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Genoa

Il Milan torna a sorridere a San Siro.

Gabriele Tavacca

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Milan Genoa i rossoneri tornano alla vittoria a San SIro.

Oggi il match che ha aperto i match domenicali è quello tra Milan e Genoa.

Il match si è concluso con il risultato di 2 a 1 per i rossoneri chetornano a vincere in casa dopo quasi 2 mesi.

Ad aprire le danze ci pensa Rebic che con un gran gol di sinistro buca la porta di Perin.

A rimettere il match in parità però ci pensa il solito Mattia Destro che ormai ogni volta che incontra i rossoneri si scatena.

Nel secondo tempo le due squadre partono forte ma è il Milan a portarsi in vantaggio con l’Autogol del bomber ligure, Gianluca Scamacca.

Gli ultimi 10-12 minuti di match sono stati un assedio per il Milan. Il Genoa ha dominato completamente ,rischiando di segnare 2 volte su un’unica azione. Berhami e Masiello tirano a porta libera ma Kjaer e Tomori si improvvisano portieri per un istante e tengono il Milan saldo al secondo posto.

Attualmente i 2 club si trovano rispettivamente : Milan secondo a 66 pti mentre gli uomini allenati da Ballardini sono 14 con 32 pti.

VOTI

MILAN- (4-2-3-1): Donnarumma 5,5, Kalulu 6 (63′ Dalot 5,5), Tomori 6, Kjaer 6,5, Theo Hernandez 6; Kessie 6,5, Bennacer 6 (73′ Tonali 5,5); Saelemaekers 6 (63′ Brahim Diaz 5,5), Calhanoglu 6 (88′ Krunic 5,5), Rebic 6,5; Leao 5 (63′ Mandzukic 6). 

All.: Pioli 6,5.

GENOA- Perin 6, Goldaniga 6, Masiello 6,5, Zajc 5,5, Ghiglione 6 (56′ Biraschi 6), Strootman 5,5  (83′ Behrami 6,5), Radovanovic 5,5 , Cassata 5,5 (79′ Pandev 6,5), Badelj 5,5, Destro 6,5 (56′ Pjaca 6), Scamacca 5(73′ Shomurodov 6)

 All..: Ballardini 6

Migliori in campo: KJAER – REBIC- DESTRO.

Peggiori in campo: LEAO-SCAMACCA

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Calcio

Serie A: La Lazio fa e disfa ma la spunta

Edoardo Massetti

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La Lazio fa tutto da sola o quasi.

I biancocelesti riescono a spuntarla sul Genoa dominando in lungo ed in largo la partita ma facendosi quasi rimontare con degli errori individuali ingenui e dei clamorosi cali di concentrazione.

Dopo aver avuto il pallino per tutto il primo tempo con diverse occasioni respinte da un super Perin, la sblocca alla mezz’ora il “TucuCorrea con un gol di rimpallo su rinvio di Radovanovic, lo stesso serbo trattiene Immobile quasi allo scadere in area su splendida palla di Luis Alberto; calcio di rigore che viene battuto dallo stesso bomber che spiazza il portiere dei liguri.

Inizia la ripresa con i rossoblu che spingono subito forte e trovano l’autogol di Marusic su cross di Ghiglione, ma passa soltanto un minuto e Luis Alberto con un gran destro dal limite riporta i biancocelesti a due lunghezze di vantaggio.

Pochi minuti di dominio assoluto e di occasioni sprecati dai padroni di casa, ancora il “Tucu” allunga ancora il vantaggio su splendido assist di Luis Alberto con un piattone destro rasoterra sul quale Perin non può nulla.

Gli ospiti in un minuto si rifanno sotto prima per un errore di Cataldi che frana sulla caviglia dell’ex Badelj generando un rigore che Scamacca trasforma con un gran tiro potente e centrale; poi con un gran sinistro di Shomurodov che batte Reina sul proprio palo dopo aver seminato Marusic.

Prima del termine altro due buoni interventi dei due portieri che evitano il nuovo cambio di risultato dando i tre punti fondamentali per la corsa alla Champion’s League agli uomini di Simone Inzaghi.

LAZIO-GENOA 4-3

LAZIO (3-5-2) – Reina 6; Marusic 5, Hoedt 5.5, Radu 6; Lazzari 6.5, Milinkovic-Savic 7 (37′ st Akpa Akpro sv), Leiva 6.5 (12′ st Cataldi 5), Luis Alberto 7.5 (38′ st Parolo sv), Lulic 6 (22′ st Fares 6); Correa 8 (38′ st Pereira sv), Immobile 7.5.

