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Calcio

Il Manchester United ipoteca la finale con un 6-2 sulla Roma

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La Roma all’Old Trafford perde 6-2 contro il Manchester United, dopo aver concluso il primo tempo sul 2-1

MARCATORI E TABELLINO 

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea 6,5; Wan-Bissaka 6 , Maguire 5,5, Lindelof 5,5 , Shaw 6 ; Fred 6,5 (83′ Matic), McTominay 5,5 ; Pogba 7,5, Bruno Fernandes 8 (89′ Mata), Rashford 6,5 (76′ Greenwood); Cavani 8. All. Solskjaer

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez 6 (28′ Mirante 4); Ibanez 5 , Cristante 5 , Smalling 5,5 ; Karsdorp 5,5, Veretout (5′ Villar 5 ), Diawara 4 , Spinazzola 6 (38′ Bruno Peres 5 ); Pellegrini 6 , Mkhitaryan 6; Dzeko 6. All. Fonseca

Ammoniti: Villar, Pogba, Smalling

Marcatori :9′ e 71′ rig. Bruno Fernandes (M), 15′ rig. Pellegrini (R), 34′ Dzeko (R), 48′ e 64′ Cavani (M), 75′ Pogba (M), 86′ Greenwood (M)

Una serata di gala, la prima semifinale europea per Paolo Fonseca, l’avversario più ostico per la storia giallorossa, il Manchester United.

La partita comincia nel peggiore dei modi, dopo 2 minuti esce dal campo Jordan Veretout, per un problema muscolare entra Villar.

Il Manchester sfrutta il colpo psicologico subito dalla Roma per trovare il gol del 1-0 con Bruno Fernandes, ottimo lo scambio Pogba-Cavani che imbambolano Diawara e Cristante, servito al bacio Bruno Fernandes che non sbaglia.

Il Manchester United però non sembra affondare il colpo, anzi attende le mire giallorosse, dopo un paio di iniziative la Roma trova un calcio di rigore, colpo di mano di Pogba sul contrasto a Karsdorp.

Pellegrini dal dischetto non sbaglia, 1-1.

La partita sembra molto equilibrata, difese molto allegre da tutte e due i fronti ma nessuna sembra avere la meglio, ma durante l’affondo dello United arriva il secondo infortunio giallorosso, Pau Lopez, sicuramente buona la sua prestazione fino a questo momento, costretto ad uscire dal campo al posto di Mirante.

Al minuto 34’ la Roma passa in vantaggio all’Old Trafford Spinazzola apre per Mkhitaryan che pesca Pellegrini a centro area, serve Dzeko che supera De Gea. Dopo qualche istante esce anche Spinazzola al 37’, terminati gli slot di sostituzione durante la partita, Fonseca gli ultimi due cambi a disposizione li avrebbe potuti consumare a fine primo tempo. 

Il Secondo Tempo è una sinfonia inglese, la Roma sul contropiede subisce il gol del pari da parte di Edison Cavani, Pogba serve Bruno Fernandes che trova Cavani, che spedisce il pallone all’incrocio dei pali, imprendibile per Mirante.

Il 4-2 arriva su un calcio di rigore altamente discutibile, Smalling atterra Cavani, fuori dal terreno di gioco, ad azione conclusa, per l’arbitro del Cerro Grande e il Var non ci sono dubbi. Rigore per lo United. Bruno Fernandes sigla il 4-2.

Il quinto gol lo sigla Pogba di testa mentre la sesta realizzazione è operata da Greenwood in contropiede

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Calcio

Inter batte la Roma 3-1

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L’Inter Campione d’Italia, supera la formazione di Fonseca per 3-1, si complica la corsa per la Conference League

TABELLINO E MARCATORI

INTER (3-5-2): Radu 6,5 ; Skriniar 6, Ranocchia 6, D’Ambrosio 6; Darmian 5,5 (77′ Young), Barella 6, Brozovic 6,5 , Vecino  6,5(59′ Sensi), Perisic 6 (59′ Hakimi); Lukaku 7 , Sanchez 6,5 (35′ Lautaro Martinez; 77′ Pinamonti). All. Conte

ROMA (4-2-3-1): Fuzato 5,5; Karsdorp 6 (88′ Bruno Peres), Mancini 6 , Kumbulla 6,5, Santon 6; Darboe 6 (88′ Carles Perez), Cristante 6,5 (76′ Villar); Pedro 6 (46′ El Shaarawy), Pellegrini 6, Mkhitaryan 6,5; Dzeko 6,5. All. Fonseca

Ammoniti: Darboe (R), Santon (R), Kumbulla (R)

Marcatori : 11′ Brozovic (I), 20′ Vecino (I), 31′ Mkhitaryan (R), 90′ Lukaku (I)

San Siro teatro di una partita molto divertente, dove l’Inter conquista la 15esima vittoria casalinga, mettendo in crisi la Roma per la corsa Europea.

