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Champions League

Champions League: l’Inter pensa al biscotto ma fa una frittata.

Alessandro Gattulli

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L’Inter è all’ultima chiamata per gli ottavi, a San Siro c’è lo Shakhtar, ma un occhio va anche a Madrid, dove c’è lo spettro biscotto.

Conte ritrova Barella in extremis e lo lancia dal primo minuto a discapito di Eriksen.

Primo tempo

I nerazzurri sanno che è importante sbloccare subito la partita, e al 6′ ci vanno vicinissimi con Lautaro che, su un cross di Barella, fa partire un bolide che sfiora i 90km/h che si infrange sulla traversa.

Il primo tempo procede con lo stesso leitmotiv, l’Inter prova ad attaccare ma gli ucraini sono messi benissimo in campo e non concedono quasi nulla.

Secondo tempo

L’Inter rientra dagli spogliatoi con lo stesso obbiettivo ma lo Shakhtar si chiude a riccio concedendo poco.

La grande occasione arriva al 53′ sulla testa di Lukaku ma il giovane Trubin è bravissimo e alza il pallone sopra la traversa.

I nerazzurri faticano ad alzare il ritmo, vanno vicini al vantaggio prima con Brozovic e poi con Eriksen, ma l’occasione più clamorosa arriva con Sanchez. Sugli sviluppi di calcio d’angolo il cileno colpisce di testa a botta sicura ma sulla traiettoria c’è Lukaku che devia la conclusione che era destinata a finire in fondo al sacco.

Si conclude 0-0 a San Siro, troppa poca Inter per gli ottavi che, in caso di vittoria, sarebbe passata al turno successivo, complice la vittoria 2-0 del Real Madrid sul Borussia Monchengladbach.

Tabellino

INTER (3-5-2): Handanovic; Bastoni (85′ D’Ambrosio), De Vrij, Skriniar; Young (68′ Perisic), Gagliardini (75′ Sanchez), Brozovic, Barella, Hakimi (85′ Darmian); Lautaro (85′ Eriksen), Lukaku.

Allenatore: Antonio Conte

SHAKHTAR DONETSK (5-2-3): Trubin; Matvienko, Vitão (38′ Khocholava), Stepanenko, Bondar, Dodô; Maycon, Kovalenko; Taison (86′ Dentinho), Tete (64′ Solomon), Marlos (64′ Patrick).

Allenatore: Luis Castro

Ammoniti: Hakimi (I), Gagliardini (I), Brozovic (I); Trubin (S), Vitão (S)

Stadio: San Siro

Pagelle

Trubin 8: Senza dubbio il migliore in campo, la parata su Lukaku salva il risultato.

Lautaro Martinez 6,5: La traversa gli nega la gioia del gol nella sua centesima presenza in nerazzurro, nonostante questo è quello che crea più pericoli dalle parti degli ucraini.

Young 5: Prendiamo lui ma si potrebbe prendere anche qualcun altro…sbaglia tantissimo e ha 0 personalità, dall’alto della sua esperienza europea ci si aspetta ben altro.

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Calcio

Champions-League: una inDIFESA Lazio, perde col Poker Bavarese

Alemanno Luca

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Pessimo esordio nella fase ad eliminazione diretta di Champions League per la rosa di Simone Inzaghi in Lazio – Bayern Monaco. Un match dove la favorita non sbaglia il risultato e nel dubbio, la difesa biancoceleste regala almeno 3 gol dei 4 siglati.

Partita iniziata con un’evidente ansia da prestazione per i padroni di casa che vengono schiacciati nella propria metà campo dal primo minuto di gioco. Un retropassaggio sbagliato di Musacchio regala il primo gol di Lewandowski al 9’minuto di gioco. Un duro colpo psicologico che porta Musiala a trovare l’angolino basso al 24′ minuto di gioco siglando il raddoppio. I biancocelesti però, protestano vivamente prima del raddoppio per un contatto dubbissimo in area di rigore con Milinkovic Savic che viene atterrato sulla linea ma per il direttore di gara l’azione può proseguire con Patric trovato in fuorigioco.

