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Calcio

PuntoLiga: Atletico al comando ma Barca e Real sono lì, occhio al Siviglia!

Matteo De Angelis

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Levante 2-2 Valladolid

Tra Levante e Valladolid si decide tutto negli ultimi 20 minuti, botta e risposta tra le due squadre con il Levante che prima passa in vantaggio con Gomez, poi si fa rimontare dai gol di Alcaraz e Plano ed infine riagguanta il pareggio all’83’ grazie al gol di Marti.


Huesca 0-0 Villareal

L’unico 0-0 di giornata è a Huesca, fermato il Villareal di Emery in una partita che ha veramente poco da dire. Villareal quinto e Huesca sempre più ultimo.


Siviglia 3-0 Cadice

A Siviglia è En-NesyriCRAZIA. Tripletta di mestiere che stende il Cadice nel derby andaluso, grazie alla collaborazione di un Suso ormai rinato, l’attaccante marocchino raggiunge la vetta della classifica marcatori insieme a Suarez e trascina il suo Siviglia al quarto posto.


Real Sociedad 2-2 Betis Siviglia

Spettacolo sul campo della Sociedad, dove l’1 a 0 è di Isak anche se, la responsabilità più grande, è del portiere Robles.

Al 56’ si invertono i ruoli, Isak serve Oyarzabal che con un tocco sotto raddoppia, ma il Betis non si arrende.

al minuto 80’ entra Joaquin e cambia la partita: prima serve un cross perfetto che Canales deve solo spingere in porta e dopo, al 92’, regala il pareggio alla sua squadra a 39 anni e mezzo (il quarto marcatore più vecchio della storia della Liga).


Alaves 1-4 Real Madrid

In panchina non c’è Zidane ma il Real ritrova comunque i 3 punti dopo lo stop di Pamplona; la sblocca Casemiro dopo 15 minuti, raddoppia Benzema con l’ennesimo eurogol ed è poi proprio l’attaccante francese allo scadere del primo tempo che effettua un lancio millimetrico per il compagno Eden Hazard che chiude il primo tempo sul 3 a 0 per i blancos.

Al 60’ accorcia l’Alaves con il classico gol dell’ex Joselu ma 10 minuti più tardi il sopracitato Benzema mette la parola fine al match con la sua doppietta.


Osasuna 3-1 Granada

Torna a vincere l’Osasuna e si tira fuori dalla zona retrocessione, l’attacco è tutto ex-italia: l’ex Lazio Jony fornisce l’assist all’ex Crotone Budimir che segna il primo dei suoi due gol di giornata (quinta doppietta in Liga, prima con la maglia dell’Osasuna).

Accorcia le distanze ad inizio ripresa il colombiano Suarez ma l’Osasuna la chiude a 4 minuti dalla fine con Moncayola che festeggia così la sua 300esima presenza.


Elche 0-2 Barcellona

Vince anche il Barca di Koeman ad Elche, Frenkie De Jong assoluto protagonista della gara: segna al 39’ e poi serve un assist delizioso a Puig allo scadere che chiude la partita segnando il suo primo gol tra i grandi.


Celta Vigo 1-1 Eibar

Un punto a testa anche a Vigo tra Celta e Eibar, la sblocca Mendez al 9’ con un preciso sinistro rasoterra ma al 53’ è il gol del talento Bryan Gil a pareggiare i conti (terzo in Liga) che permette ad entrambe le squadre di portare a casa un punto.


Atletico Madrid 3-1 Valencia

Va forte il Cholo, va fortissimo l’Atletico Madrid, ma ad inizio partita va sotto: Racic trova da fuori l’incrocio dei pali e per Oblak è impossibile arrivarci così vanno avanti i valenciani; i colchoneros la rimettono in piedi grazie al loro marchio di fabbrica, corner che va a pescare Joao Felix sul secondo palo che pareggia la partita.

Nella ripresa, in campo aperto e in velocità, Joao Felix vede Luis Suarez che, il giorno del suo 34’ compleanno, segna il gol del 2 a 1 (12esimo in questa Liga).

L’Atletico la chiude al 71’ sempre in velocità, affondo di Llorente che pesca Correa a centro area, 3 a 1 e +7 sul Real con ancora una partita da recuperare.


Athletic Bilbao 5-1 Getafe

Spettacolo pirotecnico a Bilbao con l’Atlethic che, prima va sotto facendosi beffare da Cucurella e poi dilaga imbastendo una lezione di calcio esemplare al Getafe firmata dalla doppietta di Raul Garcia (che raggiunge quota 100 gol in Liga), dall’ex Torino Berenguer e dai due difensori Alvarez e De Marcos.

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Calcio

Inter batte la Roma 3-1

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L’Inter Campione d’Italia, supera la formazione di Fonseca per 3-1, si complica la corsa per la Conference League

TABELLINO E MARCATORI

INTER (3-5-2): Radu 6,5 ; Skriniar 6, Ranocchia 6, D’Ambrosio 6; Darmian 5,5 (77′ Young), Barella 6, Brozovic 6,5 , Vecino  6,5(59′ Sensi), Perisic 6 (59′ Hakimi); Lukaku 7 , Sanchez 6,5 (35′ Lautaro Martinez; 77′ Pinamonti). All. Conte

ROMA (4-2-3-1): Fuzato 5,5; Karsdorp 6 (88′ Bruno Peres), Mancini 6 , Kumbulla 6,5, Santon 6; Darboe 6 (88′ Carles Perez), Cristante 6,5 (76′ Villar); Pedro 6 (46′ El Shaarawy), Pellegrini 6, Mkhitaryan 6,5; Dzeko 6,5. All. Fonseca

Ammoniti: Darboe (R), Santon (R), Kumbulla (R)

Marcatori : 11′ Brozovic (I), 20′ Vecino (I), 31′ Mkhitaryan (R), 90′ Lukaku (I)

San Siro teatro di una partita molto divertente, dove l’Inter conquista la 15esima vittoria casalinga, mettendo in crisi la Roma per la corsa Europea.

