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Benevento

Parma vittima di un sortilegio della strega!

Matteo De Angelis

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RIASSUNTO

Scontro salvezza nella cornice del “Ciro Vigorito” di Benevento, si affrontano Benevento e Parma con gli ospiti che sono obbligati a fare punti visto il tragico posizionamento in classifica.

Il Parma gioca con la giusta mentalità, nonostante si trovi sotto in classifica vuole fare la partita e ci riesce ma il Benevento si dimostra più cinico.

Dopo varie occasioni sprecate dagli uomini di D’Aversa è la squadra di casa a passare in vantaggio, Glik deve solo spingere in porta un cross perfetto di Barba regalando così il vantaggio al 23′ minuto.

Primo tempo che si chiude con poche emozioni, poichè il Benevento cerca di gestire il vantaggio e il Parma sembra scosso dal gol del vantaggio avversario inaspettato.

Nella ripresa si cambia musica, il Parma riprende in mano la gara riuscendo finalmente a concretizzare il suo dominio, al 56′ Kurtic azzecca il tap-in e trova un meritatissimo gol del pareggio, ma non finisce qui; qualche minuto dopo, precisamente al 61′, Gagliolo compie il sorpasso con un gran colpo di testa, ma l’arbitro è costretto ad annullare il gol dopo una lunga consultazione al VAR.

Il Parma perde di nuovo coraggio e la strega ne approfitta, al 67′ Ionita conclude a rete l’ennesimo corner battuto in mezzo riportando in vantaggio i suoi.

Il Parma sembra ormai aver perso le speranze ma il suo attaccante, Dennis Man, no; il giovane centrocampista Rumeno pesca un jolly da fuori area permettendo al Parma di portare a casa almeno un punto dopo una partita estremamente difficile.

TABELLINO

MARCATORI: Glik (23′), Kurtic (55′), Ionita (67′), Man (88′)

BENEVENTO (3-5-2): Montipò; Tuia, Glik, Barba; Depaoli (88′ Letizia), Hetemaj, Schiattarella, Ionita, Improta; Gaich (80′ Di Serio), Lapadula (64′ Caprari). A disposizione: Manfredini, Caldirola, Tello, Viola, Dabo, Foulon, R.Insigne, Sau, Iago Falque. All.: Inzaghi.

PARMA (4-3-3): Sepe; Laurini (46′ Busi), Osorio, Bani, Gagliolo; Kucka (78′ Cornelius), Brugman (46′ Kurtic), Hernani (85′ Conti); Man, Pellè, Gervinho (78′ Mihaila). A disposizione: Colombi, Grassi, Cyprien, Zagaritis, Alves, Dierckx, Camara. All.: D’Aversa.

ARBITRO: Massa (Imperia)

AMMONITI: Di Serio (Benevento); Bani (Parma)

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Atalanta

Atalanta-Benevento 2-0: Dea con un piede in Champions

Giorgio Bombonato

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Vittoria sicura e da grande squadra quella della Dea sul proprio campo contro un Benevento sempre più indirizzato verso un ritorno in cadetteria.

Un gol per tempo per i nerazzurri che la sbloccano con il 22esimo gol stagionale di Luis Muriel in questa Serie A servito in maniera impeccabile dal solito Malinovskyi, vera arma in più dei bergamaschi in questo finale di stagione.

Nel secondo tempo i padroni di casa gestiscono senza forzare il ritmo di gioco e riuscendo anche a raddoppiare al 67’ con Pasalic.

Streghe che hanno dimostrato di non poter competere neanche sul piano dell’intensità nonostante la salvezza in bilico (e che ora sembra veramente utopia).
D’altro canto l’Atalanta si conferma meritatamente come la seconda forza del nostro campionato e si trova sempre più vicina alla terza storica qualificazione consecutiva alla Champions League.

Pagelle

Atalanta
Gollini: S.V.
Hateboer: 6.5
Romero: 7
Palomino: 6.5
Malinovskyi: 6.5 ( dal 59’ Pasalic 7)
De Roon: 6.5
Freuler: 6
Gosens: 5.5 ( dal 59’ Djimsiti 6)
Muriel: 7 (dal 66’ Miranchuk 6)
Pessina: 6 ( dal 59’ Ilicic 5.5)
Zapata: 6.5 ( dal 89’ Lammers S.V.)