Al 43′ minuto di gioco ennesimo errore difensivo, questa volta è Patric a togliere la palla a Lucas Leiva regalando il pallone ai campioni del mondo mandando Sanè a segno della terza rete.

Il primo tempo termina con una Lazio in confusione ed un Musacchio tolto solamente dopo 31 minuti di gioco per il fatale errore. Destino poi anche quello dello spagnolo che lascerà il campo a Hoedt al 53′ minuto di gioco. Torniamo indietro di qualche minuto, esattamente ad inizio primo tempo. Ancora svarioni difensivi con una palla persa in attacco con la Lazio sbilanciata in avanti. Patric viene ubriacato dalle giocate veloci di Alaba che crossa in mezzo e trova la deviazione di Acerbi che sigla lo 0-4 tedesco.

La Lazio però trova lo spunto e accorcia, si fa per dire, le distanze con Correa trovando una serpentina dentro l’area di rigore di Neuer al 49’esimo minuto di gioco. I padroni di casa rischiano di siglare il raddoppio prima con Ciro Immobile poi ancora con l’Argentino. Male le fasi d’attacco sui calcio d’angolo da parte dei difensori con Acerbi e Hoedt che non trovano mai la porta da calcio piazzato.

Le parole di Reina ai microfoni di Sky

 “La loro pressione è stata fatta bene, noi abbiamo sbagliato tecnicamente e tatticamente e quando fai errori così ti puniscono a questo livello. Dovremo metterci questa gara alle spalle perché è obbligatorio ripartire. Noi erano 20 anni che non giocavamo gli ottavi di finale, ci sono ragazzi che hanno giocato poche gare in Champions e poi il Bayern ti punisce se giochi così, sono la squadra più pericolosa al mondo. Ho fatto anche io errori tecnici, però è il nostro modo di giocare questo, giocare dal basso per liberarci della prima linea del pressing. Certo, quando si è in difficoltà giocare due o tre palle lunghe ci farebbe bene. Quando sbagli l’approccio, lo paghi, per quanta grinta puoi avere. Si è fatto tutto in salita e la squadra non è abituata a recuperare in una partita del genere”

Le parole di Neuer ai microfoni di Sky

 “Li abbiamo attaccati sin dall’inizio, siamo stati molto aggressivi, recuperando tante palle con abilità e con grande ritmo. Questo ci ha permesso di segnare molti gol. Mi è piaciuta l’intesità, abbiamo mostrato il nostro volto migliore rispetto a quello visto in Bundesliga. Abbiamo realizzato diversi gol e sicuramente ci siamo resi la vita più facile per il ritorno”.

Tabellino e Pagelle

LAZIO-BAYERN MONACO 1-4

Marcatore: 9′ Lewandowski (B), 24′ Musiala (B), 43′ Sané (B), 47′ aut. Acerbi (L), 49′ Correa (L)

LAZIO (3-5-2): Reina 5; Patric 3 (53′ Hoedt 4 ), Acerbi 4.5, Musacchio 2 (31′ Lulic 5.5); Lazzari 6, Milinkovic 5.5 (81′ Akpa Akpro sv ), Leiva 5(53′ Escalante 6.5), Luis Alberto 6 (81′ Cataldi sv ), Marusic 6; Correa 6.5, Immobile 5.5. 

A disp.: Strakosha, Alia, Parolo, Fares, Pereira, Caicedo, Muriqi. 

All.: Simone Inzaghi.

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer 6.5 ; Süle 6.5 , Boateng 7 , Alaba 7 , Davies 6.5 ; Kimmich 6.5 , Musiala 7 (90′ Choupo-Moting sv ); Sané 7.5 (90′ Sarr sv ), Goretzka 6.5 (63′ Javi Martinez 6.5), Coman 7 (75′ Hernandez 6); Lewandowski 7.5. 

A disp.: Hoffmann, Roca, Zaiser. 

All.: Hans-Dieter Flick.

