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Juventus

Barak batte nel salto in alto Ronaldo e pure la Juventus

Paolo Palmeri

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HELLAS VERONA-JUVENTUS

La partita

PRIMO TEMPO

Prima frazione con parecchie emozioni, ma solo nella prima parte. Il match inizia con un errore di Silvestri, e un tiro di Ramsey deviato in corner. La Juve spinge di più, ma al 7′ Faraoni di testa sfiora il gol, ma Szczesny ed il palo gli negano la gioia. Ci prova poi Chiesa, ma trovando i guantoni del tenente, e Rabiot che tira malissimo su un assist su azione spettacolare di Kulusevski.

Nella seconda metà del primo tempo la partita rallenta molto nei ritmi, e l’unica occasione papabile è di Lasagna, che può approfittare dell’errore di Demiral, ma si trova un furbo De Ligt a fare da guardiano alla sua area di rigore.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa, la Juventus trova subito il vantaggio al 49′ con Ronaldo, che tirando in porta segna complice anche l’imperfetta deviazione dell’estremo difensore dell’Hellas.

Ramsey sfiora il raddoppio, e la Juve sembra aver ripreso il possesso del campo come ad inizio primo tempo. Poi l’illusione sparisce, ed al 70′ gli uomini di Pirlo spariscono dal campo. L’Hellas prende campo, ed inevitabilmente al 77′ Barak con un colpo di testa alla CR7 segna il pareggio dei padroni di casa.

L’uomo assist veronese, Lazovic, è protagonista dell’ultima azione del match con la quale sfiora il gol, ma il n°1 polacco della Juventus riesce miracolosamente a deviare sulla traversa.

Top&Flop

HELLAS

Migliore: Barak,7. Gioca una partita ottima, si muove bene e in fase offensiva si rende protagonista. Suo il gol del pareggio, con uno stacco d testa imperioso.

Peggiore: Lasagna, 5. L’hanno preso per non fare giocare Kalinic, ma non ha cambiato nulla nemmeno stasera.

JUVENTUS

Migliore: Szczesny, 7,5. I suoi interventi negano una sconfitta clamorosa ai bianconeri, mai sottovalutare l’importanza dei portieri.

Peggiore: Rabiot, 5. L’uomo più pericoloso…per i bianconeri. In mezzo al campo, tutt’altro che jna sicurezza.

Tabellino

VERONA-JUVENTUS 1-1
Verona (3-4-2-1)
: Silvestri; Magnani, Gunter, Lovato; Faraoni (39′ st Dawidowicz), Sturaro (22′ st Vieira), Ilic (1′ st Veloso), Dimarco (7′ st Lazovic); Barak, Zaccagni (39′ st Bessa); Lasagna. A disp.: Berardi, Pandur, Salcedo, Favilli, Udogie, Ceccherini, Tameze. All.: Juric
Juventus (3-4-1-2): Szczesny; Demiral, De Ligt, Alex Sandro; Chiesa (41′ st Di Pardo), Bentancur, Rabiot, Bernardeschi; Ramsey (23′ st McKennie); Kulusevski, Ronaldo. A disp.: Pinsoglio, Buffon, Dragusin, Frabotta, Fagioli, Raafia, Peeters, Capellini, Marques, Ake. All.: Pirlo
Arbitro: Maresca
Marcatori: 4′ st Ronaldo (J), 32′ st Barak (V)
Ammoniti: Ramsey (J), De Ligt (J), Barak (V), Dawidowicz (V)

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Calcio

Juventus-Napoli 2-1: Il ritorno della Joya

Giorgio Bombonato

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È stato finalmente recuperato il big match della terza giornata di campionato con la Juventus che risponde alle critiche post derby battendo il Napoli per 2-1.

Bianconeri che fanno un primo tempo super creando diverse occasioni e passando in vantaggio al minuto 13 con il solito Cristiano Ronaldo che sfrutta un doppio dribbling maestoso di Federico Chiesa per battere Meret con un preciso tiro di prima.

Si apre il valzer delle polemiche nell’area del Napoli dove Lozano abbatte sconsideratamente Chiesa in scivolata, ma l’arbitro Mariani dopo aver ignorato l’intervento non si serve dell’utilizzo del VAR per rimediare al suo errore.

