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Atalanta

Atalanta Genoa 0-0: La solita cura Ballardini

Giorgio Bombonato

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Finisce senza reti all’Atleti Azzurri d’Italia il primo dei 3 posticipi della 18esima giornata di serie A tra Atalanta e Genoa.

I liguri si presentano con molta più voglia ed intensità dei padroni di casa e nel primo tempo bloccano le offensive bergamasche riuscendo anche a rendersi pericolosi con la coppia d’attacco Shomurodov/Pjaca.

Da sottolineare l’ottimo debutto di Strootman con la maglia del Grifone; l’olandese non ha i 90 minuti nelle gambe, ma nei minuti in cui è stato in campo ha fornito il solito mix di quantità e qualità, riuscendo a limitare tantissimo Ilicic e a creare in fase offensiva.

Nel secondo tempo cambia il copione della gara con i nerazzurri che prendono in mano il controllo del gioco, ma non riescono a concretizzare le poche occasioni da gol create e, putroppo, capitate sui piedi dei giocatori sbagliati.

Il Genoa con Ballardini viaggia a ritmo europeo avendo conquistato 8 punti nelle 5 partite successive al cambio in panchina. La domanda è sempre la stessa: perché bisogna aspettare di ritrovarsi nei bassi fondi per affidarsi al solito Ballardini?

Pagelle
Atalanta

Gollini: 6.5
Toloi: 7
Palomino: 6.5
Djimsiti: 6.5
Hateboer: 6 ( dall’88’ Maelhe S.V.)
De Roon: 7
Freuler: 6.5
Gosens: 6
Malinovskyi: 5 ( dal 66’ Miranchuk 5.5)
Ilicic: 5.5 ( dal’88’ Lammers S.V.)
Zapata: 5 (dal 57’ Muriel 5.5)

Genoa
Perin: 6.5
Masiello: 6.5 ( dal 56’ Goldaniga 6.5)
Radovanovic: 7.5
Criscito: 6.5
Zappacosta: 5.5 ( dall’80’ Onguene S.V.)
Zajc: 6 ( dal 46’ Lerager 6)
Badelj: 6.5
Strootman: 6.5 ( dal 56’ Behrami 5.5)
Czyborra: 6
Pjaca: 6.5 ( dal 68’ Pandev 5.5)
Shomurodov: 6.5

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Atalanta

L’Atalanta distrugge il Napoli, e Zidane ora trema

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Scontro diretto tra due big del campionato.

I bergamaschi hanno in testa probabilmente la sfida imminente infrasettimanale contro i giganti del Real Madrid, ma devono vincere per avere un posto in CL anche l’anno prossimo. Il Napoli invece, sempre più decimato ogni partita che passa, deve cercare di superare la disastrosa prestazione dell’andata dei sedicesimi di Europa League.

Atalanta-Napoli

La partita

PRIMO TEMPO

L’Atalanta prende possesso del campo sin da subito, con la difesa del Napoli che è costretta a restare sull’attenti, soprattutto con Pessina che è stato efficaciemente neutralizzato più volte. Pessina che ha anche reclamato a gran voce un rigore al 17′, con Di Bello che però non interrompe il gioco.

Dopo 10 minuti di proteste reiterate per il penalty, Di Bello espelle da bordocampo Gasperini, che come al solito si dimostra maestro di galateo, oltre che di calcio.

Nonostante le difficoltà, è il Napoli ad effettuare il primo tiro in porta del match con Oshimen, che svettando di testa costringe Gollini a concedere un corner ai partenopei. Corner non sfruttato al meglio, ma che da coraggio agli uomini di Gattuso, che dopo l’occasione del nigeriano prova a fare gioco nella metà campo avversaria.

Al 43′ Pessina di nuovo si rende pericoloso, assist per Zapata che da solo davanti alla porta perde il contatto col pallone, sprecando l’occasione più ghiotta del primo tempo nerazzurro. Primo tempo che si conclude a reti bianche.