Arbitro: Orel Grinfeeld (ISR)

Assistenti: Roy Hassan (ISR) – Idan Yarkoni (ISR)

IV uomo: Gal Leibovitz (ISR)

V.A.R.: Juan Martínez Munuera (ESP)

A.V.A.R.: Roi Reinshreiber (ISR)

NOTE. Ammoniti: 28′ Luis Alberto (L), 51′ Leiva (L), 57′ Correa (L), 64′ Marusic (L), 69′ Escalante (L), 72′ Kimmich (B), 75′ Coman (B)

Recupero: 1′ pt, 4′ st

UEFA Champions League 2020-2021 | Ottavi di finale, gara di andata

Martedì 23 febbraio 2021, ore 21:00

Stadio Olimpico di Roma

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Calcio

UCL: Si chiude la fase a gironi, Inter unica “sorpresa”

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Con i risultati di mercoledì si completa il quadro delle squadre qualificate agli ottavi di finale di Champions League.

L’Inter, pareggiando 0-0 con lo Shakhtar Donetsk, finisce ultima nel suo girone e viene eliminata: avanti dunque Real Madrid e Borussia Mönchengladbach.

L’Atalanta vince in casa dell’Ajax e passa il turno insieme al Liverpool.

Bayern Monaco e City passeggiano e vincono contro Lokomotiv Mosca e Marsiglia.

Alla fase finale ad eliminazione diretta vanno anche Atletico Madrid e Paris Saint-Germain.

Le qualificate

Passano come prime: Bayern Monaco, Chelsea, Borussia Dortmund, Juventus, Liverpool, Manchester City, Psg e Real Madrid.

Passano come seconde: Barcellona, Lazio, Lipsia, PortoSiviglia, Atalanta, Borussia Mönchengladbach e Atletico Madrid.


Gruppo A

Bayern Monaco-Lokomotiv Mosca 2-0 

Gol: 63′ Sule, 80′ Choupo Moting

BAYERN (4-2-3-1): Neuer; Sarr, Boateng (69′ Richards), Sule, Davies (69′ Hernandez); Roca, Goretzka (61′ Musiala); Sane, Muller (46′ Gnabry), Costa; Choupo-Moting All. Flick

LOKOMOTIV (4-5-1): Guilherme; Zhivoglyadov, Corluka, Rajkovic, Rybus; Rybchinskii, Ignatjev, Magkeev, Miranchuk, Kamano (76′ Iosifov); Eder. All. Nikolic

Ammoniti: Zhivoglyadov, Boateng, Sane


Salisburgo-Atletico Madrid 0-2 

Gol: 39′ Hermoso, 86′ Carrasco

SALISBURGO (3-5-2): Stankovic; Kristensen, Ramalho, Wober; Ulmer; Mwepu, Berisha, Junuzovic, Szoboszlai; Koita (79′ Adeyemi), Daka (73′ Okafor). All. Marsch

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Trippier, Savic, Felipe, Hermoso; Llorente, Koke, Saul (64′ Herrera), Carrasco; Felix, Suarez (64′ Correa). All. Simeone

Ammoniti: Hermoso, Savic

CLASSIFICA: Bayern Monaco 16, Atletico Madrid 9, Salisburgo 4, Lokomotiv Mosca 3.


Gruppo B

Real Madrid-Borussia Mönchengladbach 2-0 

Gol: 9′ e 31′ Benzema

REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Vazquez, Varane, Ramos, Mendy; Casemiro, Kroos, Modric; Rodrygo (74′ Arribas), Benzema, Vinicius (74′ Asensio). All. Zidane

BORUSSIA M. (4-2-3-1): Sommer; Lainer, Ginter, Elvedi, Wendt (46′ Lazaro); Kramer, Neuhaus; Embolo (46′ Embolo), Stindl, Thuram; Plea. All. Rose

Ammoniti: 88′ Zakaria (B)


Inter-Shakhtar 0-0 

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni (85′ D’Ambrosio); Hakimi (85′ Darmian), Gagliardini (76′ Sanchez), Brozovic, Barella, Young (69′ Perisic); Lautaro (85′ Eriksen), Lukaku. All. Conte

SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Trubin; Dodô, Bondar, Vitao (36′ Khocholava), Matvienko; Stepanenko, Kovalenko; Tetê (64′ Solomon), Marlos (64′ Patrick), Maycon; Taison (86′ Dentinho). All. Luis Castro

Ammoniti: Vitao, Gagliardini, Hakimi, Brozovic

CLASSIFICA: Real Madrid 10, Borussia M. 8, Shakhtar Donetsk 8, Inter 6.