A disposizione: Alia, Strakosha, Musacchio, Patric, Muriqi.

All: S. Inzaghi.

GENOA (3-5-2) – Perin 7; Biraschi 5, Radovanovic 4 (1′ st Ghiglione 6.5), Masiello 5; Goldaniga 4.5, Strootman 5.5 (7′ st Rovella 6.5), Badelj 6.5, Zajc 5 (1′ st Pjaca 5.5), Zappacosta 6 (24′ st Cassata 6); Destro 5 (1′ st Scamacca 6.5), Shomurodov 6.5.

A disposizione: Marchetti, Paleari, Zapata, Behrami, Czyborra, Melegoni, Portanova.

All: Ballardini.

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Benevento

Genoa 2-2 Benevento: 20 minuti di follia ai quali rispondono 80 minuti di niente.

Matteo De Angelis

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Genoa e Benevento si accontentano di un pareggio a Marassi.

Succede tutto nel primi 22 minuti, con 4 reti figlie più di goffe disattenzioni difensive sfruttate dagli attaccanti.

Per il resto della gara, grande determinazione su entrambi i fronti, con lotta su ogni pallone in tutte le zone del campo ma il risultato rimane invariato, piccolo passo avanti verso la salvezza anche se la vittoria del Cagliari a Udine mette pressione a tutte le altre squadre che lottano nei “bassi fondi”.

RIASSUNTO

Al 4’ l’ex Lapadula si incunea in area dove viene atterrato da Radovanovic: Viola è bravo a spiazzare Perin per siglare l’1 a 0.

Il Benevento restituisce il favore all’11’ quando su cross di Strootman è Barba ad appoggiare a Pandev, a 2 passi da Montipò, che ovviamente non sbaglia.

Al quarto d’ora, partendo da destra, Lapadula si porta a spasso l’intera retroguardia prima di fulminare, centralmente, Perin. Ancora botta e risposta.

Al 22’ un rimpallo favorisce Pandev, bravo a trovare la giusta soluzione con un preciso diagonale, 2-2 e partita che si blocca.

Da qui in poi ritmi più blandi, con il Genoa che prende maggiormente l’iniziativa.

Il Genoa mantiene il controllo del campo nel secondo tempo senza riuscire ad affondare il colpo nonostante lo schiacciamento del Benevento nella propria metà campo. Alla lunga la stanchezza prevale da entrambe le parti e Il 2-2 finale, in ottica salvezza, accontenta sia Ballardini che Inzaghi.

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Benevento

Serie A: Roboante 2-2 tra Genoa e Benevento

Edoardo Massetti

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Pari in zona salvezza tra il Genoa di Ballardini ed il Benevento di Pippo Inzaghi.

A sorpresa passano gli ospiti in vantaggio su rigore, lo conquista Lapadula per fallo di Radovanovic, va il capitano Viola dal dischetto e batte Perin.

Passano pochi minuti e Pandev riesce a trovare il pari su un grave errore difensivo avversario, ma dopo pochissimo arriva il gol dell’ex Lapadula che riporta avanti gli uomini di Inzaghi.

Pandev riconquista il pari superando quota 100 gol in Serie A nel giorno della sua partita n. 150 in massima serie.

Questo è il risultato che durerà poi fino al termine della gara regalando così un punto per parte nonostante le occasioni per Destro da una parte è sempre Lapadula dall’altra.

GENOA-BENEVENTO 2-2

GENOA (3-5-2): Perin 6; Masiello 5.5, Radovanovic 4.5, Criscito 6; Biraschi 5.5 (32′ st Goldaniga sv), Strootman 6 (32′ st Behrami sv), Badelj 6.5, Zajc 5.5, Zappacosta 6.5; Pandev 7.5 (26′ st Pjaca 6), Destro 5.5 (26′ st Shomurodov 5.5).

A disposizione: Marchetti, Paleari, Zapata, Scamacca, Ghiglione, Cassata, Rovella, Czyborra.

All: Ballardini.

BENEVENTO (3-5-2): Montipò 5; Tuia 5.5 (35′ pt Caldirola 6.5), Glik 6, Barba 4.5; Depaoli 5, Ionita 6 (32′ st Dabo sv), Viola 7 (41′ st Schiattarella sv), Hetemaj 5.5, Improta 5; Gaich 5 (32′ st Insigne sv), Lapadula 7.5 (42′ st Di Serio sv).

A disposizione: Manfredini, Lucatelli, Tello, Caprari, Iago Falque, Pastina.

All: Inzaghi.

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