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Crotone

Il Crotone non passa, la Sampdoria corsara vince ancora

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Alla vigilia non era una partita scontata, il Crotone col nuovo allenatore Cosmi scende in campo con la bava alla bocca nel tentativo estremo di evitare la retrocessione non ancora matematica, mentre la Sampdoria vuole vincere per puntare all’Europa League e il buon Rainieri schiera la migliore formazione possibile.

Formazioni ufficiali del Crotone in campo col 3-5-1-1: Cordaz – Djidji, Magallan, Luperto – Pereira, Zanellato, Cigarini, Henrique, Reca – Messias – Simy.

A disposizione: Festa, Crespi, Cuomo, Golemic, Dragus, Molina, Zamora, Rispoli, Riviere, Petriccione, Di Carmine, Vulic.

La Sampdoria scende in campo col 4-4-2: Audero – Ferrari, Tonelli, Colley, Augello – Candreva, Thorsby, Silva, Jankto – Gabbiadini, Quagliarella.

A disposizione: Ravaglia, Letica, Rocha, Verre, Keita, Ramirez, Askildsen, Regini, La Gumina, Leris, Damsgaard.

Il Crotone non ci ha creduto abbastanza?

Il possesso palla non mente e purtroppo la partita l’ha giocata la Sampdoria, che è riuscita a controllare il Crotone ed evitare che la partita si mettesse nel peggiore dei modi.

Il Crotone punta molto sul duo Simy Messias ma le occasioni stentano a decollare e il primo tempo si spegne senza grosse prodezze da nessuna parte.

Nel 56″ però Quagliarella segna il gol che chiuderà la partita definitivamente, su assisti di Gabbiandini che dal fondo pennella un Cross perfetto sul secondo palo che in acrobazia perfetta infila Cordaz.

Le occasioni del secondo tempo si contano sulle dita di una mano, ma son tutte abbastanza blande e non portano a nessun segno e cambio della partita.

Quagliarella ha raggiunto oggi quota 175 gol in Serie A ed é al quattordicesimo posto all-time dei migliori marcatori nella storia del campionato italiano.

Ora il Crotone, a meno di un miracolo è praticamente retrocesso, con molta probabilità seguito anche dal Parma che non ne azzecca una.

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Benevento

Il Benevento si suicida contro il Crotone, salvezza appesa a un filo.

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I campani fanno tutto da soli e sciupano clamorosamente l’occasione di portarsi a -1 dal Torino a una settimana dallo scontro decisivo.

Lapadula porta subito in vantaggio le streghe che dominano in lungo e in largo il campo, anche grazie all’espulsione di Golemic tra le fila calabresi al 24′.

Le più grandi occasioni per le streghe sono sui piedi di Insigne e Schiattarella, il primo è fermato sull’incrocio dei pali, il secondo dal portiere Festa che ipnotizza il centrocampista delle streghe.

Nel secondo tempo la squadra di casa paga ancora un cinismo sotto porta ai limiti del ridicolo e al 92′ subisce la beffa e subisce il pareggio col gol del solito Simy che è bravo a insaccare un cross di Vulic.

All’ultimo assalto Kamil Glik prova al volo a trovare il 2-1 ma Festa non si scompone e lascia la partita sul risultato di 1-1.

Ora per il Benevento la salvezza è più lontana, al Torino basta 1 punto in 2 partite per rimanere in Serie A.

Tabellino

MARCATORI: Lapadula (13′), Simy (93′)

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Depaoli (36′ Tuia), Glik, Barba, Letizia; Hetemaj, Schiattarella, Ionita (20′ Improta); Insigne (84′ Gaich), Caprari (46′ Dabo); Lapadula. A disposizione: Manfredini, Lucatelli, Tello, Viola, Di Serio, Sanogo, Pastina, Diambo. All.: Inzaghi

CROTONE (3-5-2): Festa, Magallan, Marrone (46′ Pereira), Golemic; Djidji, Zanellato (64′ Rojas), Cigarini (66′ Petriccione), Benali (67′ Vulic), Molina; Ounas (85′ Dragus), Simy. A disposizione: Cordaz, Crespi, Luperto, D’Aprile, Rispoli, Riviere. All.: Serse Cosmi

ARBITRO: Giacomelli (Trieste)

AMMONITI: Glik, Gaich (Benevento); Marrone, Magallan (Crotone)

ESPULSO: Golemic (Crotone)

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Calcio

Cinquina giallorossa al Crotone. Roma – Crotone 5-0

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La Roma riesce a superare il Crotone, nella sfida delle 18.00, per 5 reti a 0, doppietta di Mayoral e Pellegrini.