La medesima situazione si verifica a parti invertite negli ultimi minuti del primo tempo quando Alex Sandro sgambetta evidentemente Zielinski; anche qui Mariani segue il suo personale protocollo di errore individuale e mancato utilizzo del supporto tecnologico.

Nel secondo tempo il Napoli scende in campo con un piglio diverso e tiene la Juventus nella sua metà campo complice anche una prova gravemente insufficiente di Morata che non riesce a capitalizzare le occasioni concesse in contropiede dai partenopei.

La musica cambia infatti quando Pirlo inserisce il suo numero 10 dopo mesi di infortunio e di problematiche extra-campo; Dybala risponde presente e al 73’ batte Meret con uno splendido tiro a giro dal limite dell’area.

Nel finale il forcing del Napoli si fa molto pesante e porta Chiellini ad intervenire in maniera scomposta su Osimhen provocando un calcio di rigore trasformato poi da Insigne al minuto 90.

Vittoria fondamentale per la Juventus che salva anche la panchina del suo tecnico e riscopre cosa vuol dire avere un giocatore a disposizione del talento e della classe del suo fuoriclasse argentino.

Juventus
Buffon: 6.5
Danilo: 6.5
De Ligt: 6.5
Chiellini: 6.5
Alex Sandro: 5.5
Cuadrado: 5.5 ( dal 69’ McKennie 6)
Bentancur: 6
Rabiot: 7
Chiesa: 7.5 ( dal 80’ Arthur S.V.)
Morata: 3 ( dal 69’ Dybala 10)
Ronaldo: 7

Napoli
Meret: 6
Di Lorenzo: 6
Rrahmani: 6.5
Koulibaly: 6.5
Hysaj: 5 ( dal 76’ Mario Rui S.V.)
Fabian Ruiz: 6 ( dal 89’ Petagna S.V.)
Demme: 5.5 ( dal 54’ Osihmen 6.5)
Lozano: 5 ( dal 54’ Politano 5.5)
Zielinski: 6.5
Insigne: 6.5
Mertens: 4.5 ( dal 76’ Elmas S.V.)

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Juventus

Serie A: la Juve sbaglia ancora, è solo 2-2 nel derby.

Alessandro Gattulli

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La Juve piena di problemi affronta il Torino in un derby che potrebbe rivelarsi il più equilibrato degli ultimi anni.

Primo tempo

All’8 minuto il Toro protesta per un contatto dubbio in area tra De Ligt e Belotti ma per l’arbitro e il VAR è tutto regolare e poco dopo la Juve si porta in vantaggio.

Al 13′ Chiesa duetta con Morata, penetra in area e batte Sirigu sul primo palo per il vantaggio bianconero.

Il Torino non ci sta e al 27′ trova il pareggio. Mandragora tira, Szczęsny respinge malissimo e Sanabria sul tap-in di testa la spinge in porta.

Secondo tempo

La Juve non rientra dagli spogliatoi e dopo solo 1 minuto si fa gol da sola. Kulusevski sbaglia un passaggio sanguinoso e regala palla a Sanabria, il paraguaiano calcia forte sul primo palo e sorprende ancora Szczęsny, responsabile anche questa volta.

La Juventus fatica anche a rendersi davvero pericolosa e trova il gol del 2-2 con il solito Ronaldo bravo a finalizzare una girata di Chiellini in area.

I bianconeri provano l’assalto finale ma davanti a loro trovano un super Sirigu che blinda la porta granata e respinge sul palo un gran tiro di Bentancur.

Finisce 2-2 il Derby della Mole, un Torino resiliente ferma ancora una Juventus in crisi piena.

Tabellino

Marcatori: pt. 13′ Chiesa (J), 27′ Sanabria (T); st. 1′ Sanabria (T), 35′ Ronaldo (J)
Ammoniti: pt. 42′ Ansaldi (T); st. 14′ Rincon (T), 38′ Sanabria (T)

Torino (3-4-1-2): Sirigu; Izzo, Buongiorno, Bremer; Vojvoda, Rincon (st. 20′ Lukic), Mandragora, Ansaldi; Verdi (st. 41′ Baselli), Sanabria, Belotti (st. 27′ Zaza). A disposizione. Milinkovic-Savic, Ujkani, Ferigra, Nkoulou, Rodriguez, Murru, Gojak, Baselli, Linetty, Bonazzoli, Zaza. Allenatore. Nicola.about:blank

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro (st. 41′ Rabiot); Kulusevksi (st. 25′ Bernardeschi), Danilo (st. 25′ Ramsey), Bentancur, Chiesa; Morata, Ronaldo. A disposizione. Pinsoglio, Israel, Dragusin, Frabotta, Rabiot, Bernardeschi, Di Pardo, Fagioli, Ramsey, Felix Correia, Di Marino. Allenatore. Pirlo.