SECONDO TEMPO

Ripresa frizzantissima! Dopo un tiro improbabile di Maehle facilmente bloccato da Meret, arriva il vantaggio bergamasco! Muriel lavora bene sull’esterno, e col mancino serve bene Zapata che di testa incorna per il gol del vantaggio.

La risposta degli avversari arriva tuttavia pochi minuti dopo, con Zielinski che al volo col destro batte Gollini, approfittando del cross di Politano.

Dopo sei minuti l’Atalanta torna in vantaggio con Gosens che pescato da Zapata porta sul 2-1 i nerazzurri al 64′. Il Napoli sfiora immediatamente il pareggio con il subentrato Insigne, che a due passi dalla porta viene fermato da Gollini, e al 71′ è addirittura la formazione casalinga ad allungare di due gol, con una giocata spettacolare di Muriel!

Partita che ha regalato mille emozioni, accorcia il Napoli grazie alla fortuita che inganna il proprio compagno di squdra coi guantoni.

Ma l’Atalanta non ci sta, e sugli sviluppi di un corner derivato da un gran tiro di Muriel, Romero insacca da due passi. Chiudendo virtualmente, e poi definitivamente la partita.

Top&Flop

ATALANTA

Migliore: Muriel, 8. Irrefrenabile, incomprensibile, imprendibile. Una prestazione da Champions League, che cade a fagiolo.

Peggiore: prestazione organica dei bergamaschi, dire un peggiore sarebbe pignoleria.

NAPOLI

Migliore: Politano, 7. Senza nulla togliere alla difesa, che ha dovuto cedere all’uragano Muriel, Politano in attacco trascina la fase offensiva. Due cross due gol del Napoli.

Peggiore: Bakayoko, 4,5. Fatica molto, anche troppo, con ogni centrocampista nerazzurro.

Tabellino e pagelle

ATALANTA-NAPOLI 4-2
Atalanta (3-4-1-2)
: Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Maehle (45′ st Sutalo), De Roon, Freuler (33′ st Pasalic), Gosens; Pessina (39′ st Palomino); Muriel (39′ st Miranchuk), Zapata (45′ st Malinovskyi). A disp.: Rossi, Sportiello, Lammers, Caldara, Kovalenko, Ruggeri, Ilicic. All.: Gasperini
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic (33′ st Koulibaly), Mario Rui (33′ st Ghoulam); Fabian Ruiz, Bakayoko, Zielinski; Politano, Osimhen, Elmas (8′ st Insigne). A disp.: Contini, Idasiak, Zedadka, Costanzo, Lobotka, Labriola, Cioffi, D’Agostino. All.: Gattuso
Arbitro: Di Bello
Marcatori: 7′ st Zapata (A), 13′ st Zielinski (N), 19′ st Gosens (A), 26′ st Muriel (A), 31′ st aut. Gosens (N), 34′ st Romero (A)
Ammoniti: Di Lorenzo (N), Djimsiti (A). Gosens (A)
Espulsi: Gasperini(26′)

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Atalanta

Godin e Rugani ergono un muro, ma Muriel ci passa di fianco

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CAGLIARI-ATALANTA

La partita

PRIMO TEMPO

Ritmi altissimi, ma difese superbamente in allerta. Così si può definire la prima frazione di gioco del match, che nonostante un clamoroso quasi autogol, evitato solo dal palo, il quale vieta il vantaggio rossoblu già al 2′ minuto, non regala altre emozioni.

L’Atalanta invano più volte tenta di perforare la corazza difensiva sarda, ma senza successo, tanto è vero che l’unica mezza occasione pericolosa nasce solamente sugli sviluppi di un calcio piazzato, con Dijmsiti che devia di testa senza trovare lo specchio della porta. Cagliari che al contrario punzecchia molto poco la retroguardia bergamasca, creando ancora meno di quanto non abbia fatto la rosa avversaria.

Squadre negl spogliatoi senza aver effettuato un sngolo tiro nello specchio.