TABELLINO E MARCATORI

47′ Borja Mayoral , 70′ Pellegrini,  73′ Pellegrini, 78′ Mkhitaryan, 90′ Borja Mayoral
 

ROMA (4-2-3-1): Fuzato 6 ; Karsdorp 6,5 , Ibañez 6 (45′ Juan Jesus), Kumbulla 6,5, Reynolds 6 (59′ Santon); Cristante 6,5 (79′ Zalewski), Darboe 6,5 (79′ Bove); Pellegrini 7, Pedro 6 (67′ Pastore), Mkhitaryan 6,5 ; Borja Mayoral 7. All. Fonseca

CROTONE (3-5-2): Cordaz 5; Djidji 6 , Golemic 6, Magallan 5,5 ; Molina 5 , Messias 5, Cigarini 6 (72′ Petriccione), Benali 5,5 (72′ Zanellato), Reca 5 (45′ Rispoli); Ounas 6 (87′ Riviere), Simy 6. All. Cosmi


Ammoniti: Darboe (R), Cristante (R)

La Roma cerca subito di fare la voce grossa, a caccia di punti per l’Europa League, visto la vittoria del Sassuolo contro il Genoa, che ha scaturito il sorpasso degli emiliani.
Pedro la peggior spina nel fianco della difesa Crotonese, prima viene atterrato al limite dell’area di rigore dopo, con la conseguente punizione di Pellegrini, poi pesca in area Mkhitaryan, ma l’armeno viene anticipato da Cordaz.
Un minuto più tardi, ancora Mkhitaryan colpisce il palo, ma l’azione era viziata da fuorigioco.
Al 20’ Borja Mayoral colpisce la traversa, dopo gli sviluppi del calcio d’angolo.
La Roma cerca di spingere per trovare il vantaggio che non arriva nella prima frazione di gioco

La Roma si sblocca nel secondo tempo, Mkhitaryan pesca Mayoral che scatta sul filo dell’offside, cogliendo la prima realizzazione della partita.
La Roma controlla la gara, al minuto 70 arriva il 2-0 Santon da rimessa laterale serve Pellegrini che addomestica il pallone e batte Cordaz,  il 3-0 invece dopo la collaborazione Mkhitaryan-Pastore, sempre Pellegrini finalizza l’azione Romanista con un sinistro vincente.

Mkhitaryan sigla la 4-0, Pastore per Karsdorp, sull’out di destra, trova l’armeno sul secondo palo poi nel finale arriva il 5-0 Zalevski controlla di sinistro e con il destro trova Mayoral che buca Cordaz, segnando il suo 5 gol in stagione contro il Crotone.


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Crotone

L’Inter domina ed è ad un passo dallo scudetto.

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L’Inter vola a Crotone per portarsi a una sola vittoria dallo scudetto e per prepararsi a festeggiare forse già da domani dopo Atalanta-Sassuolo.

Serse Cosmi non ha più molto da chiedere a questo campionato se non una conclusione dignitosa di questa brutta stagione.

Antonio Conte schiera dal primo minuto Darmian e a sorpresa Sensi al posto di Eriksen.

Primo tempo

Partono forte i nerazzurri con Stefano Sensi che, dopo aver ricevuto da Brozovic, non riesce a battere Cordaz davanti alla porta.

L’Inter continua schiacciare il Crotone e al 22′ ha ancora una grandissima occasione. Sensi da calcio d’angolo mette il pallone in mezzo dove più in alto di tutti arriva Lukaku che di testa sbatte sul palo lontano.

Sul finire di primo tempo ancora nerazzurri a un passo da gol; prima è Lautaro che colpisce un altro palo, poi Sensi che però trova Cordaz prontissimo.

Nonostante il dominio nerazzurro dei primi 45′ minuti i pali hanno salvato il Crotone che nel secondo tempo dovrà far qualcosa in più.

Secondo tempo

Nella seconda frazione l’Inter alza ancora di più la sua pressione e schiaccia i padroni nella sua area.

Nonostante l’assedio non arrivano occasioni limpide per i nerazzurri e Conte inserisce Perisic, Sanchez e Eriksen.

Dopo pochi minuti è proprio il danese a portare avanti l’Inter. Eriksen, Sanchez e Lukaku chiudono un triangolo a 3 che porta al tiro l’ex Totthenam, la conclusione è forte e viene deviata, imprendibile per Cordaz.

Dopo il vantaggio gli ospiti mettono il pilota automatico e all’83’ trovano il 2-0 con Lukaku che però viene annullato per posizione di fuorigioco di Perisic.

Sul finale il Crotone prova l’assalto e viene colpita da Barella e Hakimi in contropiede che chiudono la partita.

L’Inter trionfa anche allo Scida e aspetta la partita di domani pomeriggio per laurearsi campione d’Italia.

Tabellino

RETE: 69′ Eriksen, 92′ Hakimi

CROTONE (3-5-2) – Cordaz; Magallan, Golemic, Djidji; Molina, Messias, Cigarini (45′ Eduardo), Benali, Reca (37′ Pedro Pereira); Ounas (71′ Riviere), Simy. A disp. Festa, Crespi, Cuomo, Rojas, Rispoli, Marrone, Petriccione,  Vulic. Allenatore: Cosmi.

INTER (3-5-2) – Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Sensi (64′ Eriksen), Darmian (64′ Perisic); Lautaro (64′ Sanchez), Lukaku. A disp. Padelli, Radu, Gagliardini, Vecino, Ranocchia, Young, D’Ambrosio, Pinamonti. Allenatore: Conte.

ARBITRO: Prontera

AMMONITI: Brozovic, Riviere

Pagelle

Brozovic 7: Il croato ha gli occhi anche dietro la testa, sbaglia pochissimi passaggi e recupera anche diversi palloni.

Eriksen 7: Sensi fa una buona partita ma lui entra benissimo e sblocca il match.

Ounas 6,5: Il più propositivo dei suoi, ottime dote di dribbling anche se è troppo solo

Hakimi 7: Le sue doti fisiche non sono in discussione, se migliora sui cross può diventare un giocatore totale.

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