti partono bene con una rosa del tutto rivoluzionata e con molte seconde scelte più un Muriqi in vacanza romana. Una traversa di Luis Alberto è stata l’occasione più emozionante del comparto biancoceleste mentre 2 sono i legni dei crociati nel secondo tempo tra i quali uno interno con Strakosha spiazzato ed il secondo su una grande parata del portiere albanese che evita il tracollo di una formazione in balia del catenaccio di D’Aversa.

La 36a giornata di Serie A termina con 3 punti per la banda di Inzaghi che lasciano ancora aperto uno spiraglio per la Champions League con tutte le altre che vincono in alto ma con una matematica che non ha ancora condannato i biancocelesti. Ci pensa Ciro Immobile al 95imo minuto di gioco a siglare la rete della vittoria con un’azione agevolata da più rimpalli nella difesa a 11 ospite.

LAZIO-PARMA 1-0

Marcatore: 90’+5′ Immobile

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric (79′ Caicedo), Acerbi, Radu (57′ Luiz Felipe); Lazzari, Parolo (73′ Akpa Akpro), Cataldi (57′ Escalante), Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi (57′ Correa)

A disp.: Reina, Alia, Marusic, Lulic

All.: Simone Inzaghi

PARMA (5-3-2) – Sepe; Busi, Dierckx, Bani (84′ Osorio), Valenti, Gagliolo (62′ Laurini); Sohm (84′ Grassi), Hernani, Kurtic; Brunetta (83′ Traore), Pellè (73′ Cornelius)

A disp.: Colombi, Rinaldi, Alves, Balogh, Zagaritis, Camara

All.: Roberto D’Aversa

Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

Assistenti: Sechi – Avalos 

IV uomo: Giua

V.A.R.: Piccinini 

A.V.A.R.Passeri

NOTE. Ammoniti: 10′ Brunetta (P), 92’+2′ Hernani (P)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM 2020-2021 | 36ª giornata

Mercoledì 12 maggio 2021, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma 

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