Gruppo C

Manchester City-Marsiglia 3-0 

Gol: 48′ Ferran Torres, 77′ Aguero, 90′ Sterling

MANCHESTER CITY (4-3-3): Steffen; Walker, Garcia (28′ Stones), Laporte, Ake; Foden, Fernandinho, Gundogan (46′ Sterling); Silva, Torres, Mahrez (67′ Aguero). All. Guardiola

MARSIGLIA (4-3-3): Mandanda; Sakai, Alvaro, Balerdi, Nagatomo; Kamara (67′ Rongier), Sanson, Gueye (75′ Strootman); Thauvin (75′ Ake), Germain (75′ Benedetto), Payet (67′ Cuisance). All. Villas Boas

Ammoniti: Gueye


Olympiacos-Porto 0-2 

Gol: 9′ rig. Otavio, 77′ Uribe

OLYMPIACOS (4-3-3): Sa; Rafinha, Semedo, Cisse, Holebas; M’Vila, Camara (35′ Fortounis), Bouchalakis; Vrousai (73′ El Arbi), El Arabi (81′ Ba), Masouras (46′ Randjelovic). All. Martins

PORTO (4-3-3): Diogo Costa; Nanu, Mbemba, Leite, Sanusi; Grujic, Romario Barò (63′ Uribe), Joao Mario (72′ Corona); Felipe Anderson (63′ Diaz), T. Martinez (79′ Evanilson), Otavio (79′ Sarr). All. Conçeiçao

Ammoniti: Nanu, Fortounis, Semedo, Rafinha

Espulsi: Semedo

CLASSIFICA: Manchester City 16, Porto 13, Olympiakos 3, Marsiglia 3.


Gruppo D

Ajax-Atalanta 0-1 

Gol: 85′ Muriel

AJAX (4-3-3): Onana; Mazraoui, Schuurs, Martinez (90’+2 Timber, 90’+6 Alvarez), Tagliafico (63′ Huntelaar); Klaassen, Labyad (63′ Ekkelenkamp), Gravenberch; Antony, Brobbey (46′ Promes), Tadic. All. Ten Hag

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler; Gosens (78′ Palomino); Gomez, Pessina; Zapata (78′ Muriel). All. Gasperini

Ammoniti: Gravenberch (AJ), Tagliafico (AJ), Hateboer (AT), Freuler (AT)

Espulsi: Gravenberch (AJ) al 79′


Midtjylland-Liverpool 1-1 

Gol: 1′ Salah (L), 62′ rig. Scholz (M)

MIDTJYLLAND (4-3-3): Hansen; Cools, Sviatchenko, Scholz, Paulinho; Cajuste, Onyeka (63′ Isaksen), Evander (90’+2 Madsen); Dreyer (76′ Sisto), Kaba (90’+2 Pfeiffer), Mabil (63′ M. Anderson). All. Priske

LIVERPOOL (4-3-3): Kelleher; Alexander-Arnold, R. Williams, Fabinho (46′ Koumetio), Tsimikas; Keita, Minamino, Clarkson; Salah, Origi (72′ Firmino), Dogo Jota. All. Klopp

Ammoniti: Onyeka (M), Cools (M), M. Anderson (M)

CLASSIFICA: Liverpool 13, Atalanta 11, Ajax 7, Midtjylland 2.