Arbitro: Fabbri di Ravenna

Pagelle

Szczesny 4: Il peggiore dei suoi, su entrambi i gol granata c’è il suo errore, molto male.

Kulusevski 4,5: Non propone nulla in fase offensiva e regala la palla a Sanabria sul gol del 2-1.

Chiesa 7: Se non ci fosse lui la Juve sarebbe in caduta libera, salva sempre i suoi, è la stagione della consacrazione.

Sirigu 7: Si prende la scena nel finale e abbassa la saracinesca per blindare il pareggio

Sanabria 7,5: Doppietta e migliore in campo.

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Benevento

Il Benevento vince grazie a Gaich e al miglior regista della Serie A

Paolo Palmeri

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JUVENTUS-BENEVENTO

La partita

PRIMO TEMPO

Partita molto aggressiva ed intensa, giocata perlopiù in centrocampo in questa prima frazione di gioco.

Dopo un primo brivido con CR7, che sfiora di poco il gol al 4′, il Benevento prende controllo del campo infastidendo la Juventus senza tuttavia concludere mai in porta (cosa che non riusciranno a fare per tutti i 45′), con le punte campane che non riescono ad avere palloni giocabili, grazie all’efficienza della difesa bianconera.

Col passare dei minuti i bianconeri crescono e, soprattutto con gli ispirato Chiesa e Kulusevski, si rendono pericolosi più volte in area di rigore avversaria. Riescono persino a segnare con Ronaldo, ma il gol viene annullato per la posizione di fuorigioco del portoghese.

Squadre negli spogliatoi con le reti inviolate.

SECONDO TEMPO

Sulla falsa riga del primo tempo, è la Juventus a fare la partita, o meglio a detenere il possesso del pallone senza però una minima idea su come fare male ai campani, che si difendono egregiamente, se non dando palla ai soliti Chiesa e Kulusevski. Tanto è vero che il primo tiro in porta della Juventus arriva a seguito di un contropiede dai piedi di Barba, che per deviare un passaggio velenoso rischia di portare in svantaggio i suoi, ma Montipo è attentissmo.

Il Benevento d’altra parte gioca naturalmente puntando perlopiù sulle ripartenze per far male ai bianconeri, ben piazzati in difesa, se non per una piccola sbavatura: al 69′ da una rimessa laterale, Arthur si abbassa per ricevere e nel tentativo di apertura verso Danilo sulla destra, calcola male la traiettoria del passaggio, regalando palla a Gaich, che in girata fulmina i piemontesi.

La Juventus reclama al 71′ un presunto fallo da rigore su Chiesa, che l’arbitro non fischia, tra le proteste dei bianconeri che reclamano l’uso del Var, ma ciò non avviene. Bianconeri alla disperata cercano di trovare il pareggio, ma nè Ronaldo nè Danilo a due passi dalla porta riescono nell’intento.

Il Benevento vince all’Allianz Stadium, prima vittoria dal 6 gennaio di quest’anno.

TABELLINO E PAGELLE

JUVENTUS-BENEVENTO 0-1

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6; Danilo 5, Bonucci 6, De Ligt 6, Bernardeschi 5; Kulusevski 6,5, Arthur 3,5 (73’ Bentancur 5.5), Rabiot 5,5 (73’ McKennie 5.5), Chiesa 6,5; Morata 5, Ronaldo 5. All. Pirlo 5

BENEVENTO (3-5-2): Montipò 7,5; Tuia 6, Caldirola 6.5, Barba 6.5; Improta 6.5, Hetemaj 7 (83’ Dabo s.v.), Viola 6.5, Ionita 6, Foulon 5.5 (73’ Tello 6); Lapadula 6 (73’ Caprari 6), Gaich 7.5 (83’ Di Serio s.v.). All. F. Inzaghi 7,5

Arbitro: Abisso

Marcatori: 69’ Gaich (B)

Ammoniti: Bernardeschi, Bentancur (J), Tuia, Barba, Tello (B)

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