Anche se la Roma parte bene, il vantaggio al minuto 11’ è di fattura nerazzurra, Sanchez appoggia per Darmian, che si allunga a trova Brozovic che supera Fuzato.

La Roma cerca il pari, però al 20esimo Vecino, servito da Romero Lukaku, trova la palla del 2-0.

Al 31’ Mkhitaryan accorcia le distanze, Dzeko lo serve al bacio e l’armeno spacca in 2 la difesa interista.

L’inter però controlla la gara e nel finale trova anche il terzo sussulto con Romero Lukaku, dopo l’involata di Hakimi che serve agilmente il belga, gol numero 22 in campionato

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Calcio

Torino-Milan, quando il diavolo veste Seven!

Alemanno Luca

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No, questa volta la Roma non c’entra nulla ed il risultato tennistico arriva direttamente da Torino dove il Milan umilia anche i cugini dei bianconeri nell’impresa all’Allianz Stadium. Nella 36a giornata di Serie A il Milan rifila sul campo granata, 7 granate che valgono quasi la Champions League ed il risultato resterà nella storia.

Nel primo tempo in 5 minuti ci pensano Theo e Kessie a terminare la prima frazione di gioco per 2 reti a 0. Nella ripresa si aprono le danze della mattanza al Toro: Diaz, ancora Theo ed una tripletta di Rebic tuonano contro un Cairo che ora resta a 4 punti sopra il Benevento in una zona di salvezza ma non ancora solida ( da recuperare anche il match contro la Lazio )

TORINO: Sirigu, Bremer, Lyanco, Buongiorno, Singo, Baselli (56′ Rincon), Mandragora, Linetty (56′ Verdi), Rodriguez (56′ Ansaldi), Zaza, Bonazzoli. 

A disp.: Sava, Ujkani, Ansaldi, Lukic, Belotti, Sanabria, Verdi Vojvoda, Rincon. All.: Nicola.

MILAN: G. Donnarumma, Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez (70′ Dalot), Bennacer (46′ Meite), Kessie, Castillejo, Diaz (63′ Krunic), Calhanoglu (70′ Leao), Rebic (80′ Mandzukic). 

A disp.: A. Donnarumma, Tatarusanu, Gabbia, Kalulu, Romagnoli, Hauge, Maldini. All.: Pioli. 

RETI: 19′, 62′ Theo Hernandez, 26′ Kessie, 60′ Brahim Diaz, 62′, 72, 79′ Rebic

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata

AMMONITI: Baselli (T), Linetty (T) – Bennacer (M)

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Calcio

Lazio-Parma, Immobile salva l’Europa Zone

Alemanno Luca

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Lazio-Parma è stata una partita priva di emozioni peggio che guardare un acquario con 2 pesci rossi per 95 minuti di gioco e qualche spavento sia da una parte che dall’altra.

I biancocelesti partono bene con una rosa del tutto rivoluzionata e con molte seconde scelte più un Muriqi in vacanza romana. Una traversa di Luis Alberto è stata l’occasione più emozionante del comparto biancoceleste mentre 2 sono i legni dei crociati nel secondo tempo tra i quali uno interno con Strakosha spiazzato ed il secondo su una grande parata del portiere albanese che evita il tracollo di una formazione in balia del catenaccio di D’Aversa.

La 36a giornata di Serie A termina con 3 punti per la banda di Inzaghi che lasciano ancora aperto uno spiraglio per la Champions League con tutte le altre che vincono in alto ma con una matematica che non ha ancora condannato i biancocelesti. Ci pensa Ciro Immobile al 95imo minuto di gioco a siglare la rete della vittoria con un’azione agevolata da più rimpalli nella difesa a 11 ospite.

LAZIO-PARMA 1-0

Marcatore: 90’+5′ Immobile

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Patric (79′ Caicedo), Acerbi, Radu (57′ Luiz Felipe); Lazzari, Parolo (73′ Akpa Akpro), Cataldi (57′ Escalante), Luis Alberto, Fares; Immobile, Muriqi (57′ Correa)

A disp.: Reina, Alia, Marusic, Lulic

All.: Simone Inzaghi

PARMA (5-3-2) – Sepe; Busi, Dierckx, Bani (84′ Osorio), Valenti, Gagliolo (62′ Laurini); Sohm (84′ Grassi), Hernani, Kurtic; Brunetta (83′ Traore), Pellè (73′ Cornelius)

A disp.: Colombi, Rinaldi, Alves, Balogh, Zagaritis, Camara

All.: Roberto D’Aversa

Arbitro: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

Assistenti: Sechi – Avalos 

IV uomo: Giua

V.A.R.: Piccinini 

A.V.A.R.Passeri

NOTE. Ammoniti: 10′ Brunetta (P), 92’+2′ Hernani (P)

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A TIM 2020-2021 | 36ª giornata

Mercoledì 12 maggio 2021, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma 

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