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Benevento

Il Crotone asfalta il Benevento e prova a risalire la classifica

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La squadra di Stroppa prova a strappare una carta per la salvezza e rifila un poker pesante alla squadra di Inzaghi, con 4 gol manda il Benevento sotto la doccia e chiude un match fondamentale per la propria classifica.

La partita del Crotone e Benevento

Allo Scida il Crotone parte forte con l’obbiettivo di inforcare la squadra di Inzaghi e di portare a casa il risultato, una pressione che fà andare subito in ansia la squadra e infatti dopo pochi minuti, Glick sbaglia la porta da infilare è porta in vantaggio il Crotone.

Il ritmo della partita è basso e anche se il risultato finale non lo dimostrerà il Benevento continua ad creare occasioni senza mai riuscire ad inforcare la porta del Crotone, è sempre però Glick il colpevole e da un suo errore arriva il raddoppio del Crotone dai piedi Simy alla mezz’ora.
La partita si spegne nei primi 45” in un sonno leggero, poche le azioni e il Benevento cerca di arrivare in rete ma senza risultato.

Nel secondo tempo il Benevento prova a prendere in mano le redini del gioco ma senza successo, il Crotone si difende con un muro e con ripartenze veloci ed efficaci, infatti è ancora Simy che porta la gara sul 3 a 0 su assist di Riviere. La partita cosi diventa una sorta di passeggiata ma arriva il Poker di Vulic con una perla a giro dal limite, dal Benevento arriva il gol della bandiera di Iago Falque che porta una piccola consolazione alla sua asqudra.

Le pagelle di Crotone – Benevento

SIMY 7,5: Manda in tilt la difesa del Benevento e lavora bene sui palloni, segna una doppietta, Bravo

CORDAZ 7: In fondo se il Crotone ha vinto è gran parte merito suo, salva la porta sul pressing del Benevento, Grande

GLIK 4,5: Partita sfortunata, non glie ne va bene una in questa partita, da rivedere

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Benevento

Reti Bianche al Vigorito. BENEVENTO-ROMA 0-0

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La Roma non riesce ad imporsi su un Benevento, ben messo in campo, mantendo la porta inviolata, La Roma rimane al terzo posto.

TABELLINO E MARCATORI

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò 7; Depaoli 6,5, Barba 6, Glik 4, Foulon 6; Hetemaj 5(78′ Tello), Schiattarella 6, Viola 6 (59′ Caldirola); Ionita 7, Caprari 6,5 (68′ R. Insigne); Lapadula 6,5 (78′ Moncini). All. F. Inzaghi

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez 6; Mancini 6,5 , Fazio 6 (72′ Juan Jesus), Spinazzola 6,5; Karsdorp 6 (72′ Pedro), Veretout 6 (58′ Dzeko), Villar 6,5 , Bruno Peres 6,5 ; Pellegrini 6, Mkhitaryan 6,5 (82′ El Shaarawy); Borja Mayoral 6. All. Fonseca

Ammoniti: Schiattarella, Fazio, Glik. F. Inzaghi, Montipò

Espulso: Glik, F. Inzaghi

Gli uomini di Fonseca cercano subito di impostare la partita, come al solito cercando di chiuderla nelle prime fasi, ma la formazione di Filippo Inzaghi si muove bene, marcando il passaggio, tenendo gli spazi stretti, rendendo nulla la manovra giallorossa addirittura il primo vero tentativo della Roma è arrivato dopo la mezz’ora con Pellegrini, prima solo scodellate con Spinazzola e Peres ma inifluenti, mentre Lapadula e Caprari sono le spine nel fianco della difesa giallorossa, Borja Mayoral al 45′ prova un’azione individuale ma è in posizione molto defilata, prova a calciare sul primo palo ma il suo tiro finisce fuori

Il secondo tempo è sulla falsa riga del primo, la Roma spinge e cerca di trovare un varco mentre il Benevento ben posizionato cerca di contrastare la manovra romanista. Al minuto 57’finisce la partita di Glik per doppio giallo, partita molto nervosa la sua. La Roma continua nella manovra offensiva, ma non trova il varco giusto, nel finale poi rigore che non viene concesso alla Roma per un fuorigioco di Pellegrini.

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Benevento

Bologna e Benevento non si fanno male, finisce 1 a 1

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Una partita che non fà male a nessuno, si prendono a braccetto e cercano di salire la classifica insieme, infatti ora si trovano all’undicesimo posto appaiate a 24 punti, un risultato che non danneggia ne la squadra di Sinisa ne quella di Inzaghi, ora la zona retrocessione è lontana ben 9 punti.

Un risultato che fà comodo a tutte e due?

Il gol arriva in un lampo, è infatti la squadra di Mihajlovic ad andare in vantaggio con una azione personale di Barrow che mette a sedere Tuia e serve Sansone, il quale insacca a porta vuota, una partita che nasce in salita per la squadra di Inzaghi sotto un Dall’Ara imbiancato da una fitta nevicata.

Il Benevento però non si lascia scoraggiare dal gol e infatti al 15’ Viola recupera un buon pallone e incrocia col mancino ma Skorupski è bravissimo ad allungarsi e a respingere, il portiere del Bologna viene chiamato in qualche occasione a piccole parate ma che non impensieriscono molto.
 
Il Pareggio arriva nel secondo tempo, dopo un inizio di ripresa a favore degli ospiti, con un pò di fortuna riescono a trovare il pareggio con Viola, che a porta vuota dopo una uscita infelice di Skorupski insacca il gol del pareggio, poche le azioni da segnalare successivamente, tranne un quasi autogol di Depaoli sul cross di Sansone e il destro rasoterra di Dabo parato in modo eccellente.