SECONDO TEMPO

La ripresa è ben diversa. Dopo tre minuti, azione orizzontale del Cagliari, con Joao Pedro che tira, e un super Sutalo in scivolata devia il diagonale del brasiliano, evitando il gol agli uomini di DiFra. Subito dopo Nandez, da posizione molto defilata, tenta un tiro pretenzioso che mette in allerta Sportiello, ma senza essere particolarmente pericoloso.

Dal lato opposto, giusto Ilicic tira una punizione molle e facile per Cragno, segno di un’Atalanta che non sembra riuscire a superare le difficoltà del primo tempo, con Gasp che di fatto inserisce Muriel per lo stesso sloveno. Al 78 i bergamschi si fanno vedere, con Godin che devia un probabilissimo tiro gol di Maehle, e con Zapata che cinque minuti dopo scheggia la traversa di testa.

Al 90′ Muriel super-sub con una bordata appena dentro l’area trafigge Cragno, che poco può fare, e porta finalmente in vantaggio i bergamaschi.

All’ultimo minuto di recupero, poi, Rugani cade in area, l’arbitro fischia il rigore per la speranza pareggio, ma lo stesso direttore riguarando al Var, rettifica la sua decisione, decretando la vittoria atalantina.

Tabellino e pagelle

IL TABELLINO

Cagliari-Atalanta 0-1
Cagliari (3-4-2-1): Cragno 6; Walukiewicz6,5, Godin 7,5, Rugani 7; Zappa 6, Nandez 6, Marin 6,5 (41′ st Deiola), Lykogiannis 6; Nainggolan 5,5 (34′ st Duncan), Joao Pedro 6; Simeone 6 (34′ st Pavoletti).
Allenatore: Di Francesco
Atalanta (3-4-2-1): Sportiello 6; Palomino 6, Romero 6 , Djimsiti 6; Sutalo 7(17′ st Maehle), Pessina 5,5 (1′ st De Roon 6,5), Freuler 6, Gosens 6,5; Pasalic 5 (1′ st Miranchuk 5), Ilicic 6 (24′ st Muriel 7); Zapata 6,5(40′ st Malinovsky 6).
Allenatore: Gasperini
Arbitro: Piccinini
Marcatori: 45′ st Muriel (A)
Ammoniti: Walukiewicz (C), Romero (A), Rugani (C), Ilicic (A), Lykogiannis (C), De Roon (A)

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Atalanta

Napoli-Atalanta 0-0: Il peggior modo di promuovere la coppa Italia

Giorgio Bombonato

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Si chiude a reti bianche e con molte palpebre calate l’andata della seconda semifinale di coppa Italia tra Napoli e Atalanta in una noiosissima partita dove gli unici meritevoli di applausi sono i tifosi che sono riusciti a sconfiggere il sonno.

Le emozioni sono pochissime e arrivano principalmente grazie alla Dea che va vicina al gol in un paio di occasioni con Freuler nel primo tempo e Muriel nel secondo.

Il Napoli si conferma squadra molto solida, ma che manca di inventiva e che fa molta fatica ad imporsi sul piano del gioco; soprattutto quando gli avversari riescono a limitare le loro azioni di contropiede.

Consiglio vivamente di recuperare la partita a tutti coloro che soffrono di insogna perché potrebbe rivelarsi un’ottima cura per rimediare alle loro occhiaie.

Pagelle

Napoli
Ospina: 6.5
Koulibaly: 6.5
Manolas: 6
Maksimovic: 5.5
Di Lorenzo: 5.5
Bakayoko: 6
Demme: 6 ( dal 67’Elmas 5.5)
Hysaj: 6
Politano: 5.5 ( dal 66’ Petagna 5)
Lozano: 5 ( dal 82’ Osihmen S.V.)
Insigne: 5.5 ( dal 69’ Zielinski 10)

Atalanta

Gollini: S.V.
Toloi: 6.5
Romero: 6.5
Djimsiti: 6.5
Maelhe: 5.5
De Roon: 6
Freuler: 5.5
Gosens: 5.5
Pessina: 6 ( dal 73’ Pasalic 5.5)
Muriel: 6 ( dal 73’ Ilicic 6)
Zapata: 4.5 ( dal 80’ Lammers S.V.)

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