Gruppo H

Psg-Basaksehir 5-1 

Gol: 21′, 38′ e 50′ Neymar (P), 42′ su rig. e 62′ Mbappé (P), 57′ Topal (B)

PSG (3-5-2): Keylor Navas; Marquinhos (67′ Kehrer), Danilo Pereira, Kimpembe (80′ Diallo); Florenzi (80′ Pembele), Verratti (80′ Gueye), Paredes, Rafinha (46′ Di Maria), Bakker; Mbappé, Neymar. All. Tuchel

BASAKSEHIR (4-3-3): Gunok; Rafael (68′ Giuliano), Ponck, Topal, Kaldirim (68′ Bolingoli-Mbombo); Ozcan, Tekdemir (89′ Chadli), Kahveci; Gulbrandsen (81′ Kaplan), Crivelli (68′ Ba), Turuc. All. Buruk

Ammoniti: Tekdemir (B), Rafael (B), Gunok (B), Crivelli (B), Pembele (P)

CLASSIFICA: Psg 12, Lipsia 12, Manchester United 9, Basaksehir 3


HIGHLIGHTS 6^ giornata: https://youtu.be/s-Na22qIWq8

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Champions League

Champions League:Real e Borussia non infornano il biscotto ma volano comunque agli ottavi.

Alessandro Gattulli

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Il Real Madrid non può sbagliare e deve vincere per essere sicuro di passare il turno, il Borussia deve cercare di arginare gli spagnoli e sperare che a Milano l’Inter non vinca.

Zidane ritrova Benzema e Sergio Ramos dal primo minuto, fondamentali per la missione qualificazione.

Marco Rose conferma i soliti 11 guidati da Pléa, Embolo, e Thuram.

Primo tempo

Parte forte il Real e Benzema al 9′ porta in vantaggio i blancos con un bel colpo di testa su cross di Vazquez

Al 24′ i tedeschi si divorano il gol del pareggio con Pléa che viene lanciato in contropiede ma davanti a Courtois spara a salve.

Al 32′ ancora Benzema colpisce e lo fa sempre di testa per il 2-0 madrileno che mette il risultato in cassaforte.

al 38′ ancora Madrid, stavolta è Modric a tirare ma Sommer evita il 3-0.

Il Real domina il primo tempo e concede poco o nulla al Borussia, gli uomini di Zidane sono vicinissimi alla qualificazione.

Secondo tempo

Nella seconda frazione si ripete quanto visto nella prima con i tedeschi impotenti, e gli spagnoli sempre a caccia del 3-0.

Al 73′ grandissima occasione per le Merengues con Sergio Ramos che di testa trova la super risposta di Sommer, sulla respinta corta arriva Benzema che calcia ma trova la traversa a dire no alla sua tripletta.

Dopo 5 minuti c’è spazio per il legno anche di Lucas Vazquez, che col destro trova il palo con Sommer battuto.

Tabellino

Marcatore: 9′, 32′ Benzema (R).

Real Madrid (4-3-3): Courtois; Lucas Vazquez, Sergio Ramos, Varane, Mendy; Kroos, Casemiro, Modric; Rodrygo (dal 74′ Arribas), Benzema, Vinicius (dal 74′ Asensio). 

All. Zinedine Zidane .

Borussia Moenchengladbach (4-3-1-2): Sommer; Lainer, Ginter, Elvedi 5,5, Wendt (dal 46′ Lazaro); Thuram (dall’85’ Hermann sv), Kramer (dall’85’ Benes sv), Neuhaus; Stindl (dall’85 Wolf); Plea, Embolo (dal 46′ Zakaria). 

All. Marco Rose .

Arbitro: Kuipers (NED).

Ammonito: Zakaria (B).

Pagelle

Benzema 8: La sua mancanza si era sentita parecchio contro lo Shakhtar, oggi è stato indubbiamente il migliore

Lucas Vazquez 7: Un martello sulla fascia destra; sforna l’assist per l’1-0 e il palo gli nega la gioia del gol.

Sommer 6,5: L’unico dei suoi a salvarsi; tiene in piedi la baracca e evita un passivo imbarazzante.

Un risultato che fa felici entrambi

Con questa vittoria il Real passa come primo e il Borussia come secondo, grazie allo 0-0 tra Inter e Shakhtar.

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