Pagelle Bologna – Benevento

Sansone 6,5 – Buoni movimenti, abile sul momento del gol e molto propositivo durante la partita.
Skorupski 5 – Purtroppo se è arrivato il pareggio è colpa quasi esclusivamente sua, esce a vuoto cercando la gloria e si fà infilare da viola, da rivedere.
Viola 7 – Ottima prestazione, si trova sui piedi il gol del pareggio ma durante tutta la partita è molto prepositivo, ottimi movimenti e giocate.

IL TABELLINO BOLOGNA-BENEVENTO 1-1


Bologna (4-2-3-1): Skorupski 5; Tomiyasu 6,5, Soumaoro 6, Danilo 5,5, Dijks 6; Schouten 6 (36’ st Palacio sv), Dominguez 5,5 (9’ st Poli 6); Skov Olsen 6 (27’ st Orsolini 6), Soriano 6, Sansone 6,5 (26’ Vignato 6); Barrow 6,5.
A disp.: da Costa, Ravaglia, Antov, Baldursson, De Silvestri, Hickey, Juwara, Mbaye. All.: Mihajlovic 6,5
Benevento (4-3-2-1): Montipò 6; Depaoli 6, Glik 5,5, Tuia 5,5 (36’ st Caldirola sv), Barba 6 (31’ st Foulon 6); Viola 7, Schiattarella 6,5, Hetemaj 6 (36’ st Dabo sv); Iago Falque 5,5 (25’ st Sau 6), Caprari 6,5 (25’ st R. Insigne 6); Lapadula 6.
A disp.: Manfredini, Lucatelli, Di Serio, Gaich, Moncini, Pastina, Tello. All.: F. Inzaghi 6,5
Arbitro: Ghersini
Marcatori: 1’ Sansone (Bo), 15’ st Viola (Be), 
Ammoniti: Dominguez (Bo), Soriano (Bo), Schiattarella (Be), Vignato (Bo), Montipò (Be)

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Benevento

Non c’è storia a San Siro, Inter a valanga sul Benevento

Alessandro Gattulli

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A San Siro l’Inter ospita il Benevento per rispondere alle vittorie pomeridiane di Milan e Juventus. Le streghe cercano l’impresa per mettersi in una zona ancora più sicura.

Stellini, che sostituisce lo squalificato Conte, manda in campo le seconde linee in vista della partita di Coppa Italia contro la Juventus e lancia Eriksen dal primo minuto dopo il gol nel derby.

Inzaghi opta per la difesa a 5 per contenere lo strapotere offensivo dell’Inter, con Lapadula e Caprari a formare un tandem offensivo.

Primo tempo

Partono forte i nerazzurri e al 7′ trovano il vantaggio. Su calcio di punizione di Eriksen, Improta devia sciaguratamente il pallone che si insacca alle spalle di un Montipò incolpevole.

Il Benevento fatica ad affacciarsi nella metacampo offensiva e lascia il pallino del gioco in mano all’Inter che sfrutta la pressione bassa dei campani per prendere il controllo totale della gara.

La squadra di casa ha diverse occasioni per portarsi sul 2-0 ma, come già successo diverse volte, pecca di precisione sotto porta, con Lautaro su tutti.

Secondo tempo

Al rientro dagli spogliatoi le Streghe ancora faticano a creare qualcosa di interessante in zona offensiva e vengono schiacciate dal possesso interista.

Al 48′ Eriksen va a un passo dal raddoppio con un mancino da fuori che, deviato da Glik, stampa la traversa.

Raddoppio che si concretizza dopo 10 minuti con Lautaro Martinez che interrompe il suo digiuno e buca la porta campana con un tiro rasoterra dopo un rimpallo.

Il gol che chiude definitivamente la partita è di Lukaku che sfrutta un passaggio rasoterra orribile di Montipò per intercettare il pallone e depositarlo in rete.

Al 78′ è ancora il Gigante nerazzurro a trovare la rete dopo un gran filtrante di Sanchez, subentrato da poco a Lautaro.

Finisce 4-0 a San Siro con un’Inter in controllo totale e senza grossi brividi in difesa che risponde a Juventus e Milan.

Tabellino

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar (74′ De Vrij), Ranocchia, Bastoni; Hakimi, Barella (63′ Vidal), Gagliardini (80′ Sensi), Eriksen, Perisic; L. Martinez (74′ Sanchez), Lukaku (81′ Pinamonti). A disposizione: Brozovic, Darmian, Kolarov, Padelli, Radu, Young. Allenatore: Conte.

BENEVENTO (3-5-2): Montipò; Caldirola (60′ Pastina), Glik, Barba; Depaoli, Ionita (70′ Tello), Viola (60′ Schiattarella), Hetemaj, Improta (70′ Foulon); Lapadula, Caprari (76′ Insigne). A disposizione: Basit, Dabo, Di Serio, Falque, Lucatelli, Manfredini, Masella. Allenatore: Inzaghi. 

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.

MARCATORI: 7′ aut. Improta (I), 57′ L. Martinez (I), 65′ e 77′ Lukaku (I)

NOTE: Ammoniti Caldirola, Depaoli (B). Recupero: 1′ – 0′

Pagelle

Eriksen 7: Illumina il match con grandi giocate, domina il centrocampo in lungo e in largo, sicuramente il migliore di serata.

Lautaro 7: Ritorna al gol e lo fa alla grande, è affamato e si vede, il modo migliore per festeggiare il rinnovo di contratto.

Perisic 6,5: Quando gioca è sempre il peggiore, oggi invece fa il suo, crea occasioni e non sfigura.

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