Benevento
Montipó: 5.5
Tuia: 5.5
Glik: 5
Caldirola: 4
Barba: 5.5 (dal 73’ Depaoli 6)
Dabo: 6 (dal 85’ Tello S.V.)
Viola: 5 ( dal 58’ Ionita 5.5)
Hetemaj: 6 ( dal 73’ Depaoli 5.5)
Lapadula: 4.5
Improta: 5.5
Gaich: 5 ( dal 58’ Caprari 6)

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Atalanta

Atalanta-Benevento 2-0: Dea con un piede in Champions

Giorgio Bombonato

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Vittoria sicura e da grande squadra quella della Dea sul proprio campo contro un Benevento sempre più indirizzato verso un ritorno in cadetteria.

Un gol per tempo per i nerazzurri che la sbloccano con il 22esimo gol stagionale di Luis Muriel in questa Serie A servito in maniera impeccabile dal solito Malinovskyi, vera arma in più dei bergamaschi in questo finale di stagione.

Nel secondo tempo i padroni di casa gestiscono senza forzare il ritmo di gioco e riuscendo anche a raddoppiare al 67’ con Pasalic.

Streghe che hanno dimostrato di non poter competere neanche sul piano dell’intensità nonostante la salvezza in bilico (e che ora sembra veramente utopia).
D’altro canto l’Atalanta si conferma meritatamente come la seconda forza del nostro campionato e si trova sempre più vicina alla terza storica qualificazione consecutiva alla Champions League.

Pagelle

Atalanta
Gollini: S.V.
Hateboer: 6.5
Romero: 7
Palomino: 6.5
Malinovskyi: 6.5 ( dal 59’ Pasalic 7)
De Roon: 6.5
Freuler: 6
Gosens: 5.5 ( dal 59’ Djimsiti 6)
Muriel: 7 (dal 66’ Miranchuk 6)
Pessina: 6 ( dal 59’ Ilicic 5.5)
Zapata: 6.5 ( dal 89’ Lammers S.V.)

Benevento
Montipó: 5.5
Tuia: 5.5
Glik: 5
Caldirola: 4
Barba: 5.5 (dal 73’ Depaoli 6)
Dabo: 6 (dal 85’ Tello S.V.)
Viola: 5 ( dal 58’ Ionita 5.5)
Hetemaj: 6 ( dal 73’ Depaoli 5.5)
Lapadula: 4.5
Improta: 5.5
Gaich: 5 ( dal 58’ Caprari 6)

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Benevento

Il Cagliari vince e manda all’inferno il Benevento.

Alessandro Gattulli

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Il Cagliari si porta a casa 3 punti e vola a quota 35, il Benevento, che non sembra più in grado di vincere, rimane terzultimo a 31, distante 3 lunghezze dallo Spezia.

I sardi partono alla grande grazie a Lykogiannis che, su schema da corner, batte Montipò con un tiro da fuori dopo soli 40 secondi di gioco.

Le streghe rispondono al 16′ con il gol di Lapadula e la partita rimane in perfetto equilibrio fino al gol di testa di Pavoletti che riporta in vantaggio gli ospiti. Nel finale c’è spazio anche per il terzo gol con il contropiede degli uomini di Semplici che sfruttano la velocità di Nandez, bravo a servire a porta spalancata Joao Pedro che non può sbagliare il 3-1.

Per il Benevento la situazione è critica, e per raggiungere l’obbiettivo salvezza è necessario un miracolo sportivo. Le prossime partite, più decisive che mai, saranno contro Atalanta, Crotone e Torino, con l’obbiettivo di portare a casa almeno 6 punti.

In casa Cagliari invece si può tirare un sospiro di sollievo perché il recente filotto di risultati utili ha permesso ai rossoblu di uscire dalla zona critica e di andare a giocare con grande autostima le prossime partite contro Fiorentina, Milan e Genoa.

Tabellino

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò 5.5; Depaoli 5 (dal 72′ Letizia), Glik 6, Caldirola 5.5, Barba 5; Hetemaj 6 (dal 71′ Improta S.V), Schiattarella 5.5 (dal 67′ Viola 6), Ionita 5.5; Insigne 5.5 (dal 66′ Gaich 5.5), Caprari 6.5 (dal’ 77′ Di Serio 5.5); Lapadula 7.
Allenatore: Inzaghi

CAGLIARI (3-4-1-2): Cragno 7; Ceppitelli 5, Godin 5.5, Carboni 5 (dal 46′ Zappa 6); Nandez 7.5, Deiola 5.5 (dall’88’ Rugani S.V), Marin 6, Lykogiannis 7 (dal 77′ Asamoah 5.5); Nainggolan 6; Joao Pedro 6.5, Pavoletti 7 (90’+6 Cerri S.V).
Allenatore: Semplici

ARBITRO: Daniele Doveri.
RETI: 1′ Lykogiannis, 17′ Lapadula, 64′ Pavoletti, 90’+3 Joao Pedro.
AMMONIZIONI: Schiattarella, Deiola, Tello.

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