Anche se la Roma parte bene, il vantaggio al minuto 11’ è di fattura nerazzurra, Sanchez appoggia per Darmian, che si allunga a trova Brozovic che supera Fuzato.

La Roma cerca il pari, però al 20esimo Vecino, servito da Romero Lukaku, trova la palla del 2-0.

Al 31’ Mkhitaryan accorcia le distanze, Dzeko lo serve al bacio e l’armeno spacca in 2 la difesa interista.

L’inter però controlla la gara e nel finale trova anche il terzo sussulto con Romero Lukaku, dopo l’involata di Hakimi che serve agilmente il belga, gol numero 22 in campionato

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Torino-Milan, quando il diavolo veste Seven!

Alemanno Luca

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No, questa volta la Roma non c’entra nulla ed il risultato tennistico arriva direttamente da Torino dove il Milan umilia anche i cugini dei bianconeri nell’impresa all’Allianz Stadium. Nella 36a giornata di Serie A il Milan rifila sul campo granata, 7 granate che valgono quasi la Champions League ed il risultato resterà nella storia.

Nel primo tempo in 5 minuti ci pensano Theo e Kessie a terminare la prima frazione di gioco per 2 reti a 0. Nella ripresa si aprono le danze della mattanza al Toro: Diaz, ancora Theo ed una tripletta di Rebic tuonano contro un Cairo che ora resta a 4 punti sopra il Benevento in una zona di salvezza ma non ancora solida ( da recuperare anche il match contro la Lazio )

TORINO: Sirigu, Bremer, Lyanco, Buongiorno, Singo, Baselli (56′ Rincon), Mandragora, Linetty (56′ Verdi), Rodriguez (56′ Ansaldi), Zaza, Bonazzoli. 

A disp.: Sava, Ujkani, Ansaldi, Lukic, Belotti, Sanabria, Verdi Vojvoda, Rincon. All.: Nicola.

MILAN: G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez (70′ Dalot), Bennacer (46′ Meite), Kessie, Castillejo, Diaz (63′ Krunic), Calhanoglu (70′ Leao), Rebic (80′ Mandzukic). 

A disp.: A. Donnarumma, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Romagnoli, Hauge, Maldini. All.: Pioli. 

RETI: 19′, 62′ Theo Hernandez, 26′ Kessie, 60′ Brahim Diaz, 62′, 72, 79′ Rebic

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata

AMMONITI: Baselli (T), Linetty (T) – Bennacer (M)

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Lazio-Parma, Immobile salva l’Europa Zone

Alemanno Luca

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Lazio-Parma è stata una partita priva di emozioni peggio che guardare un acquario con 2 pesci rossi per 95 minuti di gioco e qualche spavento sia da una parte che dall’altra.

I biancocelesti partono bene con una rosa del tutto rivoluzionata e con molte seconde scelte più un Muriqi in vacanza romana. Una traversa di Luis Alberto è stata l’occasione più emozionante del comparto biancoceleste mentre 2 sono i legni dei crociati nel secondo tempo tra i quali uno interno con Strakosha spiazzato ed il secondo su una grande parata del portiere albanese che evita il tracollo di una formazione in balia del catenaccio di D’Aversa.

La 36a giornata di Serie A termina con 3 punti per la banda di Inzaghi che lasciano ancora aperto uno spiraglio per la Champions League con tutte le altre che vincono in alto ma con una matematica che non ha ancora condannato i biancocelesti. Ci pensa Ciro Immobile al 95imo minuto di gioco a siglare la rete della vittoria con un’azione agevolata da più rimpalli nella difesa a 11 ospite.

LAZIO-PARMA 1-0

Marcatore: 90’+5′ Immobile

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric (79′ Caicedo), Acerbi, Radu (57′ Luiz Felipe); Lazzari, Parolo (73′ Akpa Akpro), Cataldi (57′ Escalante), Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi (57′ Correa)

A disp.: Reina, Alia, Marusic, Lulic

All.: Simone Inzaghi

PARMA (5-3-2) – Sepe; Busi, Dierckx, Bani (84′ Osorio), Valenti, Gagliolo (62′ Laurini); Sohm (84′ Grassi), Hernani, Kurtic; Brunetta (83′ Traore), Pellè (73′ Cornelius)

A disp.: Colombi, Rinaldi, Alves, Balogh, Zagaritis, Camara

All.: Roberto D’Aversa

Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

Assistenti: Sechi – Avalos 

IV uomo: Giua

V.A.R.: Piccinini 

A.V.A.R.Passeri

NOTE. Ammoniti: 10′ Brunetta (P), 92’+2′ Hernani (P)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM 2020-2021 | 36ª giornata

Mercoledì 12 maggio 2021, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma 

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